Quelle “iniziative” un pò così ! #InnocentiEvasioni


Quelle “iniziative” un pò così ! #InnocentiEvasioni

 La premessa è d’obbligo e affatto retorica: i detenuti hanno diritto a un trattamento dignitoso. Chi non è mai entrato in un carcere non può capire in quali condizioni versano e il contesto generale. Ciò detto, generalmente (e tendenziosamente) si parla di condizioni carcerarie solo ed esclusivamente per perorare la causa dei reclusi, mai o quasi per gli aspetti che attengono il lavoro degli agenti della #PoliziaPenitenziaria, da decenni sotto organico, sottoposti a turni massacranti, che come gli appartenenti alle #ForzeDiPolizia sono mal retribuiti e soffrono ritardi nel pagamento delle ore di straordinario (anche quello sottopagato !).

Passano i Governi, passano i Ministri, si alternano i Parlamentari, ma niente cambia per gli addetti ai lavori. Tagli su tagli, divise inadeguate, strumenti di protezione inesistenti o vetusti, sicurezza sul lavoro una chimera. L’unica cosa che cambia sono i suicidi in vertiginoso aumento ! Si, suicidi degli agenti di polizia penitenziaria, avete capito bene. Di coloro che devono garantire la sicurezza degli stessi detenuti nelle carceri (non solo preoccuparsi di non far scappare nessuno), un lavoro che comporta livelli di stress psicologico non indifferente.

Minacce, violenze, ricatti nei loro confronti sono all’ordine del giorno. E no, non diteci che ci sono casi di violenze gratuite nei confronti dei reclusi, lo sappiamo ma sappiamo che sono una percentuale infinitesimale, non provateci. Ora, quello che non torna (niente di nuovo, ma in una situazione così particolare assume contorni ancor più gravi), sono le dichiarazioni del #PresidenteDelConsiglio @giuseppeconteIT che assume e liquida le rivolte interne in oltre 20 istituti di pena chiamandole teneramente e indegnamente “iniziative” (!!!) e, peggio che andar di notte a fari spenti, quelle gravemente tardive e ancor più imbarazzanti del ministro competente (???) @AlfonsoBonafede che evidentemente, a parte la foto ricordo con indosso la blusa della #PoliziaPenitenziaria quando fu arrestato il terrorista Cesare Battisti, non ha mai messo piede in una sezione di una qualsivoglia, anche la più tranquilla, casa circondariale. Probabilmente vi starete chiedendo perché noi #Poliziotti ci prendiamo il “fastidio” di interessarci degli “Agenti della Polizia Penitenziaria”, in fondo facciamo un lavoro diverso, chi ce lo fa fare impelagarci nelle loro “beghe”. Beh, semplice, siamo fatti così, ci piace, siamo impiccioni, vogliamo essere protagonisti e cavalcare l’onda. Risposta sbagliata ! Lo facciamo perché glielo dobbiamo, perché noi in confronto a loro potremmo in un certo qual modo ritenerci “privilegiati”, ma soprattutto perché conosciamo le condizioni in cui lavorano, il disagio, sappiamo quanto poco è conosciuto e sottostimato il loro indispensabile servizio. Voi, cari concittadini, cominciate a scoprirlo oggi a causa del clamore per le numerose rivolte che si stanno succedendo dentro le carceri in tutta Italia con il “supporto” (veemente e violento) esterno di alcuni gruppi estremisti e di familiari dei detenuti. Noi per fronteggiare quelle “iniziative” (cit. @giuseppeconteIT) siamo al loro fianco, per catturare i protagonisti delle #InnocentiEvasioni siamo con loro, come diversamente non potrebbe essere. Noi siamo tendenzialmente più “famosi”, ma loro fanno un lavoro che sebbene non offre occasioni particolari di ribalta merita un grande plauso. E certamente un Ministro migliore di quello attuale.

Lo Staff di Poliziotti.it