Quando il gatto non c’è i topi si organizzano


Quando il gatto non c’è i topi si organizzano

La struttura Eurogendfor

Banale scrivere che quando il gatto non c’è i topi ballano, in effetti però non è così.
I topi non ballano: si organizzano e ricevono fondi, fondi che il gatto vede solo passare davanti a sé.
Cos’è Eurogendfor? Alzi la mano chi conosce la risposta.
E’ un’organizzazione formata dalle polizie militari di Italia, Spagna, Francia, Portogallo, Olanda e Romania.
Un’organizzazione di gendarmi, vocabolo desueto nel nostro vocabolario: lo possiamo trovare in qualche canzone di De Andrè, sono gendarmi coloro che arrestano Pinocchio ma, nella realtà esistono, esistono eccome e altro non sono che i Carabinieri.
Questa organizzazione di polizia militare nasce però con uno scopo preciso: quello di poter essere velocemente dispiegata ed utilizzata per eseguire tutti i compiti di polizia previsti nell’ambito delle operazioni di gestione delle crisi ed in questo periodo di esportazione di democrazia e successivo peace-keeping, quale miglior pretesto.
Ma davvero si sentiva la mancanza di questo manipolo di marmittoni-poliziotti pronti a catapultarsi in ogni angolo del mondo per compiere investigazioni, attività di intelligence, condurre missioni di sicurezza e ordine pubblico?
Evidentemente si.
Tuttavia le funzioni non si esauriscono con quelle sopra riportate, il personale Eurogendfor ha anche il compito di “monitorare, svolgere consulenza, guidare e supervisionare le forze di polizia locali nello svolgimento delle loro ordinarie mansioni, ivi compresa l’attività d’indagine penale” ossia prendere per mano e guidare l’operato delle polizie statali, noi per esempio!
Fantapolitica? Sicuramente. Mai tale forza verrà dispiegata in Europa e addirittura in Italia ma la storia ha spesso insegnato che l’avverbio “mai” ha una valenza estremamente relativa.
Una cosa sola rinforza il fuoco della mia cultura del sospetto e, si badi, non è cosa da poco per coloro che conoscono le cose di casa nostra: solitamente tutto ciò che riguarda l’Arma (ma sarebbe più corretto dire la Forza Armata) dei Carabinieri è seguito da una campagna pubblicitaria puntuale ed esaustiva mentre Eurogendfor nasce nel più completo silenzio. Casualità? Probabile che lo sia, di sicuro c’è invece che il personale di Eurogendfor non potrà subire alcun procedimento relativo all’esecuzione di una sentenza emanata nei sui confronti nello Stato ospitante o nello Stato ricevente per un caso collegato all’adempimento del proprio servizio.
Dopo avere letto tutto ciò, qualche domanda comincerei a pormela, considerato poi che il personale dell’organizzazione risponde unicamente ai propri organi interni ed ad un comitato interministeriale, punto.
E il gatto, vi chiederete? Il gatto non c’è e se c’era dormiva. Dormono le alte sfere, per forza di cose, aggiungerei. Si sono svegliati dal torpore forse un paio di sindacati che, nonostante abbiano ormai poca autorevolezza, rimangono l’unica voce non (completamente) istituzionale.
Ebbene alcuni inquadrano il punto, secondo me giustamente, vedendo nell’adesione a questa struttura, tutto sommato inutile ed autoreferenziale, motivi di finanziamento straordinari.
Ecco, Eurogendfor ci costa 191.200 euri l’anno.
Questo è il modo che usano altri per accaparrarsi il vile denaro, perché è con il vile denaro che mandi avanti una struttura, riuscendo a sostenere indagini lunghe, complicate e costose che noi ormai non siamo quasi più in grado di fare.
Acrimonia nei confronti dei Carabinieri? No. Invidia? Nemmeno. Difesa corporativistica della Polizia? Si, quello si.
Si, perché l’ecumenismo non porta da nessuna parte, anzi è deleterio!
E’ giunto il momento che ognuno guardi ai propri interessi ed è giunto il momento per i Poliziotti di darsi da fare, anche con scritti e parole, per difendere la Polizia.
Perché? Perché ancora ci credi, collega, o perché, banalmente, il 27 ti paga il piatto di pasta.

Commenta nel forum QUI

Fabrizio Lippo – Poliziotto – 12.03.2011