Liquidazione totale per cessata attività


Liquidazione totale per cessata attività

Chiude tutto, reale e virtuale

No signori, non siamo in periodi di saldi, nemmeno in tempi di svendita, forse siamo in vendita promozionale ma di sicuro ci troviamo di fronte alla liquidazione totale.
Ci siamo quasi abituati a sentire notizie di comandi che chiudono, distaccamenti e posti di Polizia finiti sotto la mannaia della razionalizzazione delle risorse (un bel modo per dire ritiro dal territorio).
In queste pagine abbiamo spesso dibattuto sulle motivazioni reali o presunte che stanno alla base di questo ritiro dalle strade e dai luoghi del paese di una delle istituzioni cardine di uno Stato: la Polizia!
In questi anni abbiamo raccontato delle difficoltà economiche, dei tagli, delle criticità di una coperta finanziaria sempre troppo corta che ogni giorno di più ci costringe a fare i salti mortali per garantire al cittadino un servizio di Polizia degno, al passo coi tempi e al pari delle altre Polizie europee.
Ci siamo indignati per le vetture che mancano, per i mezzi vetusti, per i rifornimenti mancati, per le divise sempre più difficili da reperire presso i nostri magazzini, ci siamo così tanto indignati che poi, alla fine, ci siamo quasi abituati, rassegnati, quasi a non volerne più parlare per non svuotare ulteriormente di dignità un lavoro, quello del poliziotto, che spesso subisce attacchi da troppe direzioni.
Certo è preoccupante vedere lo scenario internazionale che irrimediabilmente si riflette sul fronte interno; Lampedusa prima frontiera Europea dell’Africa vede riversarsi sulle sue coste, migliaia di disperati , non sempre onesti lavoratori, anzi, ora che Bin Laden risulta essere morto il pericolo che tra di loro possano esserci terroristi di alta levatura internazionale è tutt’altro che remoto.
Sentire di continui tagli all’istituzione che deve proteggerci anche su questo tema, francamente mi preoccupa, perché se arrivano a mancarci le divise, le vetture, i soldi per la benzina (come recentemente letto sulle cronache locali di Genova) non oso immaginare quanto taluni colleghi impegnati su fronti internazionali dovranno ancora metterci di tasca loro per mantenere standard di sicurezza quanto più elevati possibile.
Ci inorgogliamo molto, rimaniamo affascinati, taluni rimangono estasiati da certe immagini di repertorio dove vediamo imponenti forze muoversi per la cattura di un latitante, di un terrorista, o di una banda dedita ai più disparati traffici.
Personalmente mi brillano ancora gli occhi, con orgoglio, anche solo nel vedere le volanti uscire dalla caserma sullo 0-7, tutte con i lampeggianti accesi, per salutare i colleghi al posto di guardia ma…di quelle immagini quante cose non si sanno ?
Quanti anfibi comprati di tasca propria ?
Quante camicie, torce, lampade, guanti, mascherine comprati per tutelare noi stessi e tornare a casa dalle nostre famiglie senza la paura di portarci tra le mura domestiche non solo qualche pericolosa ferita ma anche qualche strana malattia ?
Quanta carta, penne biro, computer, scanner, mouse che dobbiamo comprare per darci maggiore dignità agli occhi del cittadino e lavorare meglio ?
Quante volte in quelle immagini avete pensato a quanto di tasca loro quegli SBIRRI hanno dovuto investire per tutelare la loro sicurezza e difendere la loro dignità e quella del corpo che con quella uniforme rappresentano ?
Io credo che moltissimi degli affascinati spettatori che vedono quelle sequenze video nemmeno immaginano quanto costa a noi tutti difendere la nostra minima dignità di lavoratori (perché questo siamo, dei lavoratori, anche se il pensiero comune non di rado ci associa a parassiti).
Nonostante i nostri sforzi, comunque, chiude tutto, tutto in svendita, liquidazione totale, reale e virtuale: già perché chiude anche il Commissariato di PS on line.
Sono finiti i soldi anche per il commissariato virtuale e con lui sono finiti i fondi anche per gestire un qualcosa che non esiste….non ci resta che piangere!
Sia chiaro, il Commissariato di PS on line e la relativa denuncia via web l’ho sempre ritenuti troppo avanti per la vetusta prassi penale vigente in Italia ma di certo era una grossa innovazione che intelligentemente andava cavalcata ma nelle more dei continui tagli, qualsiasi cosa, anche la più stupida, diventa un problema…figuriamoci per le questioni “intelligenti”.
I cittadini però, non abbiano preoccupazione, tutto ciò accade perchè le forze dell’ordine in Italia sono abituate a dover sopperire, da sempre, alle storture di borbonica estrazione ( i politici lo sanno!). Il problema è che diventa sempre più difficile fornire al cittadino un servizio degno di essere chiamato tale se si continuerà a tagliare in questo modo: possiamo sopperire di tasca nostra a tante cose ma….la Polizia di Stato è appunto, in primis, dello Stato e non dei Poliziotti.

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Michele Rinelli – Poliziotto – 13.05.2011