AutoreTopic: Cosa deve fare un ragazzo di belle speranze?  (Letto 7888 volte)


Offline robin81

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« Risposta #25 il: 05 Novembre 2010, 19:20:27 »
Coraggio fratello,
devi andare avanti, per raggiungere gli obiettivi ci sono sempre tante strade. In bocca al lupo!

Offline Sierra India

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« Risposta #26 il: 08 Novembre 2010, 19:09:03 »
Non potrebbe esistere migliore rappresentazione di ciò che pensavo io quando avevo 18 anni, la differenza e che tu sei andato a stringere la mano all'autista della volante, io invece fui soccorso in una pozza di sangue in braccio a mio padre, quando per una birbanteria mi spaccai la fronte... eravamo in via messina marina a Palermo era il 1991 quando a Palermo alla vista del sangue si andava dritti, quando una PANTERA con al volante una DONNA BELLISSIMA mi fece salire a bordo e a sirene spiegate mi accompagnò all'ospedale.
Da allora l'amore per la giacca blu e per la pantera è continuo e duraturo, a 18 anni feci il concorso V.F.B e tre anni mi sembravano interminabili ho sofferto da morire in una divisa e in un lavoro che non mi apparteneva per nulla, "per un amore mille pene !!! " dice sempre mia nonna e di pene ne ho passato tante tante tante, ma quegli anni son passati ho anche apprezzato alcune cose delle stellette, ora da due anni indosso la giubba blu, credo nella giubba blu e diffido da chi ne parla male colleghi e non e la prima volta che ho visto il mondo dalla pantera non ti nego che mi sembrava impossibile che quello che avevo sognato era li, ogni qual volta salgo sulla pantera, parlo per radio , vado sugli interventi , ricevo spiegazioni parlo con gli altri del mio turno mi sento bene , tanto bene , il gruppo , il lavoro è quello per cui mi sento portato è parte di me e come me più anziani e più giovani ce ne sono tantissimi, io mi sento fortunato tanto, non m'interessa se mi tagliano le ore o se invece che questo mese mi pagano gli straordinari il prossimo, non è neanche giusto però ho troppo sofferto per arrivare qui e ora non ho coraggio di lamentarmi; Tanti non ce l'hanno fatta e vederli soffrire non è bello io ringrazio DIO e la mia perseveranza per ciò che ho. Tutto ha comportato sacrifici oggi ho 25 anni ma, da 19 ormai abita SOLO a volte solo in tutti i sensi , ma la Polizia è una grande famiglia, solo chi la ama può capire ... ma la tristezza, lo scoraggiamento, la delusione, la voglia di abbandonare, di non far più nulla è forte e contagia sempre più gente più colleghi perchè come dici tu
Citazione
La Polizia è in crisi. Non prende un soldo. L'amministrazione è a pezzi, non riesce nemmeno a far circolare le auto. I politici la boicottano come Corpo civile, essendo più difficile da controllare di uno militare; venite definiti da questi una Fiat 500, dei panzoni.
Per fare un concorso interno da ispettore bisogna aspettare decine d'anni, e dopo magari essersi stabiliti con una casa, una famiglia, esce il tanto agognato concorso, che comunque vada decreterà il tuo trasferimento chissà dove.
Mi guardo intorno per strada (abito in Lombardia) e vedo la Polizia Locale meglio equipaggiata di voi, con divise pensate per l'operatività, le auto nuove fiammanti, e qualche solerte Deputato di un certo partito di orgoglio pseudo-nordico pretende che questa vi soppianti.
Penso a quei 1200 Euro che prendete (e prenderei), rischiando la vita ogni giorno, insultati, bistrattati, abbandonati dai piani alti, al verde, impossibilitati a fare il vostro lavoro.

Ma questo fa parte del gioco forse non sei tu a scegliere questa vita, forse è un po' di m***a, ma è questa vita a scegliere te.
Comunque POLIZIA DI STATO TUTTA LA VITA  [71]
« Ultima modifica: 09 Novembre 2010, 16:41:53 da Sierra India »
"Occore compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l'essenza della dignità umana." Giovanni Falcone

Offline AndreaZ91

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« Risposta #27 il: 06 Marzo 2011, 20:59:35 »
Ok, ho quasi preso una decisione.
Ho escluso Giurisprudenza, non me la sento.
Mi prenderò una Laurea triennale (Beni Culturali o Lettere). Devo farlo subito, o se provo prima con i concorsi e fallisco rischio di perdere un anno. Se avrò voglia, poi proverò il VFP1 x PS o il Marescialli CC. Se no andrò a fare la magistrale Archeologia e bon.
Vedremo come andrà. :)
"Soltanto una vita vissuta per gli altri è una vita che vale la pena vivere." (Albert Einstein)

Offline castoro

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« Risposta #28 il: 26 Luglio 2011, 15:12:31 »
Ok, ho quasi preso una decisione.
Ho escluso Giurisprudenza, non me la sento.
Mi prenderò una Laurea triennale (Beni Culturali o Lettere). Devo farlo subito, o se provo prima con i concorsi e fallisco rischio di perdere un anno. Se avrò voglia, poi proverò il VFP1 x PS o il Marescialli CC. Se no andrò a fare la magistrale Archeologia e bon.
Vedremo come andrà. :)

 [32] ormai la discussione è chiusa ma per la storia mi ci aggiungo. A me pare da tutto quello hai scritto nella lettera - per quanto passionale, come ha detto qualcuno - che quello della polizia è piuttosto u sogno, un infatuazione e il tuo ultimo post arriva come un uragano a spazzare tutte le belle speranze: eri più attratto da tutte le cose esteriori, divisa colori, mostrarsi cazzuti eccetera e mi pare che la migliore risposta te l'abbia data Cleanhead quando ha scritto che lui è diventato poliziotto per tutt'altre ragioni. La polizia è n'atra cosa, come dicono a Napoli. Significa ogni giorno fare i conti col desiderio di andartene e pure non te ne vai e resti coi colleghi . Il lavoro del poliziotto è fatto di frustrazioni, di incazzature e non hai tempo per guardarti se porti la divisa o meno, e anche le funzioni dirigenziali, non è vero che tanti dirigenti di commissariato o tanti vicequestori o primi dirigenti si limitino a dare le pacche ai sovrintendenti o agli ispettori o agli agenti, e che se ne stiano tutti tranquillamente seduti nella stanza dei bottoni ... E poi dipende se fai servizi di polizia giudiziaria, se alla Prevenzione eccetera ... Io a 4 anni mi dicono che andavo in brodo di giuggiole quando vedevo anelli, collane, pietre preziose. Ma non sono diventato né gioielliere, né mariuolo né ho cambiato sesso per indossare le collane di mia madre ...
"tu non commetti troppi errori", diceva il vecchio maestro al valoroso guerriero, "ma ne commetti, quindi poso guidarti ..."