Quello che un Poliziotto pensa in merito alla Sicurezza.


Quello che un Poliziotto pensa in merito alla Sicurezza.

(di Paolo Grassi, Poliziotto)

Dopo averne sentite di cotte e di crude, dopo aver assistito a dichiarazioni pressochè inverosimili, i nostri “maghi” della politica e del buon governo tirano fuori dal cilindro delle soluzioni la carta vincente…l’esercito!
Non me ne vogliano i militari, per i quali nutro una fiducia e una stima oltre ogni immaginazione, ma credo che questa soluzione…”non c’azzecca per niente…” .

Non c’azzecca perchè è inutile pulire per terra quando c’è acqua che butta da un tubo..anzi da cento tubi…prima bisogna tappare i buchi e poi con calma raccogliere l’acqua da terra……..

Ma non sprechiamo neanche il fiato con questi individui di bassa Lega, sanno perfettamente cosa stanno facendo, possono sembrare sprovveduti e ignoranti ma la loro ignoranza e scarsa avvedutezza li porta sempre a colpire una unica Istituzione…sembra quasi incredibile…..ma pensate un po che caso!!

In tutti questi mesi di campagna elettorale prima e di campagna successiva poi, nessuno ha mai sollevato con vigore l’unica vera soluzione possibile e dal risultato quasi certo……riqualifichiamo le Forze dell’Ordine ricostruiamo la Polizia di Stato….nessun ha aperto bocca…neanche per la festa della Polizia…ci vogliono dimenticare per forza…fanno finta di non vederci e noi lì che sbracciamo e intanto continuiamo a morire…per lo stesso Stato che ci ignora.

Come il peggiore dei nostri sogni, quando di notte ci ritroviamo ad essere fantasmi e giriamo intorno ai nostri amici facendo gesti e mosse parlando a voce alta e bassa…..ma senza alcuna risposta..inizialmente è una situazione divertente…poi piano piano diventa tragica.

Siamo figli di genitori che non ci vogliono più……..ci illudiamo di stare a rappresentare lo Stato quando lo Stato ci taglia viveri e mezzi……e nello stesso tempo va in cerca di soluzioni surrogate per convincere il cittadino che la Polizia non serve..bastano i soldati ad ogni incrocio….bastano i Vigili Urbani con il manganello e la pistola….

Poveri noi…povera Italia…in mano a parolai, lenoni, mezzi uomini e quaquaraquà…….. .

Non staremo con le mani in mano ad attendere la fine, non è nel nostro carattere; non aspetteremo la fine seduti su una poltrona e non ci faremo “abbindolare” dalle promesse delle “Sirene” .

Questo è il momento di “alzare” il tono di voce, questo è il momento di battere i pugni sul tavolo e dire “adesso basta!”

(Paolo Grassi , Poliziotto)