Ed eccoci in autunno


ED ECCOCI IN AUTUNNO Ed eccoci di nuovo in autunno. Lo scorso 15 ottobre a Roma vi fu una manifestazione che scateno’ l’indignazione dei cittadini onesti, orde di “barbari” assaltarono gli uomini delle Forze dell’Ordine i quali timorosi degli “atti dovuti” dei pronti e scalpitanti P.M.,  se ne stettero fermi e immobili a prendere pietre e quant altro. Di certo meglio una settimana di ospedale che cinque anni di processo ! Da quel 15 ottobre, niente e’ cambiato.

Cioe’, niente e’ cambiato in meglio ! Perche’ al peggio non c’e’ mai fine. L’immobilismo pare la strategia piu’ consolidata. A non fare nulla si e’ sicuri di non sbagliare mai. Peccato che nel frattempo altri finiscano o all’ospedale, come nel caso dei colleghi di Roma e in Val di Susa oppure si finisce sotto processo, come per i colleghi della Volante di  Milano. Nonostante il progresso tecnologico abbia fatto passi da gigante, non abbiamo telecamere per registrare cosa accade ( a meno di non comprarsele), non abbiamo in dotazione armi non letali, sistemi per immobilizzare le persone senza ricorrere ad inventarci un sistema proprio, ma cosa ancora piu’ grave, ad oggi NON ESISTE UNA PROCEDURA CODIFICATA PER QUESTI INTERVENTI. Insomma in caso di una persona alterata si interviene come meglio riteniamo, secondo il nostro pensiero e ovviamente rispettando la Legge. Un po’ come se facessi l operaio Fiat e il padrone mi dicesse di assemblare una macchina, pero’ gli attrezzi li devo comprare da solo ! >Alla fine sul banco degli imputati ci stanno le Giacche Blu, sulla graticola mediatica ci stanno le Giacche Blu. Tutte le Giacche Blu perche’ poi i mistificatori trovano terreno fertile utilizzando fatti diversi per alimentare un odio comune.< Senza infine tralasciare le considerazioni di importanti organismi internazionali che in questi ultimi anni pare abbiano concentrato la propria attivita’ “benefica” e di “controllo” in paesi dove la Polizia e’ strumento della dittatura e quindi non poteva mancare il nostro Belpaese. Infatti pare che da noi sia in piedi una specie di dittatura poliziesca, fatta di loschi figuri omertosi e dediti alla violenza, un po’ come in Cina, in Vietnam, Bangladesh anzi peggio ! Insomma se pensavate che in Italia i problemi fossero la disoccupazione, la crisi, le tasse, la criminalita’ be’ vi state sbagliando ! in Italia il problema principale e’ la sospensione dei diritti dell’uomo a causa della Polizia di Stato. E’ si il problema siamo noi ! Dobbiamo metterci i numeretti perche’ in Europa ce l’hanno tutti ? Ben vengano I numeretti ! Me li scrivo anche sulle mutande nessun problema, pero’ vorrei lo stesso trattamento che hanno i miei colleghi Europei e per i manifestanti lo stesso trattamento che hanno qualora tocchino un collega Europeo, tedesco, francese, olandese….etc. Vorrei inoltre le stesse tecnologie che usano i miei colleghi europei, mi pare una richiesta equa ! Ma chiaramente di questo non se ne parla. A tutti piace solo sbandierare i Diritti, dimenticando consapevolmente i DoveriInsomma, da quel 15 ottobre e da quello prima e da quello prima ancora, nulla e’ cambiato se non la nostra eta’ che inesorabilmente avanza e che continuando cosi’ ci portera’ ad essere in piazza con gli sfollagente ma solo per sorreggerci e il catetere per evitare brutte figure. (24 settembre 2012 P.Grassi, poliziotto)