Vieni avanti cretino


In quasi trent’anni di servizio in Giacca Blu mai mi era capitato di sentire un Capo esprimersi come ha fatto quello attuale, il prefetto Pansa, cioè apostrofando pubblicamente un appartenente alla Polizia affibbiandogli la patente di cretino.


I fatti ormai sono arcinoti, superfluo precisare che si riferiva al Poliziotto che nella manifestazione dello scorso 12 aprile a Roma, nel corso degli scontri, è stato ripreso mentre calpestava una ragazza sdraiata a terra (coperta/protetta da un “manifestante” ferito al volto che in precedenza era stato ripreso da tv e fotografi mentre prendeva parte all’aggressione contro Poliziotti e Carabinieri e mentre brandiva una bottiglia di vetro col collo “opportunamente” rotto per renderla più “efficace” come arma).
Ora, intanto va detto che quel Poliziotto (già condannato per direttissima mediatica da molti giornalisti e cronisti, e crocifisso sui social network dai soliti guru paraintellettuali e da una folta schiera di seguaci acritici) ha diritto eventualmente a un giusto processo come tutti gli indagati se rinviati a giudizio e quindi imputati. Piaccia o no, è così che funziona, caro Roberto Saviano, che dal tuo pulpito di FaceBook e Twitter ti sei affrettato a dettare la sanzione da adottare (fa strano leggere perle di siffatta saggezza da uno che si batte per la legalità).