Problemi di Fondi ??? Che ci pensino i Sindaci!!!


Problemi di Fondi ???
Che ci pensino i Sindaci!!!

La preponderante cronaca di questi giorni evidenzia come il presidio del territorio da parte delle forze di polizia sia l’unico e vero strumento di prevenzione e repressione dei reati. Non potranno esserci telecamere, tutor, localizzatori satellitari e altre diavolerie assimilabili a queste che potranno ne oggi ne in futuro sostituire l’uomo in carne ed ossa, con la sua divisa, con la sua vettura di servizio e con la sua professionalità pronta per essere spesa nelle situazioni di reale e attuale pericolo.
Mentre si celebrano con orgoglio i risultati operativi nei confronti dell’ondata di stupri che il nostro paese sta registrando, un po’ defilate appaiono notizie catastrofiche che i politici paiono non tenere in debita considerazione:

ROMA -Taglio dei fondi sulla sicurezza: il ministero dell’Interno blocca la riparazione degli automezzi della polizia. Gli investimenti stanziati per il 2009, infatti, sono appena sufficienti al rifornimento di carburante. (16 febbraio 2009) “La Repubblica”

Tagli alla Polizia Quattromila in pensione nessun sostituto (…)E con una media annua di 4.000 pensionati il ricambio è praticamente inesistente. Un grido di dolore lanciato in più occasioni dallo stesso capo della Polizia Antonio Manganelli che in tutte le sedi competenti ha ribadito la necessità di adeguate risorse per garantire la sicurezza. “il tempo” 17/02/2009

Messaggi preoccupanti questi che vedono la nostra istituzione, più di altre, in vero affanno; le organizzazioni sindacali, uniche strutture delegate a contrastare e a sollevare questo genere di problematiche, sembrano da anni impotenti nei confronti di tutti i Governi di tutti i colori succedutisi recentemente per evitare il collasso e l’inevitabile inefficienza di tutto il Corpo. Nel corso degli anni, lì dove vuoti si sono creati, è accaduto che strutture di vario tipo si siano insinuate in quei settori dove lo Stato, con questa politica demolitiva, è venuto meno ritrovandoci aeroporti, ferrovie, metropolitane sempre più ricche di guardie giurate e strutture private, medio piccole, che pur di sentirsi tutelate non hanno esitato a stipulare contratti con istituti di vigilanza che dal “nostro” ritiro hanno cominciato a sfregarsi le mani per gli enormi introiti che avrebbero conseguito da questo fenomeno.
Per non parlare poi delle amministrazioni comunali più all’avanguardia, Milano e Torino in testa, che a scopo propagandistico e aiutate sicuramente dall’opportunità di poter avere accesso più rapidamente a fondi facilmente reperibili immediatamente (vedi sanzioni amministrative varie tra cui e su tutte le “Multe” al codice della strada) hanno cominciato a istituire nuclei di ogni sorta, anti droga, anti scippo, anti quello&quell’altro pur di spendere politicamente davanti ai suoi cittadini le enormi potenzialità che l’occuparsi di queste materie offre ai successi della Politica. Purtroppo le leggi non sono cambiate, esiste ancora la legge 121/81 che sancisce in maniera precisa chi sono i soggetti deputati all’ordine pubblico, chi deve svolgere certe mansioni definendo i ruoli e i metodi per attuare tutto quello che concerne il sistema sicurezza italiano, legislazione questa che volente o nolente castra i più reconditi desideri di rivalsa e riscatto di una certa categoria (fortunatamente assai esigua) di Vigili Urbani.
Partendo da questo, passando per le grida di dolore del comparto sicurezza, leggendo anche le note sopra riportate tratte da alcuni quotidiani la domanda è: se i Sindaci tengono davvero alla sicurezza dei cittadini, se il loro interesse è il bene della collettività, se attualmente i tempi non sembrano essere maturi per decentrare totalmente i compiti di pubblica sicurezza alle realtà locali perché i sindaci e le loro giunte al posto di istituire reparti inopportuni in seno ai corpi di Polizia Municipale non dirottano quei fondi verso i provati e esperti reparti della Polizia di Stato ?? La risposta è scontata, questa non può che essere una provocazione ma se davvero si vuole puntare sulla sicurezza dei cittadini, se davvero si vuole restituire a questo paese una struttura idonea al contrasto della criminalità è assurdo che si ricominci dalle Polizie Locali nate e cresciute per altri scopi e con altre finalità.
Signori Sindaci, pregiatissima ANCI – che tanto riesce a far parlare di se in questo periodo – , mettete mano “voi” al portafogli e cominciate davvero a pensare, per il bene delle Vostre comunità, a erogare voi per primi fondi verso le Polizie Statali per non dilapidare in maniera assurda e insensata il patrimonio professionale e culturale che stanno alla base di quelle organizzazioni. Non si possono inventare le Polizie partendo da chi è entrato come usciere del comune e una mattina si è svegliato vigile urbano; non potete demolire la Polizia di Stato per poter dire un giorno “che abbiamo fallito”…..chiunque senza risorse soccomberebbe.
Volete davvero sicurezza nelle vostre città?? Volete davvero un giro di vite??? Bene allora contribuite Voi Comuni per primi al reperimento di fondi per la Polizia di Stato state certi che il cittadino apprezzerà, comprenderà e….vi darà comunque il voto!!! Chi fa da sempre questo mestiere non potrà che dare ottimi risultati…..ma forse a certa politica e a certi politici, in fondo, interessa solo la propaganda e non l’effettività e la bontà dei risultati.
W L’Italia W La Polizia di Stato!!!!

Michele Rinelli – Poliziotto 17/02/2009