AutoreTopic: notebook usato  (Letto 259 volte)


Offline Jules

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« il: 17 Giugno 2017, 15:13:24 »
Salve,

Vorrei sapere se c'è un modo per scoprire se il computer usato che voglio acquistare da un privato é di provenienza illecita, se risulta rubato.

É un notebook vecchio ormai fuori garanzia, per cui il proprietario non dispone più di scontrino e scatolo originale. Dovrei farlo controllare da qualcuno dopo l'acquisto?

Grazie per le eventuali risposte.

Offline Cleanhead

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« Risposta #1 il: 17 Giugno 2017, 15:29:12 »
non esiste alcun modo per un privato di accertare se il notebook che sta acquistando possa essere di provento di furto. Esiste però il buon senso. Se stai comprando a 100 euro un pc che sai valerne 1000 allora qualche domanda devi fartela. Se stai comprando un pc da una persona che non conosci che sta cercando di vendertelo in strada a qualsiasi prezzo allora qualche interrogativo hai il dovere di fartelo venire. Notebook senza alimentatore, oppure che il venditore NON conosce la password per accedere (succede anche questo) e soprattutto a prezzo esageratamente inferiore al valore di mercato dovrebbero farci venire dei dubbi . Levati tutti questi casi basta che ti fai fare una dichiarazione dove tizio e caio dichiara di cederti il notebook marca xxx con numero seriale xxxx al prezzo concordato. Non ti esimerà completamente da responsabilità ma chi dovrà valutare la tua buona fede avrà una cosa in più da soppesare. ( questo metodo di comportamento vale per tutto, tablet, cellulari, smartphone, etc etc)
Sopra le nuvole c'è sempre il sole. Ciao Ale.
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Offline Jules

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« Risposta #2 il: 17 Giugno 2017, 15:58:28 »
Dovrebbero dare la possibilità a tutti di poter sapere se una cosa é rubata o meno soprattutto se si rischiano conseguenze penali.

Sarebbe più facile così anche per il legittimo proprietario rientrarne in possesso e perseguire il ladro. Sennò sarebbe solo una caccia al pollo.

Offline G.P.G. 3

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« Risposta #3 il: 17 Giugno 2017, 16:41:46 »
Levati tutti questi casi basta che ti fai fare una dichiarazione dove tizio e caio dichiara di cederti il notebook marca xxx con numero seriale xxxx al prezzo concordato. Non ti esimerà completamente da responsabilità ma chi dovrà valutare la tua buona fede avrà una cosa in più da soppesare. ( questo metodo di comportamento vale per tutto, tablet, cellulari, smartphone, etc etc)


....credo che sia la cosa più giusta poi per ogni evenienza prepara una borsa con il cambio,ciabatte,saponetta,spazzolino e dentifricio ... [58] [36]
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Offline G.P.G. 3

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« Risposta #4 il: 17 Giugno 2017, 16:46:17 »
non esiste alcun modo per un privato di accertare se il notebook che sta acquistando possa essere di provento di furto. Esiste però il buon senso. Se stai comprando a 100 euro un pc che sai valerne 1000 allora qualche domanda devi fartela. Se stai comprando un pc da una persona che non conosci che sta cercando di vendertelo in strada a qualsiasi prezzo allora qualche interrogativo hai il dovere di fartelo venire. Notebook senza alimentatore, oppure che il venditore NON conosce la password per accedere (succede anche questo) e soprattutto a prezzo esageratamente inferiore al valore di mercato dovrebbero farci venire dei dubbi . Levati tutti questi casi basta che ti fai fare una dichiarazione dove tizio e caio dichiara di cederti il notebook marca xxx con numero seriale xxxx al prezzo concordato. Non ti esimerà completamente da responsabilità ma chi dovrà valutare la tua buona fede avrà una cosa in più da soppesare. ( questo metodo di comportamento vale per tutto, tablet, cellulari, smartphone, etc etc)

....praticamente art.712 C.P. Giusto ?
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Offline Cleanhead

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« Risposta #5 il: 17 Giugno 2017, 18:49:48 »
Dovrebbero dare la possibilità a tutti di poter sapere se una cosa é rubata o meno soprattutto se si rischiano conseguenze penali.

Sarebbe più facile così anche per il legittimo proprietario rientrarne in possesso e perseguire il ladro. Sennò sarebbe solo una caccia al pollo.

Il rischio di conseguenze penali lo devi sapere, come certo sai la Legge non ammette ignoranza, nessuno è tenuto a spiegarti i vari articoli del codice, dobbiamo sapere se le nostre azioni sono lecite o illecite e nel dubbio abbiamo il dovere di informarci.
Concettualmente il tuo ragionamento è corretto e condivisibile ma poi entrano in gioco altri fattori molto più terreni. I notebook non hanno targa, non hanno un numero seriale unico e irremovibile, non possono essere catalogati con certezza assoluta. Se ti rubano un notebook tu potrai dare marca modello e numero seriale, che è una etichetta adesiva, capisci bene che basta poco per rimuoverla e azzerare il sistema operativo e una volta fatta questa operazione anche per il proprietario diventa impossibile dimostrarne la proprietà. Per esempio  per i cellulari e gli smartphone  provvisti di IMEI che è un codice unico per ogni pezzo è possibile risalire al proprietario sempre che in sede di denuncia abbia inserito tale codice, anche se tu che acquisti non hai alcun modo di verificare se sia provento o meno di furto e comunque l'imei è un seriale software che può essere alterato con poche difficoltà. La cosa migliore è farsi fare una bella dichiarazione firmata con allegata un copia di un documento di identità, ti solleva dalle responsabilità dell'art. 712 c.p. che cosi recita:

Citazione
Chiunque, senza averne prima accertata la legittima provenienza, acquista o riceve a qualsiasi titolo cose, che, per la loro qualità o per la condizione di chi le offre o per la entità del prezzo (1), si abbia motivo di sospettare che provengano da reato (2), è punito con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda non inferiore a dieci euro.
Alla stessa pena soggiace chi si adopera per fare acquistare o ricevere a qualsiasi titolo alcuna delle cose suindicate, senza averne prima accertata la legittima provenienza
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« Risposta #6 il: 17 Giugno 2017, 19:34:22 »
Se questo vale per sollevarmi dalla responsabilità dell'incauto acquisto, che legge devo mettere in questa specie di documento di passaggio di proprietà per la tutela dei dati? Anche perché posso mettere il numero della carta d'identità ma non posso fare la fotocopia, mi sembra troppo. In fin dei conti io sono un nessuno e per di più estraneo e devo garantirgli una certa tutela dei dati personali, non sono sicura che posso fare una cosa del genere.
« Ultima modifica: 17 Giugno 2017, 19:35:54 da Jules »

Offline Cleanhead

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« Risposta #7 il: 17 Giugno 2017, 19:51:16 »
Se questo vale per sollevarmi dalla responsabilità dell'incauto acquisto, che legge devo mettere in questa specie di documento di passaggio di proprietà per la tutela dei dati? Anche perché posso mettere il numero della carta d'identità ma non posso fare la fotocopia, mi sembra troppo. In fin dei conti io sono un nessuno e per di più estraneo e devo garantirgli una certa tutela dei dati personali, non sono sicura che posso fare una cosa del genere.

se non sei sicura hai fatto bene a venire ad informarti. Oggi purtroppo ogni cosa è buona per mettere in mezzo la legge sulla privacy, ma la maggior parte delle persone non sa bene neanche cosa sia. Se tu mi vendi un telefono un computer un motorino una valigia o un bracciale d'oro, io posso   chiederti una dichiarazione di vendita nella quale tu sottoscritto mario rossi nato a milano in data e residente a legnano in via garibaldi munito di carta di identia nr. rilasciata da in data...dichiara di vendere il proprio notebook marca asus modello x1234 con seriale nr. 12345678 al sign bianchi luigi nato a etc etc per la somma di euro 200 in contanti che vengono contestualmente consegnati. In fede firma e copia dei documenti allegati. In questa cosa la privacy c'entra come i cavoli a merenda, tu come compratore ti tuteli sotto due aspetti, provenienza merce e ricevuta pagamento, il venditore se non ha motivi particolari non avrà problemi a fare una dichiarazione del genere, se non la vuol fare è già un sintomo importante che stai comprando qualcosa che potenzialmente non potrebbe venderti.
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Offline Jules

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« Risposta #8 il: 17 Giugno 2017, 20:03:42 »
Grazie quindi non devo mettere nessuna normativa per la tutela dei dati della privacy? Basta questo?

Offline Cleanhead

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« Risposta #9 il: 17 Giugno 2017, 20:35:52 »
Grazie quindi non devo mettere nessuna normativa per la tutela dei dati della privacy? Basta questo?

certo la privacy non c'entra. diciamo che è sufficiente.
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Offline Jules

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« Risposta #10 il: 19 Giugno 2017, 11:19:33 »
grazie per la dritta su come comportarmi.

L'acquisto non è andato a buon fine (non ha voluto firmare niente).

Forse ho evitato di fare uno sbaglio. Grazie [03], forse non ve lo si dice abbastanza.

Offline Rosco

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« Risposta #11 il: 13 Ottobre 2018, 05:25:30 »
Buongiorno,

ho necessità di reperire un cellulare usato per effettuare una riparazione ma analogamente all'utente Jules ho un dubbio su come regolarmi per non incorrere nel reato di ricettazione/incauto acquisto:

il possesso da parte del venditore dello scontrino/fattura può essere sufficiente a dimostrare buona fede?

inoltre

la contestazione di 648 o 712 cp che effetto potrebbe avere sulle autorizzazioni di p.s. (pda, ex. art28) in mio possesso?

ringrazio in anticipo.