Onorevole, un minimo di pudore per favore!


Onorevole, un minimo di pudore per favore!

Onorevole, un minimo di pudore per favore ! Sfogliando l’edizione del Tirreno del 5 dicembre, nella pagina nazionale troviamo una intervista all’Onorevole di questa Repubblica Rolando NANNICINI del PD. Il pregevole onorevole si diletta con l’intervistatore a quantificare le pensioni d’oro dei parlamentari, tra le quali la sua che sta tra i 3600 e i 3800 euro mensili e per la quale il “nostro” impareggiabile, encomiabile onorevole dice che non si lamenterà perché questa onorevole pensione di parlamentare si sommerà con quella di Professore di Matematica e con quella di Sindaco. Il “nostro” Onorevole si dice ben disposto a fare qualche sacrificio perché val bene la pena per mantere un buon rapporto con i cittadini !! Evidentemente però i Poliziotti non sono cittadini ma una categoria a parte, sulla quale si può anche gettare discredito e pregiudizio additandoli come i veri privilegiati in materia previdenziale. L’esimio, nella sua preziosa intervista afferma con certezza granitica che non sono solo i Parlamentari ad avere privilegi in fatto di pensioni, ci sono anche i Poliziotti che godono di fastosi privilegi affermando che essi maturano tre anni di anzianità pensionistica ogni due di servizio. Caro il “nostro” Onorevole di questa Repubblica, i casi sono due: o é in malafede o ignora. Si lancia in fantasiosi pindarici voli senza paracadute confidando nell’ignoranza di chi ascolta e in quella di chi non le risponde; oppure scientemente getta discredito su una categoria di “cittadini” con la certezza di sfuggire e deviare l’attenzione su un aspetto che la riguarda molto da vicino in quanto appartenente a quella che ormai é di fatto riconosciuta da tutti i cittadini come una vera casta. E’ una menzogna che offende, una vergognosa affermazione che lede la dignità di ogni Poliziotto, una affermazione falsa e priva di ogni fondamento. L’unico “privilegio” di cui godono i Poliziotti é la possibilità di riscattare un anno ogni cinque di servizio effettivo e fino ad un massimo di cinque che consentono di andare in pensione con 35 anni di contributi. Capirà anche lei che 35 anni da Poliziotto non sono come dieci da Onorevole. Ma a lei onorevole importa sapere e dire la verità ? Riteniamo che sarebbe cosa buona e giusta che Ella faccia autocritica, perchè in questi giorni si stanno mettendo i ceppi al collo di tutti i cittadini italiani lavoratori e pensionati. E questi ceppi, caro Onorevole, li subiamo anche per colpa sua che in dieci anni in cui ha maturato i suoi 3600/3800 lordi euro mensili di pensione è stato alla guida di questo paese in quanto Parlamentare. I Poliziotti hanno un unico privilegio, quello di servire lo Stato avendo giurato fedeltà alla Repubblica, hanno il privilegio di essere persone con ancora il senso dello Stato e delle Istituzioni, dignità e coraggio. Ecco caro Onorevole di questa Repubblica, attendiamo con ansia la sua smentita e le sue scuse, per aver offeso la dignità e l’onore di ogni cittadino Poliziotto di questo Paese che non sommerà la propria pensione ad altre maturate per aver svolto doppio o triplo incarico. Un minimo di pudore é richiesto. Grazie per l’attenzione.

Paolo Grassi e Salvatore Baiocchi – poliziotti