VERGOGNA! Giù le mani dai bambini!


La vicenda del bambino di Cittadella, prelevato a viva forza “dalla polizia”, ha tenuto banco su tutti i media e ha immediatamente animato il web: dai commenti dei lettori ai social network, forum e blog, con centinaia, forse migliaia di interventi, dai quali emerge un caleidoscopico turbinio di sentimenti, emozioni, pareri, tutti accomunati da un chiarissimo e vibrato sdegno: episodi del genere non devono succedere in un paese civile.

Non possiamo sapere cosa abbia indotto Tribunale prima e Corte d’Appello poi, ad emettere un provvedimento giudiziario così grave e questa penosa e sofferta decisione. Non sappiamo cosa abbiano appurato e deciso fior di consulenti, avvocati, assistenti sociali e giudici. Non sappiamo nemmeno se, anche questo, è uno dei troppi casi destinati a finire sui giornali e nelle aule di corte d’assise, non abbiamo la sfera di cristallo e ci auguriamo vivamente di no. Sappiamo però che un bambino non voleva assolutamente essere separato da sua madre, ma l’hanno fatto, con la forza. Io, al posto del bambino, avrei voluto morire. In tutti i commenti si leggono, a chiare lettere, commozione, indignazione e rabbia per la vicenda, nei confronti di TUTTI i soggetti coinvolti, bambino escluso.