Operazione Taxi Driver


Non vi affannate a cercarla tra le notizie, non la troverete, non è di quelle che risaltano, però è stato molto divertente. Ero in un ufficio di provincia, autista della mia splendida A.R. 33 1.7 , stabilizzata (..eh eh eh mi diverto per gli addetti ai lavori) , ovviamente servizio di Volante. In un posto piccolo, un buon equipaggio è sempre a conoscenza di un sacco di cose, la cosa fondamentale è avere un buon rapporto con tutti e non lesinare di perdere anche tempo a chiacchierare del tempo, perché da cosa nasce sempre cosa e per chi sta in giro tutto il giorno è sempre utile ogni notizia.

Beh nel nostro girovagare le nostre orecchie avevano captato tra le tante notiziole, che qualcuno ogni tanto, non si sa quando ne dove, ma solo come, a bordo di un taxi, si recava ad acquistare “roba” per un quantitativo consistente in una città non molto distante per riportarla e vendere pacificamente. Insomma una notizia come tante altre, la cosa difficile non è sapere chi lo fa ma quando dove e come, non è possibile per un piccolo ufficio organizzare pedinamenti lunghi settimane magari solo per pochi grammi, insomma deve esserci sempre proporzionalità tra lo sforzo profuso e il risultato che si vuole raggiungere e per sforzo profuso intendo che lavorando in un caso è ovvio che si tralascia tutto il resto e non sempre è possibile. Insomma detto questo, in un tranquillo 19/01 di una sera d’estate, tra un occhio alle auto cariche di belle fanciulle dirette in discoteca e uno ai negozi chiusi, incrociamo un bel taxi che ad allegra velocità si dirigeva verso la città. Uno, due, tre…non sono servite parole oltre ad uno sguardo di ovvia intesa, sgassata, freno a mano prima seconda terza e siamo in visuale. E’ già difficile seguire qualcuno con un auto “civetta” (..mai piaciuto questo appellativo) ma con una volante è un attimino più complesso, la notte questa volta aiuta noi. Prendiamo la tangenziale, avete mai provato a seguire due occhietti rossi nel traffico notturno di una sera d’estate? …non credo molti di voi l’hanno fatto, se non per divertimento. Vabbè , tra un ……ha girato a destra…no no è la ha proseguito dritto….non la vedo più…..l’abbiamo persa…accelera….rallenta ci vede ci vede…….insomma mezz’ora di patimenti…intanto avvertiamo che ce ne andiamo a “spasso” fuori zona…e neanche di poco!!! Poi arriva il momento dei dubbi……ma sarà quello buono?…ma si dai è quello buono? dove va un taxi a quest’ora di notte?…visto che nessuno ha la risposta non ci domandiamo più niente.. eventualmente rimandiamo gli improperi a dopo….. ….ha girato ha girato attento, si infila nelle vie cittadine, sempre più difficile, una via dopo l’altra alla fine la troviamo parcheggiata sotto ad un palazzo….è qui è qui….passiamo con l’aria indifferente….questa volta ci ha visto….non penserà mai che lo abbiamo seguito…di volanti ne passano tante!! ..è proprio lui!! Giriamo l’angolo e ci piazziamo all’uscita, i colleghi di supporto stanno arrivando…finalmente un macchina “normale” per continuare il pedinamento. La benzina scarseggia, stavamo per andare a fare rifornimento e la cosa ci ha distratto, la spia lampeggia … ….glielo avevo detto di andarci subito…ma non succede mai niente di importante..avremmo avuto tutto il tempo ……per fortuna!!!! Ci danno il cambio, torniamo verso la nostra zona in attesa che faccia l’acquisto e torni indietro, non si può bloccarlo sotto casa, il trambusto metterebbe in allarme il venditore che abita dentro al palazzo, bisogna fermarlo in un luogo aperto e illuminato e soprattutto all’improvviso, in modo che non abbia tempo di gettare niente. Non sempre tutto sembra facile come appare. E’ ripartito, non sappiamo dove va, più o meno si ma non sappiamo che strada farà, se torna a casa, se ha un appuntamento da qualche parte per vendere subito, ancora tutto molto imprevedibile. Non importa siamo pronti a tutto, con poca benzina, ma pronti a tutto. I colleghi lo tallonano facilmente, vengono verso di noi……no cambiano strada, corriamo per anticipargli la strada, il passaggio a livello è aperto…ci mancava pure che fosse chiuso!! Ci siamo stanno arrivando, un bel incrocio illuminato, ci defiliamo, la radio annuncia l’arrivo…bu bu settete !!!! ….Buonasera…patente e carta di circolazione……………………solite domande di rito ..ma per sondare……da dove venite?….”..ma siamo stati al luna park a fare un giro”….nella mia mente “BINGO !!!!!!…te lo do io il luna park !!!!! Procediamo a ispezione e controllo e non tarda molto a saltar fuori quello che stavamo cercando….BENE! Sono in due, li dividiamo, e ci facciamo raccontare la serata….ovviamente non corrisponde….non serve neanche insistere molto, la situazione è già pesante meglio collaborare e sperare in una mite condanna. Dopo un oretta circa siamo nel palazzo, quarto piano, si sono fatte le tre di notte, non è certo un orario civile ma non possiamo aspettare. Toc Toc…….chi è? …..mi viene sempre il desiderio di dire “la fata turchina” ma dico …”POLIZIA APRA LA PORTA”…. ….conto fino a uno, due, tre,……..apro io che è meglio….un portone vecchio tipo non blindato solo una serratura centrale, legno non massello, la serratura è normale…cioè era normale, cede alla prima carezza dei miei anfibi. Siamo dentro, il furbastro ha fatto in tempo a gettare tutto dalla finestra….ed il collega piazzato sotto quasi l’ha presa al volo, un bel chilo e mezzo di panetti molto profumati…….