Meglio soli che male accompagnati (??)


Meglio soli che male accompagnati (??)

– L’Europa degli Europei è un miraggio e gli immigrati sono tutti “Italiani” –

Credo francamente che moltissimi italiani facciano fatica a dare una chiave di lettura serena e pragmatica alla scenario politico europeo in relazione all’emergenza migratoria che in questi giorni sta investendo l’Italia.
E’ difficile valutare serenamente ciò che accade perché se è pur vero che gli italiani, popolo di “malaffaristi”, mafiosi, spaghetti e mandolino mai si sono sottratti, a costo di rinunciare a se stessi e alla propria cultura, a chinare la testa per accogliere chi di fatto sta attuando una sempre più rapida e evidente colonizzazione del sud dell’Europa.
Credo sia necessario, almeno dal punto di vista pratico, guardare in faccia la realtà: tra immigrati regolari e integrati, tra clandestini “integrati”, tra immigrati appena giunti e relativa prole l’Italia sta perdendo la sua identità culturale a fronte di un mal inteso senso dell’accoglienza e dell’integrazione degli stessi a tutti i costi.
Come se non bastasse, l’Unione Europea, di cui vorremmo fregiarci di far parte, sembra averci abbandonato al nostro destino dichiarando a chiare lettere che dobbiamo farci carico totalmente noi Italiani di questa ennesima, corposa e se vogliamo anche pericolosa, ondata migratoria.
Credo sinceramente che gli Italiani, popolo sembra additato come razzista, ha comunque dimostrato, anche per esperienza diretta, che una possibilità, specie ai giovanissimi immigrati, l’ha consentita a tutti.
Certo, molti si sono approfittati dell’accoglienza altri invece stanno tutt’ora contribuendo in maniera importante alla crescita economica del paese…quella crescita che però oggi non consente più, come succedeva fino a qualche anno fa, di poter dare una speranza di vita dignitosa a chi scappa dalla fame, dalla miseria e dalla guerra.
Tunisia e Marocco certamente sono paesi poveri ma non in guerra, paesi che ci inviano tanta manodopera ma anche tanti delinquenti che troppo spesso non vogliono riprenderseli: chi di noi si riprenderebbe un delinquente in casa ?
Emergenze nelle emergenze e forse ha proprio ragione il Ministro Maroni quando in questi giorni, dopo il summit tra i vari ministri degli interni europei, ha dichiarato che così isolati, abbandonati dall’Europa, questa unione di stati non ha senso…è che sempre di più appare un unione monetaria e nulla più.
Io credo che la verità stia nel mezzo perché se è pur vero che l’Italia è un grande paese fatto di molta più umanità e accoglienza di quanto i media, e una certa politica, vuole farci credere, è vero anche che all’apice di questa crisi c’è la sempre e mai risolta disorganizzazione in vista delle emergenze.
Lo stesso ministro Maroni diede l’allarme “invasione” mesi e mesi prima dello sbarco effettivo di oltre 20.000 immigrati a Lampedusa ma….avete visto la grande macchina dell’emergenza mettersi in moto per tempo ?
Se quindi l’Europa oggi ci mette i bastoni tra le ruote nel non volerci aiutare nel gestire questa situazione è anche colpa della nostra solita miopia per non parlare dei vari governatori regionali (governatori? manco fossimo americani!!!) specie del nord Italia che al grido “Fuori dalle Balle” di certo non stanno rendendo la questione facile a livello internazionale.
Come possiamo pretendere che una “Francia” o una “Germania” accettino di aiutarci quando una “Lombardia” o un “Piemonte” gridano slogan che tutto possono essere tranne che solidali ai migranti ?
Ed in questo convulso scenario dove nessuno vuole niente e tutti vogliono lanciare la “Palla Avvelenata” addosso a qualcun altro mi chiedo come faremo, noi forze dell’ordine, a gestire questa emergenza nei prossimi anni sul territorio dello Stato Italiano.
I governi passati, presenti e futuri hanno pianificato un ridimensionamento tale di organici e presidi che viene naturale chiedersi quali forze potremo schierare contro questa massa di degrado e povertà che sta per invadere i nostri sempre meno ricchi e degradati centri cittadini ?
Non credo basteranno semplicemente decreti legge o leggine speciali a fare in modo che i cittadini possano sentirsi sicuri; senza uomini, mezzi, forze fresche, posti letto nelle carceri, presidi di polizia come faremo, noi della “Pubblica Sicurezza”, a garantire al cittadino il contenimento di questa ondata migratoria ?
Come faremo con tutti i pensionamenti previsti, che pianificano un reintegro di 3 colleghi ogni 10 pensionandi, a contenere il numero dei reati relativi allo spaccio di stupefacenti, gli scippi, le rapine le violenze sessuali ? (Lo sapete che sono arrivate oltre 20.000 persone, tutti uomini, dal nord africa che non di rado arrivano da realtà rurali e che spesso hanno un concetto della donna e della sessualità tutta loro ?)
Non è un becero allarmismo che voglio lanciare, le forze dell’ordine saranno sempre vigili e attente a ciò che questa massa umana porterà di negativo nelle nostre città ma…consentitemi di essere molto, molto preoccupato!

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Michele Rinelli – Poliziotto – 11.04.2011