Parlare di Nulla in un Buon Ferragosto


Parlare di Nulla in un Buon Ferragosto

L’estate sta finendo …

L’estate sta finendo, un anno sta passando e nulla sta cambiando.
Vi è un modo di dire che nel nostro ambiente si è soliti usare”Stiamo parlando di nulla!” .
Con l’approssimarsi del ferragosto, il giro di boa più importante di questa estate 2-0-1-0, è impossibile non pensare che sia sempre più “Nulla” e sempre più “Vuoto” ciò che circonda questo nostro lavoro.
Parlare di nulla è allora, forse, ciò che è bene fare tanto per rendere l’idea, tanto per non essere da meno al sistema.
Un quotidiano della mia città titolava qualche giorno fa:”Emergenza carta in questura, anche fare un fotocopia è diventato un problema!!”: che novità!?!?
“Parliamo di Nulla!”: sono 12 anni che faccio questo lavoro e la carta è sempre stata un problema, negli ultimi anni, addirittura, per sopperire alle enormi carenze che ogni anno andavano via via sempre più ad accentuarsi, si è cominciato a dare fondo a delle risme di carta prestampata dalla zecca di stato che, per la sua leggerezza, facevano risparmiare sulle forniture della famosa “Extra Strong” adatta alle stampanti di moderna generazione.
Un rispamio stupido purtroppo perché quel tipo di carta assolutamente inadatta con le moderne stampanti facevano di gran lunga lievitare le fatture dei tecnici delle fotocopiatrici&affini che, con l’uso di quella “Carta di Recupero” si ritrovavano ogni 15 giorni a dover intervenire sui gravissimi inceppamenti che quella tipologia di carta provocava.
Per non parlare poi della vestizione estiva o invernale, anche qui “Parlare di Nulla!” è un evento naturale come il sole che sorge!!!
Dopo anni di usura, ripetuti interventi, ecco arrivare i tanti agognati pantaloni estivi:”Collega quale misura vuoi ?” – “La 48 ???? Nooooo, è finita!!! in tutto la fornitura di quella misura è stata solo di 50 pezzi quest’anno” …..o siamo tutti panzoni, come dice Brunetta, o come al solito parliamo di niente!
Vogliamo parlare dei distintivi di qualifica ?
Quasi un’umiliazione!
Passare di grado oggi serve ad ingrassare le casse dei negozi di “Militaria”, nemmeno la soddisfazione di poter indossare con orgoglio il nuovo “Grado” che il solito collega (quello della taglia 48) ti risponde – “Gradi ? vuoi scherzare ? sono anni che non ne mandano, ho finito quelli “Riciclati” dai pensionati proprio ieri!! Tocca che te li vai a comprare se li vuoi subito! “
E le medaglie ?
Vogliamo “Parlare di Nulla” anche qui ?
Lo sapevate che dopo alcuni anni di servizio il Ministero degli Interni “Consegna a Domanda”(chissà perché poi devo chiederla!?!?) delle “Medaglie al merito di Servizio” per riconoscere al dipendente lo sforzo per aver ben operato, senza demeriti, negli anni passati in polizia?
Lo sapete che queste medaglie le deve acquistare “premiato” di tasca propria ? (poco male se funzionasse bene tutto il resto!)
Ma a voler “Parlare di Nulla” possiamo andare avanti una vita e le cose da raccontare sarebbero le più disparate ma nell’approssimarsi del 15 Agosto forse di qualcosa di serio è bene parlare.
In questi giorni di vacanza, nonostante le mille umiliazioni, carenze, deficienze, ci sono uomini e donne di ogni ordine, grado e qualifica, che passano la gran parte della giornata a svolgere un lavoro al servizio dei cittadini e della collettività.
Se le strade sono sempre meno un “far west” è anche grazie alla loro disponibilità, alla capacità di sopportazione, allo spirito di sacrificio che impiegano anche quando, a fine mese, le tante ore di straordinario vengono pagate solo parzialmente.
Io credo che in molti cittadini non si rendano conto dell’importanza di un sistema di sicurezza/emergenza efficiente, da questo apparato dipende l’incolumità di noi tutti, la sicurezza delle nostre case e delle nostre famiglie.
La carta, un pantalone, una camicia o una medaglia non sono certamente cose importanti, “Parliamo di Nulla” infatti, ma la sicurezza delle nostre città e l’incolumità di cittadini-operatori della sicurezza non può essere continuamente messa in discussione dall’incapacità del sistema di autoregolarsi perché se siamo arrivati al punto che non possiamo più stampare le denunce ai cittadini, che è forse la cosa più stupida di tutte, pensate al resto!
Pensate a quante vetture sono ferme nei piazzali per il costo troppo elevato delle riparazioni, pensate ai nostri computer, ai sistemi informatici, spesso fermi o semi funzionanti, che possono essere utilizzati grazie solo agli enormi sforzi di pochi singoli; pensate ai nostri addestramenti sempre meno frequenti, che ci espongono all’essere sempre meno professionisti e sempre più “operai generici”.
Un sistema che ormai sta fagocitando se stesso da anni per cui nessuno sembra voler davvero trovare una soluzione per eliminare gli sprechi…e quanti ce ne sono!!!!
L’estate sta finendo, un anno se ne và, il solito rituale….lo sai che non mi và….quella passerella di politici e gente delle istituzioni che passa per le sale operative il 15 agosto ignare di ciò che davvero significa essere efficienti, preparati, competenti: POLIZIOTTI!
Quando li vedrete nei TG pavoneggiarsi davanti a quei monitor, a quei telefoni, a quei computer pensate che tutto ciò è frutto di estremo sacrificio di pochi e “Interessi di molti” senza dimenticare che in questa estate 2010 per la sicurezza di tutti il 12 Agosto scorso è morto, travolto durante un controllo di Polizia a Tivoli, l’Assistente della Polizia Stradale Calabrese Massimo; un altro angelo in “Giacca Blu” che si unisce a tutti coloro che per la nostra sicurezza hanno dato la vita per questa spesso ingrata società.
Non si potrà “Parlare di Nulla” per sempre… questo noi lo speriamo davvero: Buon Ferragosto a tutti.

Michele Rinelli – Poliziotto 13/08/2010