Grazie


Ho deciso di pubblicare questo post per dire “grazie” agli agenti di polizia che pattugliano quotidianamente il territorio.

È un grazie un po’ particolare il mio perchè non riguarda solo chi è in servizio in questi giorni di quarantena ma riguarda tutti quelli che durante l’anno svolgono con professionalità e pazienza il loro speciale lavoro.

Lasciate che ci metta la faccia: mi chiamo Edoardo Limone e sono uno degli amministratori di questo sito. Ho ereditato (si può dire così) il lavoro di Speedy che ho cercato di portare avanti e far crescere al meglio. Ho conosciuto poliziotti.it quando i blackblock vennero a Roma a mettere a fuoco e fiamme piazza del Popolo. Fu un episodio che mi segnò parecchio perché scattarono subito le polemiche sull’operato inadeguato della polizia ed io, che non amo molto il giornalettismo, decisi di sentire la voce dei diretti interessati e conobbi questa realtà con cui oggi ho l’onore ed il piacere di collaborare.

Grazie quindi, perché sono innumerevoli gli episodi di pazienza e collaborazione che spessonon sono stati ripagati eppure, per qualcosa che riesco solo ad immaginare, ci siete sempre. Sfido chiunque a rimanere, soprattutto in questo periodo, a pattugliare il territorio: come se voi non aveste famiglia, figli, mogli, mariti.

Sfido chiunque ad andare ad un derby e affrontare i manifestanti (se così vogliamo chiamarli) con attrezzatura non sempre idonea, con l’idea di dover rispettare il regolamento, di far affidamento sui propri compagni, senza cedere alla paura. Non sempre è possibile, ci si dimentica che siete persone e siete spesso messi a contatto sotto una pressione allucinante.

Sfido chiunque a passare ore in un ufficio di questura, a raccogliere denunce in lingue differente, storie di vita a volte forse paradossali ma verso le quali bisogna avere sempre una risposta adeguata, consona al tatto umano.

Sfido chiunque a non poter parlare, dire la propria, sperare di esser rappresentato bene: soprattutto in un periodo storico dove chiunque fa un clic e lancia una diretta. Voi no, deve uscire una voce sola e bisogna sperare che quella voce parli bene e magari questo nemmeno accade ma si spera di sì.

Grazie quindi, da un cittadino come tanti altri che apprezza e stima il vostro lavoro e pensa che questo posto sarebbe davvero peggiore senza di voi.