Ça va sans dire.


Ça va sans dire

A HongKong un poliziotto spara al petto a pochi centimetri di distanza a un “manifestante”, nel mezzo di scontri violentissimi nel corso dei quali un suo collega era in serio

 Ansa.it

pericolo di vita, siccome pestato a sangue dai “manifestanti”. Nel web circola un video inequivocabile e gli organi di informazione riportano l’esatta dinamica, ognuno ovviamente col proprio commento. No comment ! C’è il video. Non si scappa.

A Roma, nello stesso giorno, nel corso di una manifestazione di protesta dei lavoratori di “Roma Metropolitane” a rischio licenziamento (più di cinquanta famiglie sull’orlo del lastrico !) protestano (superfluo dire legittimamente, impossibile non essere solidali) attuando una forma radicale, cioé tentando di impedire l’accesso alla riunione che decretava la fine dell’azienda a un avente diritto. Risultato: i Poliziotti ricevono l’ordine di aprire un varco per garantire una via di accesso al delegato comunale e lo eseguono. Le GiaccheBlu del RepartoMobile forzano il blocco, nella calca rimane compresso un Deputato della Repubblica, successivamente refertato per un lieve trauma toracico, siccome rimasto coinvolto nel bailamme (spinte, pressioni, controspinte da ogni parte per impedire che i Poliziotti riuscissero ad aprire un varco). Apriti cielo ! Pestaggio ! Carica selvaggia ! Manganellate ! Violenza poliziesca ! Fascismo ! Etc. etc. Insomma, il solito rituale (ci siamo abituati, nevvero ?) ipocrita. Ma c’è il video ! Non importa ! I Poliziotti fascisti hanno pestato a sangue un deputato ! Ma c’è il video ! Non importa, il Ministro dell’Interno “chiede” (!!!) al

RomaToday.it

Capo della Polizia di “verificare se l’intervento delle forze di polizia presenti sia stato svolto in maniera corretta e senza violazioni di legge”. Ma c’è il video ! Niente da fare, la Procura della Repubblica di Roma apre un procedimento…no, non per accertare se e chi, eventualmente, si é reso responsabile di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.Ma c’è di più (di peggio ?) ! I media si scatenano, Repubblica, LaStampa, IlCorriere, IlGiornale, Libero, LaVerità, etc. etc. Chi ci va (come sempre) di mezzo ? Ma ovvio, noi Poliziotti, noi GiaccheBlu. C’è chi urla “pensa se invece della Lamorgese ci fosse (stato ancora) Salvini come Ministro dell’Interno”. C’è chi strepita “questi Poliziotti fascisti credevano che il Ministro dell’Interno era ancora Salvini”. C’é chi delira: “la Lamorgese si dimetta, con Salvini queste cose non sono mai successe”. C’è chi farnetica: “Si dimettano la Lamorgese e Salvini”. Meditiamo, cari Colleghi. Meditiamo. Mala tempora currunt. P.S. – A proposito, ma com’è che un Deputato della Repubblica si concede il lusso di opporre resistenza a un pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni ?Ah, già, perdonate l’ingenuità, altri prima di lui sono stati a bordo di una nave che ha abbordato una imbarcazione della “Guardia Di Finanza” il cui equipaggio ha rischiato di restare schiacciato tra la nave pirata e la banchina.

Ça va sans dire.

 

Tore Baiocchi Ispettore Superiore della @PoliziaDiStato Ideatore e Fondatore di poliziotti.it