C’era una Volta… La Polizia dei POLIZIOTTI


C’era una Volta…
La Polizia dei POLIZIOTTI

C’era una volta …
c’era una volta il poliziotto archivista, il famoso “topo d’archivio”; lavoro oscuro per molti, ma… Una volta in archivio ci finivi dopo tanti, troppi, anni in mezzo alla strada oppure perchè avevi una causa di servizio riconosciuta grave e non potevi fare più servizio in strada, ma …
… ma … Poi vennero coloro che pensavano che un poliziotto in archivio fosse sprecato, non sapendo l’utilità di colui che istruiva i relativi fascicoli leggendo le carte con la testa del poliziotto (una volta i più anziani erano considerati le memorie storiche degli Uffici).
…ma … Qualcuno, poi, decise che questi colleghi dovevano uscire dagli Uffici, perchè la loro presenza era più importante sulla strada!!! Vennero così implementate le assunzioni di personale civile dello Stato, che, progressivamente, è andato a coprire i posti posti lasciati liberi dai colleghi, i quali, con più di 30 anni di servizio e/o mezzi “sciancati” e malconci, sono stati costretti, loro malgrado, a ritornare a battere le strade della penisola!
Senza nulla togliere alla professionalità e alla competenza dei nuovi impiegati, costoro, non avendo, appunto, la mentalità del poliziotto, si sono limitati, e si limitatno, ad istruire i fascicoli e le attività annesse. Ecco però che qualcuno si accorge (una sorta di miracolo all’italiana) che, forse, qualche poliziotto in archivio fa ancora comodo; pensammo, finalmente qualcuno che legge di nuovo le carte con occhio diverso… Pura illusione! E’ stato solo un escamotage per garantire la funzionalità dell’archivio nella giornata del sabato; infatti in quel giorno la presenza del personale civile è rara, perchè fruitore della c.d. settimana corta.
Già la settimana corta, un diritto per il personale civile … una gentile concessione (rarmente) per il poliziotto.
… c’era una volta il vecchio Maresciallo dell’Ufficio Amministrazione, ufficio all’epoca composto da poliziotti (per i più giovani del forum era colui che il 27 ti consegnava lo stipendio in contanti, contando sotto i tuoi occhi il denaro fino alle 5 lire). Poi la tecnologia, i nuovi sistemi di retribuzione, di contabilità, hanno fatto si che anche questa figura venisse eliminata. Fuori i poliziotti dagli uffici!!! Così anche in lì, la presenza di personale qualificato, divenne indispensabile. Tutto bene! Risposte sempre adeguate, professionalità, procedure snelle ecc… Ma poi devi partire in missione … e qui inizia il tuo calvario. Ti rivolgi all’ufficio amministrativo contabile che, per diritto, ti deve corrispondere la somma adeguata. Richiesta di anticipo con dichiarazione di congruità sottoscritta dal dirigente, dichiarazione di ricevuta del denaro sottoscritta dall’interessato o dal suo delegato. Ma se poi il giorno precedente la missione non puoi recarti all’ufficio amministativo contabile e non puoi ritirare l’anticipo?…Semplicissimo… niente anticipo!!! A nulla serve la dichiarazione del Dirigente che avvalla la disponibilità del collega a ritirare i soldi per conto tuo, sottoscrivendo la ricevuta. Certamente la somma, è dimostrato, non va in mano ad ignoti. Il vecchio maresciallo avrebbe sicuramente compreso l’esigenza, sapendo benissimo che chi va in missione non va certo a divertirsi e che il più delle volte (quasi smpre) ha anche la difficoltà di anticipare il denaro di tasca propria. Ma questo non importa al pur valido impiegato civile, lui è alle dipendenze del ministero e poco ne sa dei problemi dei poliziotti. E se poi al sabato al povero poliziotto dicono che la domenica o il lunedì successivo deve partire?… Qui entra in ballo anche la sfortuna! Niente anticipo!! Il responsabile di cassa fruisce della settimana corta … Già, la famigerata settimana corta!
C’era una volta la Polizia, fatta solo da poliziotti.

Tratto dal Forum di Poliziotti.it – Utente Falco 4/1/2009