La strage degli innocenti


La strage degli innocenti

Difficile immaginare di avere qualcosa da dire che non sia già stato detto su quanto accaduto in Russia. Un gruppo, ancora uno, di fanatici terroristi islamisti hanno dato l’ennesima, tragica dimostrazione di cosa sono capaci provocando una strage allucinante e allucinatoria dopo aver attuato un piano tanto folle e assurdo da sembrare un terribile incubo.
I bambini assassinati sono 156, centinaia i morti e i feriti più o meno gravi tra i quali, non dimentichiamolo, anche alcuni poliziotti russi.
Dall’11 settembre 2001 in poi non c’è stata tregua e, probabilmente, non ci sarà se non quando anche l’ultimo di questi assassini sparsi per il mondo che pretendono di giustificare e spiegare la loro follia con la religione non sarà messo in condizioni di non nuocere.
Peccato che anche stavolta, come già in precedenza, c’è chi ha perso un’ottima occasione per tacere piuttosto che esibirsi in performance giustificazioniste tanto inopportune quanto squallide.
Certo, la libertà di opinione è sacrosanta ed ognuno esprime la propria, e in virtù di ciò mi concedo il lusso di “giudicare” quelle espresse da chi continua a proporre tesi deliranti nella ostinata ricerca di una “ragione” a qualcosa che la ragione, una ragione sana, non può nemmeno immaginare.
Qualcuno, non ricordo esattamente chi, ma un personaggio autorevole ha detto che non è terrorismo ma orrorismo. Vero, concordo come credo molta altra gente, persone qualunque come me che fanno fatica a stare dietro alla cultura malata della dietrologia e dello sciacallaggio di stampo politico.
E poi si parla di “unità contro il terrorismo”. Unità con chi ? e tra chi ? Questo non mi è chiaro. E non solo a me, credo.

(Salvatore BAIOCCHI, Ideatore e Coordinatore di “Poliziotti.it) 28-10-2004