LA CASSAZIONE SENTENZIA SUL G8


L’assoluta gravità – si legge nella sentenza numero 38085 – sta nel fatto che le violenze, generalizzate in tutti gli ambienti della scuola, si sono scatenate contro persone all’evidenza inermi, alcune dormienti, altre già in atteggiamento di sottomissione con le mani alzate e, spesso, con la loro posizione seduta in manifesta attesa di disposizioni, così da potersi dire che s’era trattato di violenza non giustificata e punitiva, vendicativa e diretta all’umiliazione e alla sofferenza fisica e mentale delle vittime». «Tutta l’operazione si è caratterizzata per il sistematico e ingiustificato uso della forza da parte di tutti gli operatori che hanno fatto irruzione nella scuola Diaz e la mancata indicazione, per via gerarchica (da Canterini a Fournier e da questi ai capi squadra, fino agli operatori), di ordini cui attenersi»

Premesso che concordo pienamente nel merito e nella sostanza di queste affermazioni, che avevo già autonomamente espresso, pari pari, all’indomani dei fatti (probabilmente alcuni che leggono ricorderanno la mia posizione di ferma e vibrata condanna per la violenza bestiale e gratuita dei colleghi coinvolti), resto letteralmente di sasso nel leggerle nelle motivazioni della sentenza di CASSAZIONE!