Rispetto e decenza Ministro


Ministro Alfano, ho seguito la sua esibizione, ché di questo si é trattato, ieri sera a “Porta a Porta” e dopo averla sentita proferire per l’ennesima volta la sua (ma non solo, é molto diffusa, abusata anche da altri) solita frase “abbiamo dato gli 80 euro alle forze di polizia” non ho potuto fare a meno di trattenere un moto di rabbia e indignazione di fronte a tanta arroganza e ipocrisia.

Sappiamo bene, noi e lei e il Presidente del Consiglio che non é affatto un aumento, quella somma (miserevole, offensiva se consideriamo che il contratto di lavoro é scaduto da ben 7 anni e per questo riceviamo una indennità di vacanza contrattuale di 14 euro mensili !) é una sorta di mancia elargita come se si trattasse di una buona ricompensa per i servigi resi dal proprio servo.

Tutto ciò con la complicità di alcuni sindacati e sindacalisti, loro si meritevoli di ricompense per aver tradito ormai da lustri i Poliziotti, cavalieri vostri serventi fedeli che lo scorso anno vi hanno retto il sacco consentendo che gli arretrati dovuti in seguito all’adeguamento dei livelli stipendiali (anche questi bloccati per anni) non ci fossero corrisposti a suo tempo, quando cioè dopo una clamorosa e senza precedenti levata di scudi nella storia della Repubblica, causa la vostra arroganza si prospettava addirittura uno sciopero nel comparto sicurezza e difesa.

Ora, mi rendo perfettamente conto che ingannare la gente é fondamentale per accreditarsi di una autorevolezza e coscienza istituzionale che appare ben deficitaria, capisco che ripetere mille e mille volte la stessa bugia é “politicamente” strategico, ma la pregherei di smetterla perché offende la mia dignità personale e professionale di cittadino e di Poliziotto con 30 anni di servizio in Giacca Blu e anche quella di moltissimi altri.

Vorrei anche entrare nel merito di alcune altre dichiarazioni circa le misure di carattere tecnico da lei enunciate in relazione all’emergenza terrorismo, talune davvero grottesche, ma non lo farò per carità e amor di Patria.

Mi accontenterei davvero che lei la smettesse una volta per tutte di raccontare la barzelletta degli 80 euro che “abbiamo dato” perché, vede, le parole hanno un peso e un significato e lei non può non saperlo.

Qui chi continua a dare siamo noi Giacche Blu e uomini e donne della Polizia, nonostante lei Ministro, nonostante un Presidente del Consiglio che non dimostra nessuna attenzione né considerazione per questa Istituzione e per i suoi appartenenti. Tutt’altro.

La prego, si astenga e, ove possibile, valuti seriamente l’opportunità di dimettersi da un incarico per il quale si dimostra sempre più inadeguato.

Sia serio.

La ringrazio.

Salvatore Baiocchi