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Vivere la Polizia => La Polizia e il Cittadino => Topic aperto da: Mauro C. - 20 Ottobre 2017, 11:17:13

Titolo: Minacce di morte?
Inserito da: Mauro C. - 20 Ottobre 2017, 11:17:13
Qualche giorno fa nel mio caseggiato ci siamo trovati questa sorta di avvertimento sopra il citofono di fianco al portone.
Occorre specificare alcune cose innanzitutto: nell'appartamento corrispondente al citofono "marchiato" viveva una famiglia, ora trasferitasi da qualche mese in altra regione, che ha sempre avuto la pessima abitudine di restare indietro con le rate dell'amministrazione. Ad un certo punto hanno scelto di trasferirsi, come ho detto prima, ed al suo posto ora vivono dei non meglio identificati sudamericani che, da quanto sappiamo, sono in affitto dai suddetti ex condomini.
Già qualche anno fa si sono verificati un paio di episodi molto strani, tipo il lancio di petardi contro le finestre e, dopo qualche tempo, il lancio di vernice rossa (ancora visibile) sotto la finestra di una camera che si affaccia proprio sopra il portone.
Pochi giorni fa l'ultimo episodio, ovvero quello visibile nella foto, il quale sembrerebbe una chiara doppia minaccia di morte, tuttavia nessuno è in grado di stabilire nei confronti di chi. Dati i precedenti sembrerebbe che i destinatari siano proprio gli ex condomini, che come già specificato non abitano più qui, per cui presumiamo che i sudamericani che attualmente occupano l'appartamento siano estranei alla faccenda.
La cosa ci ha messo un po' tutti quanti in un discreto stato di preoccupazione, specialmente gli inquilini del piano terra, dato che se qualcuno entrasse di nascosto nel portone e decidesse di appiccare il fuoco alla porta d'ingresso di quell'appartamento non sarebbe una buona cosa, considerando che in questo piccolo caseggiato (15 appartamenti + due esterni) vivono numerosi bambini tra i quali mio figlio.
Per questa ragione la mia ex moglie ieri mattina fotografa il citofono e si reca presso gli uffici della Questura di zona, sentendosi letteralmente ridere in faccia da chi l'ha ricevuta per raccogliere la segnalazione ("Mica siamo Gesù qui, mica abbiamo la bacchetta magica, vi avranno fatto uno scherzo" ed altre facezie che probabilmente sottolineano il menefreghismo e la poca voglia di lavorare di certi vostri colleghi).
E' assolutamente ovvio e palese che da uno scarabocchio su un muro non si possa di certo risalire ai responsabili né scoprire cosa ci sia dietro al gesto apparentemente intimidatorio.
Al momento il tutto è in mano all'amministratore di condominio, il quale deve consultare un legale per problematiche legate all'insolvibilità degli ex inquilini padroni dell'appartamento.
Insieme agli altri vicini di casa ci stavamo chiedendo se, alla luce di tutto quanto ho descritto ed già verificatosi in passato sempre contro quelle persone, non ci siano gli estremi per una denuncia contro ignoti, non tanto per tutelare i singoli (chi si mette nei guai se ne assume la responsabilità) quanto per salvaguardare la sicurezza del caseggiato e dei suoi abitanti.

https://1drv.ms/i/s!AlnB0eGl9cfJhNAEl3d BrdIlm_UDCg (https://1drv.ms/i/s!AlnB0eGl9cfJhNAEl3dBrdIlm_UDCg)
(https://1drv.ms/i/s!AlnB0eGl9cfJhNAEl3dBrdIlm_UDCg)



Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Mauro C. - 20 Ottobre 2017, 12:33:10
Ho dimenticato di aggiungere nell'elenco di intimidazioni il lancio di una testa d'agnello mozzata, caduta nel giardino dell'appartamento sottostante.
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Cleanhead - 20 Ottobre 2017, 13:09:43
Citazione
il menefreghismo e la poca voglia di lavorare di certi vostri colleghi

sei sempre un galantuomo nelle offese a senso unico, purtroppo non hai alternative o ti subisci questi menefreghisti sfaticati oppure ti risolvi i problemi da solo, mi pare però di capire che non cavi un ragno da un buco.
Innanzitutto un bel cartello:"per il postino: i signori XXXX si sono trasferiti ad altro indirizzo e precisamente in , via etc etc etc". Un cartello che compare dalla sera alla mattina non darà scalpore e nessuno chiederà niente magari lo hanno messo gli interessati che ne so ? se i dispetti continuano l amministratore non farà altro che scrivere un esposto al questore facendo presente tutti i fatti accaduti che i condomini gli hanno fatto presente, specificando nomi e cognomi di chi abitava li e di chi ci abita ora.
Poi non siamo indovini e quindi non possiamo sapere cosa accadrà domani, se ti daranno fuoco all'appartamento o meno e non è neanche ipotizzabile mettere una vigilanza 24 ore. Tanto meno è possible avviare indagini dal momento che non c'è alcun reato. Non siamo noi a decidere se intervenire o meno è la Legge che prevede o non prevede che io debba intervenire.Le minacce di morte dove sono ? sarebbero una croce rossa sui campanelli ?  [03] [03] [03] [03]
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: celeste - 20 Ottobre 2017, 14:08:18
 Tutto giusto...., però intanto io non ci vedo un'offesa all'intera categoria. E' palese che esistano certi soggetti che quando vai e gli chiedi delle cose, ancora un po' ti ridono in faccia. E' l'atteggiamento che non va, c'è modo e modo di dire e di spiegare le cosa a una persona. Ma io col cavolo che me li subisco, intanto gli rispondo a tono, e poi mi muovo di conseguenza. [42] [42] [42]
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Hutchinson - 20 Ottobre 2017, 14:33:05
Mah... che ci vuoi fà... le forse dell'ordine sono quello che sono...  [16]
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Mauro C. - 20 Ottobre 2017, 15:15:00
Tutto giusto...., però intanto io non ci vedo un'offesa all'intera categoria. E' palese che esistano certi soggetti che quando vai e gli chiedi delle cose, ancora un po' ti ridono in faccia. E' l'atteggiamento che non va, c'è modo e modo di dire e di spiegare le cosa a una persona. Ma io col cavolo che me li subisco, intanto gli rispondo a tono, e poi mi muovo di conseguenza. [42] [42] [42]

Cara Celestina, che ci vuoi fare? Il buon Cleanhead vive di queste cose, che per lui costituiscono probabilmente una vera e propria dipendenza e quindi vede attacchi ed offese alla Polizia ovunque, anche quando più banalmente ci si trova a constatare che il sole fa luce :-)
Nel frattempo ho telefonato in Questura ed il piantone, decisamente gentile e disponibile, mi ha suggerito di recarmi presso i loro uffici per presentare un esposto. Peccato che quando mi sono presentato lì, dopo una breve attesa sono stato ricevuto da un agente in borghese, che dopo avermi ascoltato mi ha molto sbrigativamente consigliato di interessare l'amministratore previa assemblea di condominio, per presentare una denuncia per danneggiamenti.




sei sempre un galantuomo nelle offese a senso unico, purtroppo non hai alternative o ti subisci questi menefreghisti sfaticati oppure ti risolvi i problemi da solo, mi pare però di capire che non cavi un ragno da un buco.
Innanzitutto un bel cartello:"per il postino: i signori XXXX si sono trasferiti ad altro indirizzo e precisamente in , via etc etc etc". Un cartello che compare dalla sera alla mattina non darà scalpore e nessuno chiederà niente magari lo hanno messo gli interessati che ne so ? se i dispetti continuano l amministratore non farà altro che scrivere un esposto al questore facendo presente tutti i fatti accaduti che i condomini gli hanno fatto presente, specificando nomi e cognomi di chi abitava li e di chi ci abita ora.
Poi non siamo indovini e quindi non possiamo sapere cosa accadrà domani, se ti daranno fuoco all'appartamento o meno e non è neanche ipotizzabile mettere una vigilanza 24 ore. Tanto meno è possible avviare indagini dal momento che non c'è alcun reato. Non siamo noi a decidere se intervenire o meno è la Legge che prevede o non prevede che io debba intervenire.Le minacce di morte dove sono ? sarebbero una croce rossa sui campanelli ?  [03] [03] [03] [03]

Se potessi cavare il ragno dal buco, come in questo caso, cosa ci stanno a fare le FFOO, che dovrebbero tutelare la sicurezza dei cittadini? E se questi cittadini si rivolgono alle FFOO per una qualsiasi anche stupida necessita e si sentono ridere in faccia, quale opinione pensi che possano avere poi di quelle istituzioni che dovrebbero proteggerli?
Il bel cartello da appendere per il postino potrebbe essere d'aiuto per chi sta cercando queste persone per far loro la pelle, quindi chi sarebbe così demente da aprire la porta di casa a qualcuno che ti cerca perchè gli sei debitore di una certa cifra di denaro e che se non glielo restituisci puoi andare incontro a ritorsioni? Della serie "Vieni tranquillo, mi sono trasferito a XXX in via YYY, fammi uno squillo quando arrivi". E' ovvio che quelli non sanno che il tizio si è trasferito e continuano a credere che si trovi ancora qui. Cosa dici, si potrebbe organizzare un sit in a turni per aspettare che qualcuno si ripresenti, così da avvisarli che stanno cercando nel posto sbagliato :-)
C'è anche da dire che nessuno sa con precisione dove si siano trasferiti, per cui la vedrei difficile dare certe indicazioni.
Nessuno è un indovino, compresi i colleghi di quell'ispettore di polizia che nel 2003, dopo che la moglie aveva consumato il marciapiede tra casa sua e la questura per denunciare maltrattamenti e minacce (tutto inascoltato dagli stessi colleghi dell'ispettore), con la pistola di ordinanza ha ucciso prima lei, poi le due figlie ed infine si è fatto fuori. Anche lì nessuno era un indovino né poteva prevedere il futuro.
E nemmeno i Carabinieri di una stazione del ponente genovese potevano esserlo, quando una ragazza ed i suoi genitori chiedevano aiuto per minacce provenienti da un ex fidanzato; questa ragazza è stata poi uccisa a coltellate in mezzo alla strada dallo stesso ex compagno. Se i carabinieri avessero avuto la palla di cristallo a quest'ora la ragazza sarebbe ancora viva (non è una presa in giro, ma un'amara constatazione; all'epoca lo stalking non era considerato reato come lo è oggi).
Ok, non è possibile prevedere il futuro, ma se un gruppo di persone manifesta preoccupazione per un susseguirsi di eventi poco rassicuranti perchè non dar loro ascolto, liquidandoli con un "tanto non siamo indovini"?
E mi chiedi le minacce di morte dove sono? Una testa d'agnello mozzata lanciata dalla strada ti dice qualcosa? Purtroppo se l'è ritrovata nel giardino la vicina del piano di sotto e non il diretto interessato.
Nessuno pretende la bacchetta magica, ma a volta qualche parola messa al posto giusto aiuta a stare un po' più tranquilli, specialmente quando si teme per l'incolumità dei propri figli.
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Hutchinson - 20 Ottobre 2017, 15:40:37
I sudamericani fanno volteggiare machetes e mannaie, quindi tieni il colpo in canna e occhi aperti, potresti trovarti senza orecchie o braccia dopo un buongiorno o buonasera... [18]
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Mauro C. - 20 Ottobre 2017, 16:04:28
Se ti rispondessi a tono poi cosa fai, tiri fuori il tesserino e mi denunci?
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: leone17 - 20 Ottobre 2017, 16:14:43
l'unico reato che può esserci per adesso è il danneggiamento, certo la testa mozzata è tipicamente un avvertimento "mafioso", ma tra il minacciare o l'essere veramente un "mafioso"  e mettere in atto i propositi c'e' un abisso. L'appartamento in questione è effettivamente di proprietà degli ex inquilini? se c'e' un precedente danneggiamento magari ce l'hanno con i vecchi inquilini, e mettere un cartello dicendo che si sono trasferiti potrebbe risolvere il problema. I vecchi inquilini erano italiani, e se si di che origine? indigeni oppure no ?
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Mauro C. - 20 Ottobre 2017, 16:29:11
I proprietari, nonché precedenti inquilini, sono italianissimi. È evidente che questi cosiddetti dispetti sono iniziati da molto prima, per cui si presume che siano proprio loro i destinatari di queste attenzioni. Che poi ci sia di mezzo mafia o simili non lo sappiamo, secondo me si tratta di questioni puramente economiche con qualche usurato di mezzo. Anche parlare di attentati è una cosa grossa, ma viste le due bombe carta fatte esplodere tempo fa più tutto il resto degli eventi viene da pensare che questo personaggio si sia messo in qualche grana più grossa di lui.
Poco fa ho incrociato l'amministratore, che lunedì incontrerà l'avvocato per questioni legate all'insolvenza di questa persona ed valuteranno anche come muoversi.
Per quanto riguarda il cartello, cosa logica da fare, non vorrei fosse interpretata come un voler interferire è chissà se vede preso sul serio.
Intanto l'amministratore ha dato una mano di pittura al muro coprendo le croci.
Vediamo cosa faranno la prossima volta...
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: G.P.G. 3 - 20 Ottobre 2017, 19:29:03
Citazione
dopo una breve attesa sono stato ricevuto da un agente in borghese, che dopo avermi ascoltato mi ha molto sbrigativamente consigliato di interessare l'amministratore previa assemblea di condominio, per presentare una denuncia per danneggiamenti.

... ti ha consigliato quello che dovete fare. Denuncia collettiva per danneggiamento specificando quanto accaduto.
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Mauro C. - 20 Ottobre 2017, 20:12:01
... ti ha consigliato quello che dovete fare. Denuncia collettiva per danneggiamento specificando quanto accaduto.

Penso sia la cosa più logica da fare. Tuttavia rimane la preoccupazione che, vista la notevole quantità di teste di caspio in circolazione, a qualcuno di questi "messaggeri" possa venire in mente di far qualcosa di estremamente teatrale ed eclatante per intimorire ulteriormente il personaggio.
La mia speranza ora è che le acque si calmino e che non succeda più niente; ma considerata l'avversione nel pagare gli arretrati dell'amministrazione di condominio mi vien facile pensare che questa persona se ne freghi altamente pure di onorare debiti vari lasciati in giro. Ma questi sono problemi suoi, ognuno scava la propria fossa con le sue stesse mani, mentre a me interessa che mio figlio e gli altri ragazzini del palazzo non abbiano da fare i conti con episodi abbastanza antipatici. I bambini non si meritano di fare le spese dell'idiozia dei grandi.
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Hutchinson - 21 Ottobre 2017, 20:22:39
Tranquillo, vedrai che con una denuncia collettiva di danneggiamento a carico di ignoti, vi verrà assegnata una scorta personale 24H e potrete dormire sonni tranquilli...
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Mauro C. - 21 Ottobre 2017, 22:21:13
Credo che la questione, per quanto banale, sia un po' più seria rispetto alla stupidità delle tue prese in giro. Ed ora vai a fare qualcosa di utile per te stesso e gli altri.
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Cleanhead - 21 Ottobre 2017, 22:41:06
Eccone un altro sfaticato e menefreghista...Com unque devo ancora capire le minacce di morte come si sono palesate ? Sono un po tardo, sai noi sbirri ignoranti sfaticati ci mettiamo un po a,capire
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: celeste - 22 Ottobre 2017, 17:38:01
Ciao sellerone. [03]  [03] Mi spieghi perché prendi sempre tutto
come un'offesa personale? Nessuno vuole generalizzare.
Se io dico che tizio è un cretino e Caio un idiota, non vuol dire offendere una intera categoria.

Tornando al discorso in questione, se per la Legge non possono essere considerate minacce di morte, sicuramente non si tratta nemmeno di auguri di buon Natale.....restano in ogni caso episodi spiacevoli.
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Mauro C. - 22 Ottobre 2017, 20:41:39
Eccone un altro sfaticato e menefreghista...Com unque devo ancora capire le minacce di morte come si sono palesate ? Sono un po tardo, sai noi sbirri ignoranti sfaticati ci mettiamo un po a,capire

Come ho già scritto prima, una testa d'agnello mozzata, lanciata dalla strada è caduta accidentalmente nel giardino dell'inquilina sottostante potrà voler dire qualcosa oppure sono illazioni di paranoici nemici degli sbirri?
Hai letto quello che ho scritto nei messaggi precedenti oppure stavi facendo qualcos'altro?
La tua ottusità è qualcosa di biblico, indescrivibile ed incompatibile con la vita umana.
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Ulysse - 22 Ottobre 2017, 21:25:29
Qualche giorno fa nel mio caseggiato ci siamo trovati questa sorta di avvertimento sopra il citofono di fianco al portone.
Occorre specificare alcune cose innanzitutto:

https://1drv.ms/i/s!AlnB0eGl9cfJhNAEl3d BrdIlm_UDCg (https://1drv.ms/i/s!AlnB0eGl9cfJhNAEl3dBrdIlm_UDCg)
(https://1drv.ms/i/s!AlnB0eGl9cfJhNAEl3dBrdIlm_UDCg)

Mauro, nel nostro ordinamento giudiziario non esiste una formula o uno strumento preventivo delle denunce. MI spiego meglio. Ciò che chiedi tu nelle more della tua questione si riassume in una volontà preventiva di avviso alla PG, di un episodio inquietante e probabilmente minaccioso. Dico probabilmente perché la fonte della eventuale minaccia, in questo momento sei solo tu. eventuali altri elementi non ve ne sono e la PG su questi temi non può agire a livello "privatistico". Cioè non può indagare per un presunto evento che accade al signor X della cittadina Y. Le indagini devono avere una serie di elementi validi a sostegno della denuncia presentata che siano consistenti. Se pur i tuoi elementi siano validi - la testa mozzata dell'animale - ciò non significa nulla, perché potrebbe essere anche un macabro scherzo, come puoi escludere questo? Quali elementi hai a tua disposizione per supportare la tesi oltre alla testa mozzata dell'animale? Ci sono telefonate anonime all'indirizzo delle persona? Ci sono stati episodi particolari tipo gomme bucate, buste con proiettili pervenute alla buca delle lettere? Insomma un episodio mutuato da un film che parla di mafia, non può essere portato alla PG come se fosse un atto criminale di chissà quale organizzazione camorristico/mafiosa, perché da solo non vuol dire nulla di quanto sostenuto e soprattutto creduto.
Questo non vuol dire come hai scritto che i poliziotti sono menefreghisti - se mai è il sistema giudiziario che non supporta questi elementi e di cui la Polizia fa solo parte - ma altrettanto vero è che non può essere una indagine tale da impiegare persone e risorse economiche.
A volte il cittadino crede e pensa che le sue soluzioni siano fattibili in un batter d'occhio - lo stesso tuo presentarti qui pensando di risolvere la questione dimostra quanto poco tu ne sappia della Legge italiana - ma non si risolve tutto in maniera molto semplice o in stile TV con la Legge italiana.
I rami giudiziari sono due, un penale ed uno amministrativo, con una serie di altri "sottorami" più tecnici, ma gli italiani ancora confondono il penale con l'amministrativo sopratutto quando vedono le FF.OO in strada. Da cittadino hai mai pensato a questo? Credo di no, semplicemente perché non sei stato istruito dalle istituzioni scolastiche a comprendere queste differenze. Ancor più grave se tu ti palesassi come un legale in questa discussione, sarebbe la tua conoscenza perché dimostreresti che non sei un professionista perché queste dinamiche sono conosciute nell'ambiente giudiziario.
Un ultima cosa e concludo, replicare in maniera "stizzita" in un forum di Poliziotti e di Polizia non depone a tuo favore, così come non depone a favore della Polizia la replica poco seria del Poliziotto che ti risponde, ma l'ambiente web dei social, è un ambiente particolare e se non si conosce almeno la netiquette verbale, si finisce presto in un ping pong verbale e poco costruttivo, quindi i colleghi della Questura a cui ti sei rivolto non devono essere da te "indicati" in alcun modo, perché partiresti già con il piede sbagliato - ed è quello che è accaduto viste le repliche alla tua domanda - in quanto dimostri poco rispetto. Ed il rispetto, reciproco, è fondamentale per lo sviluppo di ogni cosa.
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Cleanhead - 22 Ottobre 2017, 21:38:48
Effettivamente una testa d agnello...e non è neanche Pasqua....è stata lanciata, paracadutata, appoggiata o accompagnata ? È stata tagliata sul posto oppure non era fresca ? L affare si ingarbuglia..intere sserei l antiterrorismo..
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Mauro C. - 23 Ottobre 2017, 12:21:55
Effettivamente una testa d agnello...e non è neanche Pasqua....è stata lanciata, paracadutata, appoggiata o accompagnata ? È stata tagliata sul posto oppure non era fresca ? L affare si ingarbuglia..intere sserei l antiterrorismo..

Fosse stata la tua di testa bisognava invece interessare qualche esperto in microbiologia, date le dimensioni infinitesimali del tuo cervello che se lo fasci con un coriandolo alla fine ti avanza pure un po' di carta.
Perchè devi sempre buttare tutto sulla presa in giro? La vita è stata così avara nei tuoi riguardi che devi sempre sfogarti con qualcuno? Pensi che la gente non abbia di meglio da fare che venir qui a farsi prendere per il c**o da te?
Ed ora se vuoi bannarmi fallo pure, sicuramente ti farà stare meglio regalandoti quei trenta secondi di orgoglio che non riesci a trovare da nessun'altra parte [01]
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Mauro C. - 23 Ottobre 2017, 12:49:09

Mauro, nel nostro ordinamento giudiziario non esiste una formula o uno strumento preventivo delle denunce. MI spiego meglio. Ciò che chiedi tu nelle more della tua questione si riassume in una volontà preventiva di avviso alla PG, di un episodio inquietante e probabilmente minaccioso. Dico probabilmente perché la fonte della eventuale minaccia, in questo momento sei solo tu. eventuali altri elementi non ve ne sono e la PG su questi temi non può agire a livello "privatistico". Cioè non può indagare per un presunto evento che accade al signor X della cittadina Y. Le indagini devono avere una serie di elementi validi a sostegno della denuncia presentata che siano consistenti. Se pur i tuoi elementi siano validi - la testa mozzata dell'animale - ciò non significa nulla, perché potrebbe essere anche un macabro scherzo, come puoi escludere questo? Quali elementi hai a tua disposizione per supportare la tesi oltre alla testa mozzata dell'animale? Ci sono telefonate anonime all'indirizzo delle persona? Ci sono stati episodi particolari tipo gomme bucate, buste con proiettili pervenute alla buca delle lettere? Insomma un episodio mutuato da un film che parla di mafia, non può essere portato alla PG come se fosse un atto criminale di chissà quale organizzazione camorristico/mafiosa, perché da solo non vuol dire nulla di quanto sostenuto e soprattutto creduto.
Questo non vuol dire come hai scritto che i poliziotti sono menefreghisti - se mai è il sistema giudiziario che non supporta questi elementi e di cui la Polizia fa solo parte - ma altrettanto vero è che non può essere una indagine tale da impiegare persone e risorse economiche.
A volte il cittadino crede e pensa che le sue soluzioni siano fattibili in un batter d'occhio - lo stesso tuo presentarti qui pensando di risolvere la questione dimostra quanto poco tu ne sappia della Legge italiana - ma non si risolve tutto in maniera molto semplice o in stile TV con la Legge italiana.
I rami giudiziari sono due, un penale ed uno amministrativo, con una serie di altri "sottorami" più tecnici, ma gli italiani ancora confondono il penale con l'amministrativo sopratutto quando vedono le FF.OO in strada. Da cittadino hai mai pensato a questo? Credo di no, semplicemente perché non sei stato istruito dalle istituzioni scolastiche a comprendere queste differenze. Ancor più grave se tu ti palesassi come un legale in questa discussione, sarebbe la tua conoscenza perché dimostreresti che non sei un professionista perché queste dinamiche sono conosciute nell'ambiente giudiziario.
Un ultima cosa e concludo, replicare in maniera "stizzita" in un forum di Poliziotti e di Polizia non depone a tuo favore, così come non depone a favore della Polizia la replica poco seria del Poliziotto che ti risponde, ma l'ambiente web dei social, è un ambiente particolare e se non si conosce almeno la netiquette verbale, si finisce presto in un ping pong verbale e poco costruttivo, quindi i colleghi della Questura a cui ti sei rivolto non devono essere da te "indicati" in alcun modo, perché partiresti già con il piede sbagliato - ed è quello che è accaduto viste le repliche alla tua domanda - in quanto dimostri poco rispetto. Ed il rispetto, reciproco, è fondamentale per lo sviluppo di ogni cosa.

Giustamente hai osservato che l'unica fonte a riguardo di ipotetiche minacce sono io, così come sono stato io a presentarmi in questura per chiedere chiarimenti (e lo stesso ha fatto la mia ex moglie il giorno prima). Essendo che siamo consapevoli di non avere conoscenza circa le dinamiche negli ambienti giudiziari ci siamo rivolti apposta al vicino comando di Polizia non per presentare denunce o esposti, quanto per avere un parere sul da farsi in casi simili.
Quello che è accaduto nei confronti dell'ex vicino di casa moroso l'ho ampiamente descritto e non è nulla che ha riguardato altri condomini al di fuori di lui e di quella che abita nell'appartamento sotto il suo, destinataria involontaria della testa d'agnello.
Due o tre anni fa sono stati lanciati alcuni petardi verso le finestre di questa persona, mentre un domani qualcuno potrebbe lanciarci qualcos'altro e siccome al piano di sotto vivono una madre con tre bambine ed a quello di sopra ce ne sono altre due, mi vien voglia di chiedere addirittura "SCUSA" se mi sono permesso di preoccuparmi e di farmi portavoce dei timori di altri 14 condomini. E di quindici nuclei familiari che compongono questo caseggiato io e la mia ex moglie siamo stati fino ad ora gli unici a metterci la faccia. Magari poi non succederà più niente, i creditori che cercano e minacciano questo personaggio prima o poi capiranno che lui si è trasferito e non si faranno più vedere, ma fino a quel giorno come possiamo ignorare il tutto e far finta di niente?
Visto che siamo in Italia avremmo potuto agire come fanno tanti italiani, "Giriamoci dall'altra parte, che ce ne fotte, sono cavoli suoi se ha debiti in giro, io ora vado al Mediaworld a comprarmi un telefonino a rate e poi guardo la Domenica Sportiva"; evidentemente avere un po' di senso civico può sembrare cosa esagerata da alcuni, ma so di non aver fatto niente di male chiedendo informazioni. Se poi alla mia richiesta mi si risponde con prese in giro (basta esprimere un parere personale, rivolto nei confronti del comportamento di un singolo elemento di un'istituzione che subito scatta la levata di scudi collettiva, come se il cosiddetto "insulto" fosse rivolto all'intera Polizia di Stato italiana; questo atteggiamento un po' persecutorio (persecutoria è quella persona che teme e vede critiche, complotti, attacchi e prese in giro a suo danno ovunque) non fa altro che alzare ulteriormente quel muro che talvolta divide noi cittadini da voi delle FFOO. E' giusto mantenere un approccio mentale molto elastico, ma questa elasticità dovrebbe esserci da entrambe le parti. E con questo ribadisco che la mia critica era rivolta al singolo individuo, non a tutti gli agenti di Polizia; meglio essere ripetitivi altrimenti qualcuno potrebbe offendersi di nuovo.

Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Cleanhead - 23 Ottobre 2017, 13:24:16
Effettivamente una testa d agnello...e non è neanche Pasqua....è stata lanciata, paracadutata, appoggiata o accompagnata ? È stata tagliata sul posto oppure non era fresca ? L affare si ingarbuglia..intere sserei l antiterrorismo..

Fosse stata la tua di testa bisognava invece interessare qualche esperto in microbiologia, date le dimensioni infinitesimali del tuo cervello che se lo fasci con un coriandolo alla fine ti avanza pure un po' di carta.
Perchè devi sempre buttare tutto sulla presa in giro? La vita è stata così avara nei tuoi riguardi che devi sempre sfogarti con qualcuno? Pensi che la gente non abbia di meglio da fare che venir qui a farsi prendere per il c**o da te?
Ed ora se vuoi bannarmi fallo pure, sicuramente ti farà stare meglio regalandoti quei trenta secondi di orgoglio che non riesci a trovare da nessun'altra parte [01]


per carità, sei troppo divertente, non vedo l'ora di sentire la prossima puntata...dopo la testa voleranno cosciotti ?
i muri ce li hai solo tu e neanche sarà possibile toglierli. Ulysse ti ha risposto ma continui a non capire e a (s)ragionare solo a modo tuo. Prenditela pure con questo mondaccio cattivo pieno di sbirri fannulloni se ti fa vivere meglio.
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Mauro C. - 23 Ottobre 2017, 13:30:21
Perché invece non ne parliamo a voce, al posto di far mercato qui davanti a tutti? Mi mandi un messaggio privato con un tuo recapito ed appena mi è possibile mi faccio sentire. Potrebbe essere un'occasione per entrambi per cambiare la nostra opinione reciproca.
Lo dico seriamente  [01]
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Cleanhead - 23 Ottobre 2017, 13:35:12
Perché invece non ne parliamo a voce, al posto di far mercato qui davanti a tutti? Mi mandi un messaggio privato con un tuo recapito ed appena mi è possibile mi faccio sentire. Potrebbe essere un'occasione per entrambi per cambiare la nostra opinione reciproca.
Lo dico seriamente  [01]

volentieri ma non sei il mio tipo.... [124]
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Mauro C. - 23 Ottobre 2017, 13:48:22
Per l'amor di Dio, che io e te fossimo incompatibili è cosa più che risaputa, ma a volte il confrontarsi direttamente senza monitor e tastiera a fare da filtro aiuta a schiarirsi un po' le idee.
Scelta tua, la rispetto.
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: celeste - 23 Ottobre 2017, 16:05:12
Mamma mia che tristezza. Ma basta!!!certo che clean pure tu quando ti ci metti sei tremendo!!
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Ulysse - 23 Ottobre 2017, 17:38:51
...Due o tre anni fa sono stati lanciati alcuni petardi verso le finestre di questa persona, mentre un domani qualcuno potrebbe lanciarci qualcos'altro e siccome al piano di sotto vivono una madre con tre bambine ed a quello di sopra ce ne sono altre due, mi vien voglia di chiedere addirittura "SCUSA" se mi sono permesso di preoccuparmi e di farmi portavoce dei timori di altri 14 condomini. E di quindici nuclei familiari che compongono questo caseggiato io e la mia ex moglie siamo stati fino ad ora gli unici a metterci la faccia. Magari poi non succederà più niente, i creditori che cercano e minacciano questo personaggio prima o poi capiranno che lui si è trasferito e non si faranno più vedere, ma fino a quel giorno come possiamo ignorare il tutto e far finta di niente?
Visto che siamo in Italia avremmo potuto agire come fanno tanti italiani, "Giriamoci dall'altra parte, che ce ne fotte, sono cavoli suoi se ha debiti in giro, io ora vado al Mediaworld a comprarmi un telefonino a rate e poi guardo la Domenica Sportiva"; evidentemente avere un po' di senso civico può sembrare cosa esagerata da alcuni, ma so di non aver fatto niente di male chiedendo informazioni. Se poi alla mia richiesta mi si risponde con prese in giro (basta esprimere un parere personale, rivolto nei confronti del comportamento di un singolo elemento di un'istituzione che subito scatta la levata di scudi collettiva, come se il cosiddetto "insulto" fosse rivolto all'intera Polizia di Stato italiana; questo atteggiamento un po' persecutorio (persecutoria è quella persona che teme e vede critiche, complotti, attacchi e prese in giro a suo danno ovunque) non fa altro che alzare ulteriormente quel muro che talvolta divide noi cittadini da voi delle FFOO. E' giusto mantenere un approccio mentale molto elastico, ma questa elasticità dovrebbe esserci da entrambe le parti. E con questo ribadisco che la mia critica era rivolta al singolo individuo, non a tutti gli agenti di Polizia; meglio essere ripetitivi altrimenti qualcuno potrebbe offendersi di nuovo.

Comprendo le tue motivazioni,ed anche il tuo spirito da "difensore", ma bisogna agire secondo quelli che sono i termini di legge e secondo quello che consente la legge. Ogni altra iniziativa, potrebbe rivelarsi controproducente se non pericolosa.
Allora, primo punto;
le ultime disposizioni in materia condominiale eleggono l'amministratore del condominio quale rappresentante legale del condominio stesso, di conseguenza dei condomini. Ora in virtù di questo, avete la facoltà di rivolgervi e lui, e lui ha l'OBBLIGO di attivare tutte le procedure previste dalla legge. In questo tuo caso specifico dovete fare un esposto alla PG, lo deve compilare lui e farvelo leggere, dove in qualità di legale rappresentate dei condomini del palazzo XY, della scala Z, interni ect ect. mette a conoscenza dei fatti accaduti recentemente presso lo stabile. QUESTA E' L'UNICA SOLUZIONE ATTUABILE per quanto riguarda la tua tematica d'interesse.
Se ciò nonostante si dovesse ravvisare un eventuale reato penale, alloro dopo e solo dopo l'esposto potrete fare denuncia o meglio avvisare le FF.OO dell'accaduto, richiedendo la loro presenza sul posto.
Punto secondo; "Fare all'italiana" come hai scritto è anche questo modo di rivolgervi ad un forum di Polizia,perché se analizzi, hai voluto intraprendere una strada per trovare una TUA soluzione personale al problema, che ripeto, pur nella sua corposa sostanza, non è al momento un vero problema penale, ne si possono ravvisare reati penali, tali da far agire la PG d'ufficio. Quindi rimarcando il tuo nobile gesto, è opportuno che prendi in considerazione, visto che hai chiesto qui dentro, questi suggerimenti. Vuoi perché non essendo questo un ufficio diretto di Polizia, non si possono intraprendere iniziative a tuo favore, vuoi perché come ho già spiegato le soluzioni al tuo problema, sono ridotte, perché il problema è ridotto. Ma non lo dico io, ma la Legge.
In ultimo, punto terzo e forse meno importante, ma ci tengo per difetto personale.
La "persecuzione" come hai definito il nostro atteggiamento, è composta dai molteplici post presenti in questa pagina, se hai modo di perderci del tempo ed andare a vedere nel passato, per ogni evento nazionale che sia accaduto e di cui erano responsabili singoli operatori, di cui magari chi ne parlava da cittadino ne sapeva nulla o poco più di nulla se non per sentito dire, di cui alla fine della vicenda giudiziaria ci vedeva assolti da ogni accusa, i partecipanti al forum, nella loro grande maggioranza, arrivavano, gettavano merda se non peggio, se ne andavano e continuavano ad avere quell'atteggiamento ignobile verso l'Istituzione, salvo poi rientrare e chiedere come fare ricorso perché avevano preso la multa, oppure qualche spiegazione sul concorso da fare. In altre parole scrivevano ACAB sul muro del forum, e poi facevano la fila per essere Poliziotti al primo concorso aperto, o venivano a chiedere "agli amici del forum" qualche consiglio per non pagare. Questo atteggiamento tipicamente italiano, lo puoi riscontrare nella migliaia di pagine che sono qui a disposizione, quindi se permetti un po' ci girano le palle, sopratutto dopo anni, dove un paio di elementi con le loro risorse economiche, il loro impegno tecnico e la loro passione hanno iniziato un dialogo aperto e sincero con i cittadini. Dialogo che in altri paesi non esiste, pur nella continua rappresentazione di comparazioni con gli altri paesi europei, ma che invece in Italia grazie ripeto, all'impegno di alcune persone - POLIZIOTTI - si è man mano realizzato. Credo che sia troppo chiedere che quando si entra qui dentro oltre alle dovute maniere di educazione, si chieda un pochino di conoscenza della Legge? Oppure il fanatismo web vi ha ridotto tutti voi internauti a credere che dietro la tastiera ci sia un minchione che risponde e non un Ufficiale di Polizia Giudiziaria?
Ti chiedo quindi, gentilmente, qualora volessi continuare a stare qui dentro, di evitare certi atteggiamenti maschi, perché sono solo forieri di incomprensioni e porre le tue domande in maniera consona, sia per quanto riguarda le tue richieste nel sociale e delle problematiche che puoi avere, sia per quanto riguarda chi ti risponde.
Grazie.
Spero di aver soddisfatto le tue problematiche. 
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Cleanhead - 23 Ottobre 2017, 18:00:00
Mamma mia che tristezza. Ma basta!!!certo che clean pure tu quando ti ci metti sei tremendo!!

Hai ragione, chiedo scusa a Mauro C., ho fatto dell ironia per sdrammatizzare ma ovviamente sul web non funziona. Oggi un cittadino voleva fare una denuncia perché ha ricevuto un messaggio satanico sul cellulare, alla fine abbiamo quasi detto una preghierina insieme allontanando satana...se non adottassi un po di sana ironia sarebbe facile prendersi un esaurimento 😁. Mauro come molti in situazioni simili vivono con molta apprensione eventi che non lo meritano ma ci costruiscono una serie di antefatti al fine di renderli piu possibile credibili con la teoria che hanno inconsciamente deciso. Non so se mi sono spiegato. Per esempio le bombe carta due anni prima, un evento decisamente lontano e certamente non collegabile con qualcosa accaduto ieri. Non voglio sminuire un fatto che crea ansia e tensione ma il mio lavoro è valutare i fatti non le sensazioni.
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Mauro C. - 24 Ottobre 2017, 00:00:02
Mmmhhh... cos'è 'sta sviolinata?
Mettiamola così, al netto delle mie iniziali considerazioni circa l'atteggiamento di un singolo. Chi fa il vostro lavoro dà per scontate tante cose, dimostrando talvolta un po' di rigidità dovuta all'esperienza maturata negli anni nel muoversi e nel vivere in un ambiente complesso come il vostro. Chi ne è al di fuori e non lo conosce dà senza volerlo per scontate tante cose, in base alla propria esperienza di vita ed alle tante vicissitudini che ci portano ad interpretare i fatti che ci capitano a pochi metri dal naso, i quali a volte ci spaventano e per i quali chiediamo aiuto, anche più semplicemente un parere "tecnico" che, giustamente, per un addetto ai lavori avezzo a certe dinamiche può suonare come cosa di poco conto o comunque non così pericolosa come ad una persona comune può sembrare.
Devo anche fare ammenda per certi modo con cui ho risposto agli sfottò che mi sono pervenuti, ma dopo la separazione dalla mia ex moglie sono diventato di indole più "incazzosa" rispetto a quello che ero fino a tre anni fa. È quindi se qualcuno mi stuzzica non gliele mando più a dire, come tanta gente fa e che io, per carattere, non sono mai stato capace di fare prima.
Tolto questo discorso prendo atto della varie metodologie e modi di agire in ambito giudiziario che mi sono state descritte da Ulysse e che ammetto di non aver mai avuto modo di conoscere ed approfondire, anche perché nella vita mi occupo di tutt'altra roba, che in comune con il vostro lavoro ha che prima o poi arriva il giorno che si fa il botto e si rischia di dare i numeri.
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Gerard - 08 Novembre 2017, 16:30:30
........mi permetto di aggiungere alcune considerazioni a quanto già scritto, invitando i colleghi a correggermi se sbaglio. Il problema è sempre qualificare un fatto come reato. Al di là del sarcasmo usato nella risposta a tua moglie, credo che la serie di fatti elencati potrebbe (usiamo il condizionale perché i caratteri di astrattezza e generalità del diritto debbono poi trovare riscontro in fatti empirici più di dettaglio) configurare il reato di molestie perseguibile a querela di parte secondo il dettato dell'articolo 660 del codice penale che recita: "Chiunque, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, ovvero col mezzo del telefono, per petulanza o per altro biasimevole motivo, reca a taluno molestia o disturbo è punito con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda fino a 516 euro." Ma qui entrano poi in gioco la miriade di interpretazioni sull'individuazione e significato di luogo pubblico o aperto al pubblico, anche se è ragionevole presumere che il lancio della testa d’agnello sia avvenuto dal luogo pubblico verso il luogo privato. Il reato di minaccie ex articolo 612 c.p. precisando che giuridicamente per minaccia si intende la chiara promessa di un male futuro mi pare configurabile in maniera vaga e discutibile solo per croci ed un gesto mutuato da un film. Parimenti il reato di violenza privata ex articolo 610 c.p. non pare chiaramente configurabile in quanto si parla di taluno che con violenza o minaccia costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa. Voi come comunità condominiale siete costretti a sopportare comportamenti sgradevoli certamente imposti e non voluti, ma non so se sarebbe giuridicamente condivisa quest’interpretazione di un’imposizione con violenza anche solo psicologica…..Rimarrebbe il reato di deturpamento ed imbrattamento di cose altrui ex articolo 639 c.p. Il problema è che sono reati perseguibili a querela di parte e le norme prevedono un tempo di 90 giorni dal fatto per presentarla che, mi pare di capire, che siano trascorsi. Vi è poi un’altra considerazione. Purtroppo il nostro è un paese litigioso quindi col passare del tempo le liti in generale, per i più futili motivi e le questioni condominiali, sono aumentate a dismisura, soprattutto coll’ingresso nel paese di un gran numero di persone di condizione sociale, usi e costumi notevolmente differenti dai nostri e di difficile integrazione ed anche se sono fatti oggettivamente da non sottovalutare perché potrebbero portare a stati di esasperazione tali da provocare la commissione di reati molto gravi, la Magistratura pur nell’obbligatorietà dell’azione penale, ne da una attenzione minore dando priorità comprensibilmente a reati più gravi che purtroppo sono in numero sempre crescente, checchè se ne dica. Consentitemi un inciso tragicomico: ricordo il caso di una coppia di anziani in un grande condominio genovese che fecero una querela per molestie contro un vicino di casa che fresava di notte. Nonostante i rilevamenti dell’A.R.P.A. e gli accertamenti dei carabinieri il magistrato archiviò perché……..concluse che se  quell’attività dava fastidio solo ai due anziani e non a tutti gli altri condomini…….non erano molestie! Rimarrebbe l’esposto all’Autorità di Pubblica Sicurezza od alla Magistratura, un esposizione di fatti con la quale si chiede all’Autorità di accertare ulteriormente per prevenire appunto la commissione di reati e/o far cessare situazioni che condizionino la vita degli esponenti. In relazione a quanto esposto prima però sarebbe necessario che venisse presentato dall’Amministratore in nome e per conto se non di tutti della maggior parte dei condomini in quanto il numero potrebbe rappresentare una dimostrazione che i fatti esposti ed il timore ingenerato siano veramente gravi in quanto condivisi da più persone e non da pochi. Il suggerimento che posso dare se decideste per questa forma è di scrivere a quanti più possibile, anche se non direttamente interessati (Magistratura, Polizia, Carabinieri, Sindaco, Giornali) in quanto, è triste dirlo, ma si potrebbe innescare una dinamica del fare non per aiuto al cittadino ma nel timore che qualcun altro possa fare e nel caso di risultati positivi averne un merito o comunque nel caso dei media che venga fatta pubblicamente rilevare una sorta di inerzia di fronte ad uno stato di timore del cittadino………
Non condivido il sarcasmo della risposta fornita ma posso immaginare la stanchezza diffusa derivante dal fatto di non poter più essere un punto di riferimento per il cittadino per tutta una serie di situazioni note….un sistema giuridico che appare non funzionare più e non essere più garanzia per nessuno, nelle situazioni gravi o meno gravi………
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Gerard - 08 Novembre 2017, 16:49:33
..........comunque. ...se ti può consolare........an ch'io con altre 18 famiglie sto vivendo una situazione per certi versi simile nel mio condominio che ci ha abbassato notevolmente la qualità della vita senza che possiamo fare concretamente nulla.....chi è disperato e vive ai margini della società non ha nulla da perdere, anzi tutto da guadagnare perché troverà sempre chi lo difende se non addirittura lo coccola.........ed allora mi dico che se nella mia posizione e con la mia qualifica giuridica non riesco a difendere concretamente e soddisfacentemente me stesso nel piccolo come posso farlo verso il cittadino che un tempo ho scelto di servire, in situazioni più gravi? Ed allora mi rispondo che forse è ora di smettere e di andare via da un paese che non esiste più e che può andare solo a finire peggio.........
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: G.P.G. 3 - 09 Novembre 2017, 07:36:05
Ed allora mi rispondo che forse è ora di smettere e di andare via da un paese che non esiste più e che può andare solo a finire peggio.........

...senza perdere tempo,ve lo dice uno che ha fatto lo sbaglio di ritornare ... :136:
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Ulysse - 10 Novembre 2017, 09:02:40
.......... Ed allora mi rispondo che forse è ora di smettere e di andare via da un paese che non esiste più e che può andare solo a finire peggio.........

E dove andresti se ne avessi la possibilità?
La domanda non è scontata come sembra ad una prima lettura, ma è una domanda precisa perché le tue radici sono italiane, ed "avendo la possibilità" non significa per un italiano semplicemente andare via, ma credere di piantare le sue radici italiane da un'altra parte, sperando che il terreno accolga, e non con la certezza che il terreno accolga. Perché la speranza è tipicamente italiana, mentre la certezza non lo è. Quindi dopo tutto ciò che hai scritto riguardo la soluzione al problema del nostro utente, quali pensi sia la tua certezza? Di qui la domanda...dove andresti?
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Cleanhead - 10 Novembre 2017, 09:51:37
siamo OT ma l'argomento mi piace e abusando della mia qualità di amministratore rispondo lo stesso... :-)  ovunque, perchè il mondo non finisce nel quartiere in cui uno vive, perchè si può vivere benissimo ovunque, le mura, le strade dove passeggi, i panorami che tu guardi non sono i tuoi e non sono di nessuno e ciò che tu vedi oggi non è quello che vedevi vent'anni fa. Chi ha paura di non saper vivere in un altro luogo è vittima di se stesso. Se vedessi il mondo come una cosa tutta da scoprire, l'unica cosa che veramente ti renderebbe triste sarebbe quella di non avere abbastanza tempo per scoprirlo tutto, non certo quello di non saper vivere fuori dalle tue quattro mura.
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Sertorius - 10 Novembre 2017, 10:26:26
Concordo integralmente con Clean  [24]
Per quanto mi concerne - restando consapevolmente e colpevolmente OT - un luogo dove ci si fermi con l'auto perché è un obbligo, quando qualcuno attraversa sulle strisce (di modo da non dovere ringraziare chi, occasionalmente, lo fa), dove la spazzatura sia raccolta nelle giornate dedicate, dove il traffico sia civile, dove chi viola le regole sia fuori dalla comunità e non coccolato.
Posto che in questo mondo dovrebbero esservi rovine archeologiche dell'impero romano (al momento la mia unica droga, ma non si sa mai ... [03]), ho ampia scelta (restando in Europa) : Scozia, Galles, Inghilterra, Germania, Austria, Croazia, Svizzera e, last but not least, Umbria, la terra dove ancora esiste nel popolo un cuore gentile (un po' di nazionalismo non guasta...)
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Gerard - 11 Novembre 2017, 00:20:39
......rispondo alla domanda scusandomi anch'io per l'ot. Sì le radici sono italiane ed indubbiamente è assai amaro doversene andare e dover lasciare i luoghi pieni di ricordi della propria infanzia e dei propri cari, ma da tempo, da molto tempo non mi riconosco più in questo paese e nella sua cultura, nonostante sia indubbiamente popolato anche da ottime e belle persone in ogni dove. Per parte materna ho parenti acquisiti in Austria. E' una cultura che mi piace ed in cui mi riconosco e quindi una volta finita la mia vita professionale desidererei trasferirmi là o comunque in un paese di lingua e cultura tedesca dove mi trovo più a mio agio e mi sento più "a casa" escludendo purtroppo la Svizzera nettamente al di fuori delle mie possibilità.......S ono comunque molto pessimista e per come sta andando la nostra economia non nascondo di vivere con l'angoscia di trovarmi un giorno di fronte ad un fallimento economico finanziario dello stato...una specie di situazione tipo quella tedesca dopo la prima guerra mondiale e di essere quindi costretto a scappare come un disperato con quel poco che mi rimarrebbe in una delle tre nazioni dove stanno scappando in molti: Bulgaria, Tunisia o Portogallo......... .
Mi consolo scherzando e mi dico che.....se Carlo Alberto è andato in esilio ad Oporto e Umberto II a Cascais......beh... .ci può stare anche che un poveretto come me........finisca i suoi giorni tristemente a guardare l'oceano...... [03]
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: G.P.G. 3 - 11 Novembre 2017, 14:37:18
Ulysse le radici sono italiane ma possono essere trapiaintate e fatte crescere in un terreno fertile.In questo paese i "lavori in corso" ne hanno tagliato una parte e la pianta in queste condizioni non potrà mai crescere sana.Ci sono altri valori che meritano di essere vissuti dignitosamente in questa stupenda ma breve vita.
Permettimi ma avendo lavorato all'estero e avendo parenti e amici sparsi per quasi tutto il pianeta,India compresa,posso affermare che chi è partito con la voglia di lavorare accompagnato dalla tenacia e la speranza ha trovato sempre un terreno capace di accogliero e di conseguenza di integrarsi,altra importante capacità nostrana.
Chiaramente non è facile è dura,ci vuole coraggio,si parte piangendo e piangendo passi i primi tempi fino a quando ti rendi conto che la meritocrazia non è un valore estinto e che qualsiasi lavoro,anche il piu umile ti permette di viviere con dignità.Poi passa tutto come a quella mia amica che non viene più neanche a trovare la madre,preferisce pagargli l'aereo e il taxi e l'attende a Berlino.
La certezza non la potrai mai raggiungere da nessuna parte, ma hai la possibilità di far crescere la tua pianta e i tuoi frutti ( figli ) in un campo migliore e magari anche più sicuro ...perchè di sicurezza stavamo anche parlando
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Ulysse - 13 Novembre 2017, 15:51:53

La domanda non è scontata come sembra ad una prima lettura, ma è una domanda precisa perché le tue radici sono italiane, ed "avendo la possibilità" non significa per un italiano semplicemente andare via, ma credere di piantare le sue radici italiane da un'altra parte, sperando che il terreno accolga, e non con la certezza che il terreno accolga. Perché la speranza è tipicamente italiana, mentre la certezza non lo è. Quindi dopo tutto ciò che hai scritto riguardo la soluzione al problema del nostro utente, quali pensi sia la tua certezza? Di qui la domanda...dove andresti?

Avevo scritto in questi termini perché non era mia intenzione andare in OT, ma purtroppo ha iniziato Clean ad andarci e gli siete andati dietro. Ribadisco la domanda perché non parlavo di preferenze di vita come avete scritto, ma parlavo di comparazioni giuridiche - il riferimento in rosso vista la soluzione proposta - cioè quale paese sceglieresti se potessi scegliere, che ti consenta di avere le stesse scelte giuridiche e legali?
Spero sia più chiaro adesso.
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Cleanhead - 13 Novembre 2017, 18:32:21
sei chiaro come la parte della luna dove non ci batte il sole... [03] [03] [03]...bisognerebbe conoscere le leggi di ogni paese cosi come conosciamo le nostre.
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Sertorius - 14 Novembre 2017, 10:26:33
Ulysse, non fare come quegli italiani che affermano che la nostra Costituzione è la migliore del mondo, che il nostro sistema giudiziario non ha confronti, che le nostre leggi non hanno eguali per principi e profondità di ragionamento ....
Il nostro sistema giuridico è sclerotizzato, il nostro ordinamento è sepolto dalla discrezionalità che diviene arbitrio, per cui ogni Stato dell'Europa continentale può andare bene.
Le fondamenta del diritto europeo sono quelle romane e poi quelle napoleoniche, con la sovrapposizione delle dottrine germanistiche (che la nostra dottrina ha parecchio applicato nel secolo scorso).
Per cui, considerato che l'intera Europa di recente "acquisizione" (mi riferisco agli Stati "danubiani o transdanubiani", Ungheria, Rep. Ceca, Polonia, Slovacchia, forse meno Albania e Macedonia, attesi i conflitti religioso-razziali tra ortodossi e islamici) è laica e legata a doppio filo al diritto tedesco, non vedo particolari difficoltà per ciascuno di noi a spostarsi in uno degli Stati europei sopra menzionati.
Forse, a stretto rigore, sarebbe più difficile ambientarci giuridicamente in uno Stato come l'India, dove - per quel poco che so - a fronte di una base laica si innestano sul sistema di vita componenti religiose poco per noi comprensibili (e a me sconosciute).
Un italiano serio all'estero impiega poco ad ambientarsi, specie la prima volta che prende una multa con l'auto e scopre che non esiste il ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace per impugnarla, assumendo che non può mettere la cintura perché un certificato medico lo esonera .... [03] [04] [06]     
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Ulysse - 14 Novembre 2017, 20:19:05
Ulysse, non fare come quegli italiani che affermano che la nostra Costituzione è la migliore del mondo, che il nostro sistema giudiziario non ha confronti, che le nostre leggi non hanno eguali per principi e profondità di ragionamento ....
Il nostro sistema giuridico è sclerotizzato, il nostro ordinamento è sepolto dalla discrezionalità che diviene arbitrio, per cui ogni Stato dell'Europa continentale può andare bene.
Le fondamenta del diritto europeo sono quelle romane e poi quelle napoleoniche, con la sovrapposizione delle dottrine germanistiche (che la nostra dottrina ha parecchio applicato nel secolo scorso).
Per cui, considerato che l'intera Europa di recente "acquisizione" (mi riferisco agli Stati "danubiani o transdanubiani", Ungheria, Rep. Ceca, Polonia, Slovacchia, forse meno Albania e Macedonia, attesi i conflitti religioso-razziali tra ortodossi e islamici) è laica e legata a doppio filo al diritto tedesco, non vedo particolari difficoltà per ciascuno di noi a spostarsi in uno degli Stati europei sopra menzionati.
Forse, a stretto rigore, sarebbe più difficile ambientarci giuridicamente in uno Stato come l'India, dove - per quel poco che so - a fronte di una base laica si innestano sul sistema di vita componenti religiose poco per noi comprensibili (e a me sconosciute).
Un italiano serio all'estero impiega poco ad ambientarsi, specie la prima volta che prende una multa con l'auto e scopre che non esiste il ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace per impugnarla, assumendo che non può mettere la cintura perché un certificato medico lo esonera .... [03] [04] [06]     


Concedimi qualche perplessità riguardo i paesi danubiani, sulla loro laicità, sopratutto per quanto riguarda la Polonia. Parlavo di diritto penale e non certo di pubblico o Costituzione comunque.
Concesso poi che chi ha lamentato il rimpianto per essere rientrato, vede oggi quel paese splendido sull'orlo del fallimento economico. Mi riferisco al Venezuela.

Mi Rispiego meglio. Siamo legati alle nostre radici, significa che la legge - qualunque - è disegnata per la nostra società, ciò vuol dire che in altri sistemi giuridici, i nostri comportamenti, le nostre abitudini i nostri schemi mentali, andrebbero in conflitto. Conflitto che creerebbe una situazione di disagio che potrebbe sicuramente a problemi. Ora senza scendere nelle particolarità dei problemi - di natura psicologica, sociale, o anche di salute - basta fare un salto indietro e vedere come e quanto tempo ci hanno messo gli immigrati italiani nell'inserirsi nella società americana dei primi del '900. Oppure quanto tempo, due o tre generazioni, hanno impiegato gli italiani ad accettare gli schemi tedeschi post seconda guerra mondiale con la massiccia emigrazione dal profondo sud italiano a quello che doveva essere l'eldorado europeo. Perché non esistono comunità numerose italiane, come invece quelle dei più "plasmabili" africani e mediorientali (sotto il profilo legislativo) che invece sono piantati da più generazioni nell'europa? Semplicemente perché le nostre radici - culturali, sociali, religiose fai tu - sono più complesse, più complete e più solide di molti altri cittadini europei. Sottolinerei più solide, perché sono tradizionalmente legate alle comunità primordiali di Sant'Agostino, che ti piaccia o meno sono comunità che gravavano intorno ad un centro ben preciso e di cui ancora oggi noi non sappiamo rinunciare.
Un complesso schema di "libertà" individuali come per esempio quello americano, non è propriamente come sembra, tutt'altro, ma ci attrae perché non conosciamo il nostro, quindi ci illudiamo che l'erba del vicino sia più verde, quando in realtà non è così.
Comprendo i vostri dubbi riguardo le leggi e la legge italiana, ma analizzando bene la confusione che regna è solo figlia di schemi improvvisati e privi di fondamenti. Confusione che ben si adatta al nostro modo di vivere - basta fare un confronto con il traffico per esempio, o con il mercato del lavoro - e di conseguenza ben combacia con il nostro essere cittadini. Questo meccanismo invece, se trasportato in un'altra realtà, giuridica, sociale, e perché no anche geografica, non si adatta, non collima, costringendo chi decide di fare questa scelta a rinunciare a molte cose, a meno che non siate tutti ricchi e benestanti ed allora è un altro discorso.
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Cleanhead - 14 Novembre 2017, 21:24:14
Non sono per niente d accordo. Tutti noi siamo esseri viventi con determinate necessità, passiamo la nostra vita a soddisfare tali necessità. Una cosa è viverle con angoscia ansua e paura e un altra viverle serenamente nel rispetto reciproco. Ad abituarsi alle regole e alle cose che funzionano ci metti pochissimo, a cercare di sopravvivere in mezzo al caos puo diventare letale. Poi sono gusti, tu ami il caos, il traffico, il ritmo caotico, allora stai bene dove stai, ma credimi che ti stai solo difendendo. Mi piace passeggiare dove ci sono marciapiedi intatti, dove ci sono percorsi pedonali, senza monnezza, senza incontrare questuanti, dove non ci sono auto abbandonate, palazzi fatiscenti....conti nuo appena posso..
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Gerard - 15 Novembre 2017, 01:07:13
Concordo. E' quello che capita a me quando vado dai miei parenti in Austria........dopo alcuni giorni mi sento meglio.......rimane indubbiamente la grande amarezza dei ricordi di un'infanzia ed un'adolescenza vissuti in un sistema non ancora distrutto come quello attuale..........
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Ulysse - 15 Novembre 2017, 13:00:53
Possiamo e dobbiamo non essere d'accordo, perché fa parte della dialettica. Resta un dato reale ed incontrovertibile però, che il vostro idealismo non vuole prendere in esame. La realtà sociopolitica italiana è questa ogni comparazione dovete farla con elementi oggettivi e soggettivi che sono propri di quel territorio. Non potete farla pensando a voi due o solo a chi sogna - e non applica - una nuova vita dalle altre parti. 
Perché starai anche meglio quando vai in Austria, ma poi torni, ed allora...perché non vai a vivere in Austria? Non sarà perché sei radicato in questa terra? E non può essere solo una questione di lavoro, perché se si ha intenzioni di trasferirsi ci si adatta a fare qualsiasi lavoro e si ricomincia, anche solo per "stare meglio", ed invece tutto ciò non avviene, almeno nelle intenzioni immediate che uno prevede, perché semplicemente ci sono legami strutturali, endemici, sociali e giuridici che ci tengono saldamente ancorati dove siamo.
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Cleanhead - 15 Novembre 2017, 17:22:55
non mi sembra un argomentazione forte. E' chiaro che non posso trasferirmi perchè lavoro qui, ma che c'entra ? quindi se uno non lo fa perchè impossibilitato vuol dire che è radicato e vive bene ? Certo che non è facile lasciare tutto e partire, ma sta di fatto che gli italiani che vanno all'estero sono un aumento esponenziale, quindi una ragione ci sarà, forse dovresti rivedere la tua teoria. Sappi che appena mi sarà possibile partirò anche io e mi aggiungerò al lungo elenco di persone che abbandonano questo sciagurato paese oramai diventato invivibile. poi se mi pento ti chiamo :-)
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Sertorius - 15 Novembre 2017, 17:54:06
Concordo con Clean e con Gerard.
Nella sostanza, Ulysse, sosteniamo la stessa teoria, da punti di partenza opposti.
Non nego di essere legato a questa terra dove sono nato, cresciuto e vissuto fino ad oggi, di amare i suoi scorci, il clima, una parte della mentalità, il modo di vivere e, perché no, anche il cibo.
Personalmente però non mi ci riconosco più e non vedo l'ora di levare le tende.
Certo, non posso farlo perché lavoro qui, ma appena smetto - tra 5, massimo 10 anni - se Dio vuole e ci sono ancora, me ne vado.
E' evidente che le regole penali in altri Stati d'Europa sono diversi, ma - proprio perché la cultura giuridica europea ha dei tratti comuni di base - saranno meno difficili da apprendere di quelle, ad es., degli USA.
E quindi ?
Chi se ne va anela a maggiore dignità di vivere sociale (= della comunità di individui), ad un maggiore ordine esterno, un maggiore rispetto delle regole e per avere questi benefici è disposto a rinunciare ad una maggiore libertà individuale, quella di cui in teoria dovremmo beneficiare qui da noi.
In realtà questa c.d. libertà altro non è che un indistinto e poco chiarito diritto di fare tutti quello che vogliamo fregandocene del prossimo; personalmente questo menefreghismo non lo tollero più.
Qualche rinuncia individuale si impone a beneficio di un maggior rispetto delle regole della comunità.
Chi viola le regole è fuori dalla comunità, non come da noi un paladino della libertà individuale.
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Gerard - 16 Novembre 2017, 00:31:29
.....esattamente. Anch'io mi sto organizzando in tal senso e non è un idealismo, sono fatti reali. I paradisi non esistono ma esistono posti dove si sta meglio e dove si sta peggio. L'Italia è divenuta un paese invivibile e sono convinto che non manchi molto da un botto di dimensioni spaventose, molto peggio che Argentina e Grecia messe insieme............ i segnali ci sono tutti........sempre se poi non mi succede come a molti di essere assassinato da una banalissima malasanità.......
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: celeste - 17 Novembre 2017, 18:21:43
Concordo con Clean e con Gerard.
Nella sostanza, Ulysse, sosteniamo la stessa teoria, da punti di partenza opposti.
Non nego di essere legato a questa terra dove sono nato, cresciuto e vissuto fino ad oggi, di amare i suoi scorci, il clima, una parte della mentalità, il modo di vivere e, perché no, anche il cibo.
Personalmente però non mi ci riconosco più e non vedo l'ora di levare le tende.
Certo, non posso farlo perché lavoro qui, ma appena smetto - tra 5, massimo 10 anni - se Dio vuole e ci sono ancora, me ne vado.
E' evidente che le regole penali in altri Stati d'Europa sono diversi, ma - proprio perché la cultura giuridica europea ha dei tratti comuni di base - saranno meno difficili da apprendere di quelle, ad es., degli USA.
E quindi ?
Chi se ne va anela a maggiore dignità di vivere sociale (= della comunità di individui), ad un maggiore ordine esterno, un maggiore rispetto delle regole e per avere questi benefici è disposto a rinunciare ad una maggiore libertà individuale, quella di cui in teoria dovremmo beneficiare qui da noi.
In realtà questa c.d. libertà altro non è che un indistinto e poco chiarito diritto di fare tutti quello che vogliamo fregandocene del prossimo; personalmente questo menefreghismo non lo tollero più.
Qualche rinuncia individuale si impone a beneficio di un maggior rispetto delle regole della comunità.
Chi viola le regole è fuori dalla comunità, non come da noi un paladino della libertà individuale.
.....ne sei proprio sicuro?? Guarda che potrebbero sempre alzare l'età pensionabile a 80-85 anni [13] [13]
Comunque, al di la' di tutto, io non me ne vado. Bisogna restare per tentare di migliorare le cose. Se tutti gettassero la spugna, che ne sarebbe di questo paese?? Diventerebbe ancora più sciagurato di quello che è gia'. [69]
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Gerard - 19 Novembre 2017, 18:33:28
......la mia esperienza di vita e professionale ultraquarantennale mi ha portato a pensare che non vi sia più nulla da fare...un paese irredimibile...natu ralmente spero sempre di sbagliarmi e di essere recisamente smentito.....e torno a ripetere: ma se non si riesce a fare nulla per fatti tutto sommato banali come quelli oggetto di questo thread, si può mai pensare di poter fare qualcosa di serio per fatti e cose ben più grandi?
Tornando ai fatti oggetto del thread, mi permetto un'ultima considerazione. Posso anche capire il tentativo di mettere una pezza a situazioni gravi come il rischio di collasso nei tribunali per i molti procedimenti, quindi le varie depenalizzazioni avvenute nel tempo per reati minori, anche se la cosa non mi trova concettualmente d'accordo, ma rilevo che proprio la sottovalutazione di fatti e situazioni diciamo così di piccola dimensione spesso è prodromica a fatti gravi. Una persona che viene fatta oggetto di una miriade di piccole aggressioni costituite da atti di inciviltà che però sono quelli che rendono la quotidianità invivibile, prima o poi raggiunge il suo punto di rottura e reagisce violentemente...... ed allora ci scappa il morto od il ferito grave e spesso magari anche innocente.......
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Mauro C. - 17 Dicembre 2017, 08:14:46
Ultimi aggiornamenti: nuova esplosione di grosso petardo questa mattina alle ore 5:30 circa, con manifesti segni pirotecnici rimasti sugli scalini del caseggiato.
Sarà sicuramente qualche burlone che si sta preparando per le imminenti celebrazioni del Capodanno.
Intanto siano già alla sesta denuncia presentata in Questura dalla signora che vive e subisce questi atti minatori, sicuramente a lei non indirizzati.
Buona domenica a tutti.
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Gerard - 22 Dicembre 2017, 23:10:57
Beh direi che comunque, se non c'è già un sistema di videosorveglianza si imporrebbe......
Titolo: Re:Minacce di morte?
Inserito da: Hutchinson - 26 Dicembre 2017, 09:03:53
eh ma..son palanche...con tutte le tasse che paga il popolo italiano e i lauti stipendi a cinque zeri degli sbirri, uno si apsetta che ci pensi lo stato italiano  [51]