Un forum….Fuori dalle nostre caserme!!!!


Un forum….Fuori dalle nostre caserme!!!!

Chiunque si scontra quotidianamente con la diffidenza delle persone, tutte le categorie di individui a partire dai più alti manager a finire con il più umile degli operai palpano ogni giorno la spietatezza di questo mondo e l’incapacità dell’essere umano di essere sempre retto ed imparziale ma soprattutto con l’odio e la cattiveria che non di rado colpisce a più riprese e su più fronti tutte le persone di questa frenetica e dinamica società contemporanea
– Poliziotti compresi!
Complice l’avanzare dei tempi, la velocità con cui si fruisce delle informazioni – ma in fondo anche se con dinamiche diverse è sempre stato così – le società continuano ad essere intrise di luoghi comuni: I rumeni ladri e stupratori, i Magrebini spacciatori, i sudamericani borseggiatori, gli sbirri fascisti e assassini, i politici corrotti e arrivisti e chi più ne ha più ne metta.
In tutte le epoche, in fondo, il sentimento comune ha cercato sempre di etichettare le etnie, i gruppi di individui; gli italiani stessi non si sono certamente mai sottratti a tale pratica, anzi: I Napoletani truffatori, i Genovesi spilorci, i veneti lavoratori ignoranti e arricchiti dal duro lavoro, i siciliani mafiosi…e ancora, e ancora, e ancora.
Nel forum di discussione legato a questo sito, ormai da anni, non è difficile assistere a certe razzistiche classificazioni e per chi lo gestisce non è facile, certe volte, sedare alcune derive non di rado associate a una sottocultura legata a doppio filo con la politica, la società e la storia culturale del nostro popolo.
Quando si parla quindi di ciò che è un Poliziotto è facile ricevere pesantissime critiche molto spesso determinate, a giusta ragione, da spiacevoli episodi personali che dovrebbero spregevolmente indicare la singola persona ma che, gioco forza, a causa dell’uniforme, qualificano tutta la categoria fatta anche di onesti e rispettosi lavoratori.
E’ interessante rilevare anche come un forum come quello creato per questo sito venga alle volte visto come un ambiente chiuso, scollato dalla realtà sociale a cui si rivolge – i cittadini e Poliziotti- che attraverso questo mezzo vorrebbero giungere a un piano nuovo e più rilassato di confronto così da andare ad arricchire non solo la percezione reale dello “Sbirro” – volgarmente definito – ma anche per arricchire l’uomo in uniforme che, forse, troppo spesso si ritrova ad avere una percezione del mondo sempre e comunque a lui ostile.
Un ostilità che, anche chi scrive, spesso non può fare a meno di notare in taluni soggetti che certamente hanno tutte le buone ragioni per sentirci distanti, nemici e al servizio dei potenti poiché a loro volta “vittime”, per diverse ragioni, del nostro dovere. Certo, se il dovere dovesse tramutarsi in personale accanimento nei confronti di qualsiasi tipo di colpevole, il cittadino in questione non potrebbe che sentirsi leso e offeso a giusta ragione dall’istituzione che rappresentiamo.
Nel forum, veicolo a mio avviso molto importante per fornire un altro punto di vista, il cittadino, se vuole, può chiedere e sentire la nostra versione, la motivazione di chi viene visto spesso e volentieri come un “servo del padrone” uno “sporco bastardo” che è talmente stupido che, nella vita, non ha potuto fare di meglio che indossare una divisa. (giuro qualcuno lo fa anche per scelta consapevole e con un elevata cultura scolastica e sociale). Forse qualcuno si stupirà che taluni “sbirri” siano capaci di rispondere in maniera sensata a forti provocazioni e, alle volte, legittime accuse anche perché, diciamolo pure, per decenni il motto tanto caro ai cugini Carabinieri “Usi Obbedir Tacendo e Tacendo Morir” ha fatto in modo che in troppi cittadini non potessero davvero sapere quali erano i pensieri degli uomini che popolano le caserme e in tanti ancora pensano erroneamente che il forum sia una trasposizione sul web dei nostri spacci bar o “Spazi Benessere”, come siamo soliti giuridicamente indicarli.
Oggi grazie ad internet, ai Blog, ai social network questo genere di comunicazione è possibile anche se, non nascondo il rammarico, troppe persone credono che venire a scrivere all’interno del nostro forum sia inutile poiché, come sostiene qualcuno, “Ce la cantiamo e ce la suoniamo”….strano sarebbe il contrario, a mio avviso, avere una professione comune può portare a una percezione molto similare della vita e delle situazioni.
Rimango basito inoltre di chi ritiene che alla base di questa nostra esperienza di comunicazione ci siano poteri occulti che non vedono l’ora di contrastare e stanare, abusando della propria professione, chi interviene in queste pagine con voci definibili “fuori dal coro” magari provenienti dall’area dell’antagonismo o che in qualche modo sostengono l’eversione e il contrasto con la politica vigente in Italia. Questa cosa mi rammarica molto in quanto la finalità di questo progetto non è certamente quella di monitorare (per quello ci pensano i colleghi pagati per farlo nelle ore di lavoro) personaggi a noi ostili ma semplicemente di aprire un nuovo e rinnovato dialogo con chi è cresciuto in quell’ambito sociale in cui gli “Sbirri” sono fascisti e sanguinari picchiatori o frustrati della società che sfogano le loro insoddisfazioni utilizzando l’uniforme; specialmente a loro ci rivolgiamo.
Dietro Poliziotti.it ci sono i nomi che vedete scritti nelle firme di chi scrive, ci sono Poliziotti che sono prima di tutto cittadini e che certamente non si sottraggono ai loro doveri istituzionali anche in queste pagine; se qualcosa di storto o di evidentemente pericoloso dovesse essere scritto sul nostro forum, e non solo, nostra cura sarà riferire a chi di dovere – è il nostro lavoro – ma nessun potere occulto è alla base di questo progetto che è assolutamente trasparente e libero da qualsiasi legame politico / sindacale. Cerchiamo solo di combattere i pregiudizi verso chi indossa un uniforme da Poliziotto ma anche di far riflettere chi indossa quella divisa che, in fondo, fuori dalle nostre caserme il mondo non è sempre e comunque ostile…..e solo grazie a chi partecipa a questo progetto possiamo ottenere questo.
Chi si sente attaccato per idee diverse, forse, deve considerare che siamo comunque un “Corpo” e in quanto tale aderiamo tutti a un certo progetto e a un giuramento ma non significa che le persone non possano dire tranquillamente ciò che pensano, anzi, meglio è se sostengono le loro tesi con forza e determinazione senza la paura di sentirsi inopportune o fuori luogo…o indebitamente intercettate. Li fuori vi è tanta gente contro “Lo sbirro” ma come in ogni cosa la ragione non può stare da una sola parte; troppi colleghi fanno di tutto per non cambiare e, qualcuno, forse, potrebbe iniziare da “Qui”…e per noi sarebbe un enorme risultato.
Grazie quindi a tutti, cittadini e colleghi, che nonostante tutto hanno reso Poliziotti.it un riferimento importante del web resistendo a quella sensazione di inopportunità e distanza che, alle volte, non è difficile percepire in talune discussioni, da una parte e dall’altra.
Grazie davvero a tutti.

Michele Rinelli- Poliziotto – 23/03/2009