AutoreTopic: bar di stazione ferroviaria  (Letto 275 volte)


Offline publio

  • Nuovo
  • *
  • Post: 7
« il: 16 Agosto 2017, 13:53:34 »
secondo voi è corretto che il gestore del bar di stazione neghi agli avventori o ai viaggiatori in attesa di partire, i servizi igienici del locale inviandoli presso i bagni pubblici di stazione?. secondo me no. Ci sono leggi o regolamenti che disciplinano questo argomento?  se  avete qualche riferimento normativo è ben accetto grazie.
« Ultima modifica: 16 Agosto 2017, 13:57:44 da publio »

Offline Cleanhead

  • Amministratore
  • Membro Super
  • *****
  • Post: 18992
  • Utente Desindacalizzato
« Risposta #1 il: 16 Agosto 2017, 19:17:06 »
Storia vecchia. Di fatto i locali pubblici dovrebbero far usufruire dei servizi chiunque necessiti ma poi non lo fa nessuno. Puoi fare un reclamo al comune che rilascia la licenza..ma non ci perderei tempo
Sopra le nuvole c'è sempre il sole. Ciao Ale.
„Za wolność waszą i nasza”
Credo in un solo Dio.
Cleanhead 6969-06 (così è contento Manconi)

Offline publio

  • Nuovo
  • *
  • Post: 7
« Risposta #2 il: 19 Agosto 2017, 08:33:56 »
Non sono d'accordo, io il tempo lo voglio perdere. al prossimo reclamo da parte degli utenti farò una segnalazione, oltreché al comune, anche al titolare dell'infrastruttura R.F.I.  Mi da  particolarmente fastidio che una persona entra al bar  mangia beve, e  tu gestore del locale mi fai fare 500 metri  per andare in bagno. Giovane o vecchio, uomo donna o bambino, per lui non fa differenza.

Offline leone17

  • Amministratore
  • Membro Veteran
  • *****
  • Post: 3423
« Risposta #3 il: 19 Agosto 2017, 15:49:32 »
 la questione e' un po' piu' controversa

Art. 187 reg. tulps
Salvo quanto dispongono gli artt. 689 e 691 del codice penale, gli esercenti
non possono senza un legittimo motivo, rifiutare le prestazioni del proprio
esercizio a chiunque le domandi e ne corrisponda il prezzo.



quindi possono impedire l'accesso a chi non consuma, la soluzione forse sarebbe mettere il bano a pagamento.

Offline Cleanhead

  • Amministratore
  • Membro Super
  • *****
  • Post: 18992
  • Utente Desindacalizzato
« Risposta #4 il: 19 Agosto 2017, 16:10:55 »
Io credo che l aspetto fondamentale sia la licenza di pubblico esercizio piu che di un servizio a pagamento. Per avere la licenza è obbligatorio avere un bagno che sarà pubblico ma poi ci sono mille scappatoie...
Sopra le nuvole c'è sempre il sole. Ciao Ale.
„Za wolność waszą i nasza”
Credo in un solo Dio.
Cleanhead 6969-06 (così è contento Manconi)

Offline Hutchinson

  • Membro Attivo
  • ***
  • Post: 1218
« Risposta #5 il: 19 Agosto 2017, 17:28:20 »
Ma secondo te, ho un bar con un bagnetto per chi frequenta il bar e lo devo mettere a disposizione di tutti i passeggeri che transitano in stazione ? A Publio... un po' di buon senso...

Offline publio

  • Nuovo
  • *
  • Post: 7
« Risposta #6 il: 23 Agosto 2017, 08:27:12 »
Forse non mi sono espresso nel modo corretto. L'argomento riguarda gli avventori del bar. Certo che se un viaggiatore entra al bar e vuole usufruire dei servizi igienici senza consumare, a quel punto anch'io sarei d'accordo con il barista. Di fatto è proprio il contrario, lui gli fa consumare e poi li manda ai bagni pubblici.  Vi pare giusto?.

Offline Hutchinson

  • Membro Attivo
  • ***
  • Post: 1218
« Risposta #7 il: 23 Agosto 2017, 09:42:55 »
No, ma mi sembra piuttosto strano, oltre che stupido...

Offline leone17

  • Amministratore
  • Membro Veteran
  • *****
  • Post: 3423
« Risposta #8 il: 23 Agosto 2017, 19:19:14 »
secondo me incorrerebbe nella sanzione del TULPS

Offline Ulysse

  • Membro Veteran
  • *****
  • Post: 3588
  • FYNG
« Risposta #9 il: 23 Agosto 2017, 20:51:48 »
secondo me incorrerebbe nella sanzione del TULPS

Art. 187 reg. tulps
Salvo quanto dispongono gli artt. 689 e 691 del codice penale, gli esercenti
non possono senza un legittimo motivo, rifiutare le prestazioni del proprio
esercizio a chiunque le domandi e ne corrisponda il prezzo.


E mica lo so sai??? Ora non mi sembra tanto difficile da comprendere dove dice......e ne corrisponda il prezzo....ciò vuol dire che se uno entra nel bar e chiede di andare in bagno, chiedendo quanto costi, di fatto intende pagare. Ora se l'esercente chiede la consumazione prima di usufruire del bagno, di fatto rientra nella frase....e ne corrisponda il prezzo.....quindi come molte leggi, si sottopone ad una interpretazione ermeneutica che non soddisfa nessuno, se non chi usa il buon senso.
Correggimi se sbaglio
FYNG

Il Poliziotto vero non è quello delle fiction, il sangue è vero, i proiettili sono veri, le auto si rompono veramente e il dolore è devastante. E per giunta il computer non funziona mai!

Offline Cleanhead

  • Amministratore
  • Membro Super
  • *****
  • Post: 18992
  • Utente Desindacalizzato
« Risposta #10 il: 23 Agosto 2017, 21:52:51 »
Si sbagli. Non c entra nulla questo articolo. La licenza di pubblico esercizio prevede che tu abbia i servizi che sono anzi dovrebbero essere sempre disponibili. Poi ci sono le scappatoie come sempre. Comunque presenta un reclamo a ferrovie e comune..giusto per rompergli le scatole
Sopra le nuvole c'è sempre il sole. Ciao Ale.
„Za wolność waszą i nasza”
Credo in un solo Dio.
Cleanhead 6969-06 (così è contento Manconi)

Offline G.P.G. 3

  • Membro Super
  • ******
  • Post: 17068
  • che te guardi...
« Risposta #11 il: 23 Settembre 2017, 08:41:56 »
.....non per giustificare ma ...posso immaginare come sono conciati i bagni di una stazione e la gente approfitta del bar.
" Impunitas semper ad deteriora invitat "" Non esistono altezze troppo grandi,ma solo ali troppo corte. "