Una finanziaria per uccidere la Polizia


Una finanziaria per uccidere la Polizia
Più chiaro di così si muore. Infatti, questa sarà la fine della Polizia se dovesse passare la finanziaria per il 2007 così com’è stata concepita, palesemente progettata per destrutturarla, destabilizzarla e deprivarla del ruolo di prima forza di Polizia nazionale il cui Capo è Direttore Generale della Pubblica Sicurezza. Limitare fortemente le assunzioni per gli anni a venire, chiudere Uffici periferici (a rischio anche le Questure, oltre che Uffici delle Specialità cioè Stradale, Ferroviaria, Frontiera) con tutto ciò che ne consegue per quanto riguarda il controllo del territorio. Poliziotti sempre più considerati alla stregua degli impiegati pubblici (e come tali retribuiti) e non professionisti della e per la sicurezza collettiva e Polizia sempre più nel mirino di sconsiderati strateghi la cui logica è difficile da decifrare. L’unica cosa certa, l’abbiamo davanti agli gli occhi, è che da tempo, da anni subisce tentativi di destabilizzazione e destrutturazione, ma mai prima d’ora il rischio si era fatto così alto e concreto. Cui prodest ? Prima le proposte velleitarie di regionalizzarla col pretesto del federalismo, ora quella di ridurne fortemente la presenza sul territorio e ridimensionarla in modo significativo. E’ chiaro che la Polizia non gode dei favori della politica, che il suo ruolo e la sua funzione così com’è stabilito dalla legge 121/81 non piace né a destra né a sinistra (eppure, quest’ultima fu determinante a suo tempo proprio per la riforma della pubblica sicurezza e la smilitarizzazione del Corpo delle Guardie di P.S.); per motivi diversi, certo, ma non piace e questo è il punto. Non piace nemmeno alla lobby dei sindaci che contestano la finanziaria per i tagli agli enti locali ma spendono quintali di euro per attrezzare i servizi di polizia locale come veri e propri corpi di polizia a tutto tondo (tranne poi fornirli delle tutele e garanzie adeguate, ma questo è un altro discorso) da quando hanno scoperto che sulla questione sicurezza pubblica ci si può speculare politicamente e hanno deciso di diventare protagonisti in questo campo. E’ un miracolo che la Polizia sia sopravvissuta a queste ondate continue di assalti e speriamo che ci riesca anche questa volta, ma non sarà facile, ci vorrà l’impegno di tutti, sindacati per primi ma anche e soprattutto di ogni singolo appartenente che ha a cuore le sorti di questa Istituzione e l’amore per il proprio lavoro, la propria professione, che sente la Giacca Blu come una seconda pelle. Ne va del futuro di un’Istituzione che fa parte della storia del nostro Paese e che ha contribuito in maniera determinante a garantire la libertà di tutti difendendola, proteggendola dal terrorismo vecchio e nuovo, dalla criminalità organizzata e non, contando morti e feriti a migliaia. Manifestare contro questa finanziaria sciagurata e che fa indignare come propongono alcuni sindacati è ormai un obbligo morale, a tutela della nostra dignità e della nostra Polizia.
(Salvatore BAIOCCHI, Ideatore e Coordinatore di Poliziotti.it) 11 febbraio 2007