AutoreTopic: Elezione di domicilio  (Letto 31507 volte)


Offline Peppe P.S.

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« il: 06 Settembre 2010, 15:29:08 »
E sbagliato rilasciare, alla persona indagata in stato di liberta', la copia del verbale di identificazione con contestuale elezione di domicilio e nomina del difensore alla persona sottoposta ad indagini?

Offline Cleanhead

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« Risposta #1 il: 06 Settembre 2010, 15:30:06 »
..no non è sbagliato, ma non è obbligatorio farlo.... [45] [45] [44] [44]
Ciao!
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postman78

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« Risposta #2 il: 07 Settembre 2010, 11:31:45 »
io la rilascio sempre!

Offline dago113

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« Risposta #3 il: 07 Settembre 2010, 13:25:04 »
Anch'io la rilascio.
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giacal

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« Risposta #4 il: 07 Settembre 2010, 15:45:50 »
Il verbale di elezione di domicilio e nomina del difensore è un atto di p.g. che viene fatto firmare per presa visione e per ricevuta all'interessato che ha diritto ad averne copia. Questo particolare atto di p.g. inoltre contiene le generalità dell'avvocato nominato all'indagato e rientra tra gli atti stilati a sua garanzia. A meno che l'indagato rifiuti espressamente di firmare e/o di ritirare copia (cose di cui va data menzione in calce al verbale), il rilascio di una copia di esso è a mio avviso caldamente consigliata, se non addirittura obbligatoria. Idem per verbale di sequestro, di perquisizione locale o personale.

Offline ATTILIO

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« Risposta #5 il: 14 Settembre 2010, 14:30:46 »
Il verbale di elezione di domicilio e nomina del difensore è un atto di p.g. che viene fatto firmare per presa visione e per ricevuta all'interessato che ha diritto ad averne copia. Questo particolare atto di p.g. inoltre contiene le generalità dell'avvocato nominato all'indagato e rientra tra gli atti stilati a sua garanzia. A meno che l'indagato rifiuti espressamente di firmare e/o di ritirare copia (cose di cui va data menzione in calce al verbale), il rilascio di una copia di esso è a mio avviso caldamente consigliata, se non addirittura obbligatoria. Idem per verbale di sequestro, di perquisizione locale o personale.
Concordo in pieno anche perchè cosa abbiamo da nascondergli, almeno se va dall'avvocato gli sa dire cosa gli abbiamo contestato.

giacal

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« Risposta #6 il: 14 Settembre 2010, 15:17:31 »
Il verbale di elezione di domicilio e nomina del difensore è un atto di p.g. che viene fatto firmare per presa visione e per ricevuta all'interessato che ha diritto ad averne copia. Questo particolare atto di p.g. inoltre contiene le generalità dell'avvocato nominato all'indagato e rientra tra gli atti stilati a sua garanzia. A meno che l'indagato rifiuti espressamente di firmare e/o di ritirare copia (cose di cui va data menzione in calce al verbale), il rilascio di una copia di esso è a mio avviso caldamente consigliata, se non addirittura obbligatoria. Idem per verbale di sequestro, di perquisizione locale o personale.
Concordo in pieno anche perchè cosa abbiamo da nascondergli, almeno se va dall'avvocato gli sa dire cosa gli abbiamo contestato.

Vado oltre: l'omessa notifica di un atto a garanzia dell'indagato costituisce eccezione di annullamento dell'intero procedimento. Gli atti a garanzia dell'indagato vanno sempre notificati: se non vuole firmare e/o non vuole copia bisogna sempre darne menzione in calce al verbale stesso.

Offline Cleanhead

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« Risposta #7 il: 14 Settembre 2010, 17:23:20 »
Il verbale di elezione di domicilio e nomina del difensore è un atto di p.g. che viene fatto firmare per presa visione e per ricevuta all'interessato che ha diritto ad averne copia. Questo particolare atto di p.g. inoltre contiene le generalità dell'avvocato nominato all'indagato e rientra tra gli atti stilati a sua garanzia. A meno che l'indagato rifiuti espressamente di firmare e/o di ritirare copia (cose di cui va data menzione in calce al verbale), il rilascio di una copia di esso è a mio avviso caldamente consigliata, se non addirittura obbligatoria. Idem per verbale di sequestro, di perquisizione locale o personale.
Concordo in pieno anche perchè cosa abbiamo da nascondergli, almeno se va dall'avvocato gli sa dire cosa gli abbiamo contestato.

Vado oltre: l'omessa notifica di un atto a garanzia dell'indagato costituisce eccezione di annullamento dell'intero procedimento. Gli atti a garanzia dell'indagato vanno sempre notificati: se non vuole firmare e/o non vuole copia bisogna sempre darne menzione in calce al verbale stesso.

..forse stiamo un po esagerando! l'elezione di domicilio non è un atto a garanzia dell'indagato ma solo un atto nel quale l'indagato elegge un domicilio legale dove ricevere le comunicazioni. In mancanza le comunicazioni si fanno lo stesso al domicilio o alla residenza. Nel caso non nomini un legale ne avrà uno di ufficio.
Dubito che voi rilasciate pure una copia del verbale di sommarie informazioni (in questo caso se lo fate è un errore molto grave) e per tale ragione non ho mai rilasciato copia del verbale di elezione di domicilio e mai ho visto annullato un procedimento penale ! ci mancherebbe altro!! Un verbale di elezione di domicilio che l'indagato non vuole firmare non ha senso di esistere visto che è lui ha dichiarare dove ricevere la posta e quale avvocato nominare (non mi scrivete si rifiuta di firmare perchè scrivereste una bestialità ) in pratica sarebbe un verbale di sommarie informazioni che la persona si rifiuta di firmare!! e che valore ha?? spiegatemelo?
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giacal

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« Risposta #8 il: 14 Settembre 2010, 21:15:58 »
Citazione
non ho mai rilasciato copia del verbale di elezione di domicilio e mai ho visto annullato un procedimento penale !

Vuol dire che ti è andata bene! La nomina del difensore (indipendentemente che sia di fiducia o d'ufficio) contenuta nell'elezione di domicilio è anzi la prima prova che le garanzie dell'indagato sono state rispettate. Proprio per tale motivo va fatta menzione sia dell'eventuale rifiuto di firmare sia dell'eventuale rifiuto di ritiro copia dell'atto. Il procedimento penale va avanti ugualmente, questo è fuori di dubbio. Ma cosa succede se in dibattimento l'imputato (in buona o cattiva fede, anche questo non importa) asserisce di non avere firmato nulla, di non essere stato edotto delle proprie facoltà di legge o addirittura di avere ignorato la sua posizione di indagato? Il fatto di avere una pezza d'appoggio che arriva al fascicolo del pm già in prima battuta e in cui si evince il rifiuto della firma e il rifiuto del ritiro copia è sempre cosa buona e giusta. Perchè sullo stesso identico piano si trovano atti solo in apparenza più importanti quali il verbale di perquisizione locale o personale e il verbale di sequestro. Purtroppo per chissà quali motivi l'elezione di domicilio e contestuale nomina del difensore è sempre stato considerato una sorta di parente povero dei più "nobili" atti di competenza ad iniziativa o delegata della p.g. mentre in realtà va considerato proprio alla loro stessa stregua. Ora, che vi siano procure che non notano o facciano finta di non notare la mancanza di un'elezione di domicilio e nomina del difensore già nel fascicolo del pm in quanto considerato un atto comunque ripetibile (cosa che non è possibile per sequestro e perquisa) non giustifica il fatto che di tale atto non vada rilasciata copia all'indagaro e men che meno che non vada data menzione del suo rifiuto di firma e/o di ritiro copia.

Offline Cleanhead

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« Risposta #9 il: 14 Settembre 2010, 21:29:05 »
..io non ho detto che non va rilasciata copia, ho detto che non è obbligatorio rilasciare copia!!
L'elezione di domicilio ed eventualmente la nomina del legale non necessariamente deve avvenire contestualmente all'inizio del procedimento penale, ne ho fatto a migliaia stando alla giudiziaria/anticrimine ma si può redigere anche a procedimento iniziato su espressa richiesta della Procura. Tale atto serve esclusivamente alla Procura per rendere più agevoli le notifiche all'indagato, anzi teoricamente l'elezione di domicilio va a sfavore dell'indagato che sarà più facilmente rintracciato e quindi oggetto di notifiche relative al procedimento!
Non ho mai redatto un verbale di elezione di domicilio e nomina del legale con un indagato che si rifiuta di firmare...a mio parere è una cosa senza senso..Comunque se ci sono procure che agiscono in questomodo è evidente che ci sarà spazio per agire in questo modo perchè ovviamente prima di fare noi sentivamo sempre le segreterie dei pm interessati....poi visto che tutte facevano cosi abbiamo smesso di interrogarle...
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Offline frontiera

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« Risposta #10 il: 14 Settembre 2010, 21:45:34 »
L'articolo 161 cpp non parla di notifica all'indagato mentre altra cosa è l' informazione della persona sottoposta alle indagini sul diritto di difesa: "... il pubblico ministero, a pena di nullità degli atti successivi, notifica alla persona sottoposta alle indagini la comunicazione della nomina del difensore d'ufficio...". Ergo, laddove non è previsto dal codice stesso  di procedura penale, la Polizia Giudiziaria non è obbligata a consegnare copia (notifica) del verbale di dichiarazione/elezione di domicilio  e nomina del difensore all'indagato. Si tratta puramente di consuetudine.
ho imparato il silenzio dal ciarliero, la tolleranza dall'intollerante, la gentilezza dallo scortese; eppure, stranamente, non provo gratitudine per questi maestri.

giacal

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« Risposta #11 il: 15 Settembre 2010, 10:57:45 »
Citazione
Si tratta puramente di consuetudine.

Consuetudine la cui omissione viene vivacemente contestata da talune procure, tra cui la mia.
Comunque fate vobis, fanciulli! Del resto ciascuno di noi in fatto di p.g. risponde di ciò che fa... o non fa....  [29]

Offline daniele63

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« Risposta #12 il: 18 Settembre 2010, 18:23:20 »
 [17] Buonasera a tutti...

Se ponete attenzione all'art.356 cpp noterete che l'assistenza del difensore è prevista solo ed esclusivamente in presenza di atti urgenti (perquisizione, sequestro ed accertamenti irripetibili).
L'elezione di domicilio ex art.161 cpp non prevede la nomina di un difensore ma la sola indicazione che l'indagato elegge un domicilio ove vuole ricevere le notifiche relative al procedimento.
L'indicazione del difenssore è solo finalizzata alla ricezione degli atti dal parte dell'AG ai fini della notifica, difatti si notificano all'indagato ed al difensore dell'indagato presso lo studio del difensore (2 copie).
Non è previsto il rilascio della copia dell'elezione del domicilio poiché alla conclusione delle indagini è il pubblico ministero [organo esclusivamente indicato per tale atto] che decide se chiedere l'archiviazione ex art.408 c.p.p. oppure notificare l'avviso di conclusione delle indagini ex art.415 bis c.p.p. nel quale è obbligatorio la citazione dei dispositivi di garanzia.
La previsione espressa da ogni norma di rilasciare copia degli atti esclude che la copia debba essere rilasciata quando non è previsto.
Alcuni operatori di polizia hanno [addirittura] adottato un modulo con su indicato le informazioni ex art.369 e 369 bis cpp che se avessero la cortesia ed attenzione di leggere noterebbero che recitano funzioni di pubblico ministero se non [sic!] di giudice delle indagini preliminari.
Altri prevedono addirittura le modalità dell'incidente probatorio.
Limitiamoci a fare la polizia giudiziaria: se il pubblico ministero, anche solo ai fini dell'economia del processo, poiché il fatto reato da punire costa più del danno provocato, può chiedere l'archiviazione nell'interesse dell'economia del processo. Lo farà ai sensi dell'art.408 cpp.
L'indagato viene a sapere che è stato indagato e gli vengono fatte delle contestazioni precise solo alla conclusione delle indagini preliminari presso il luogo ove ha eletto il domicilio. Da quel momento esercita il proprio diritto di addivenire alla visione degli atti presso la procura e risponde delle acuse potendo anche fornire le spiegazioni dei fatti contestati che convincono il pubblico ministero a chieder l'achiviazione.
Fornire copia dell'elezione dell'elezione del domicilio, diversamente, fornisce al delinquente l'indicazione dell'ufficio che si sta occupando di lui... e questo non è per niente professionale.

Le procure della repubblica per i minori [Milano e Venezia] hanno divulgato sul web le loro circolari in cui è ben spiegato che la polizia giudiziaria deve fare eleggere il domicilio ai soli fini delle notificazioni successive. Il domicilio può essere eletto presso il legale di fiducia o presso il legale indicato dalla polizia giudiziaria d'ufficio ma ai fini delle notificazioni successive. Egualmente per gli adulti.

Daniele63

giacal

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« Risposta #13 il: 21 Settembre 2010, 11:54:22 »
Gli atti di p.g. che vengono fatti firmare all'indagato (eledom, perquisizione, sommarie/spontanee dichiarazioni, sequestro, accertamenti irripetibili e financo il verbale di accompagnamento e identificazione) sono atti di cui egli prende visione immediatamente, quindi conosce già sia il suo status di persona indagata, sia l'ufficio che sta procedendo nei suoi confronti. Parimenti, di tutti i predetti atti (essendo a firma dell'interessato e a tutela dei suoi diritti) egli ha diritto al rilascio della copia che può esigere già dalla conclusione dell'attività della p.g. (e quindi prima della costituzione del fascicolo del p.m.). Il rifiuto di firmare l'atto non preclude il diritto dell'indagato al rilascio della relativa copia del cui eventuale rifiuto egli deve dare espressa volontà all'atto della sottoscrizione.
Nella fattispecie l'eledom contiene quei dati a garanzia dell'indagato che egli stesso dichiara (domicilio legale, avvocato di fiducia): quindi non si consegna nelle sue mani altro che copia della sua volontà. Nel caso di nomina del legale d'ufficio, a maggior ragione è consigliata in quanto contiene i dati di un legale sconosciuto all'indagato e al quale egli può rivolgersi già da subito.
Ora, nella pratica sappiamo bene quante siano le variabili che dipendono soprattutto dalla prassi consolidata in ogni procura. Da me, se l'ufficio trattazione atti di p.g. vede che copia dell'eledom non è stata rilasciata all'indagato in assenza di un suo espresso rifiuto sono parolacce e freezer di carne che vengono riempiti.... In altre realtà sicuramente la cosa è diversa. Per parte mia, continuo a rilasciare copia dell'eledom senza alcun problema; e dell'eventuale rifiuto di firma e/o ritiro copia ne dò menzione in calce al verbale.

Offline Cleanhead

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« Risposta #14 il: 21 Settembre 2010, 12:07:39 »
..ma di un verbale di s.i. tu rilasci copia?  e di un verbale di arresto rilasci copia?
« Ultima modifica: 21 Settembre 2010, 13:05:01 da Cleanhead »
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giacal

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« Risposta #15 il: 21 Settembre 2010, 17:48:37 »
Citazione
ma di un verbale di s.i. tu rilasci copia?
Di regola no. Ma le s.i.t. non afferiscono all'indagato bensì a un testimone, quindi se egli ne chiede copia ha diritto di averla. Si tratta in fin dei conti di dichiarazioni testimoniali rilasciate da un soggetto terzo.

Citazione
e di un verbale di arresto rilasci copia?
Il verbale di arresto non va mai fatto firmare all'arrestato.......... ..

Offline Cleanhead

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« Risposta #16 il: 21 Settembre 2010, 18:26:36 »
..ma le sit le puo rilasciare anche l'indagato e comunque non gli va rilasciata copia. Concordo con quanto detto da daniele63 ! comunque basta sentire la procura e non si sbaglia mai....
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Offline dago113

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« Risposta #17 il: 21 Settembre 2010, 19:18:51 »
Credo anch'io, come detto da altri, che dipenda dagli orientamenti delle varie Procure.
A Milano, dove ho prestato servizio per la maggior parte della mia carriera (non so se ora è cambiato) e nella mia attuale sede di servizio, il SIT non viene mai rilasciato alla persona verbalizzata. Lo feci erroneamente da pinguino e il mio coordinatore dell'epoca mi spiumò vivo.  [03]
Relativamente al verbale di elezione di domicilio, ne ho sempre rilasciato sempre copia. D'altra parte mi sembra anche corretto.
Riguardo al far firmare all'arrestato la copia del verbale d'arresto, è la prima volta che la sento.
« Ultima modifica: 21 Settembre 2010, 19:36:00 da dago113 »
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giacal

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« Risposta #18 il: 21 Settembre 2010, 19:42:09 »
..ma le sit le puo rilasciare anche l'indagato e comunque non gli va rilasciata copia.

Negativo. Le sommarie informazioni testmoniali le rilascia solo la persona informata sui fatti. Tanto è vero che se nel corso della stesura del verbale di sit (che può essere redatto anche da un agente di p.g.) il dichiarante rilascia dichiarazioni che gli fanno mutare condizione facendolo passare a quella di indagato, il verbale deve essere immediatamente chiuso e devono partire le garanzie difensive previste dall'art. 350 cpp, tra le quali in primis l'assistenza obbligatoria di un legale a pena dell'inutilizzabilità dell'atto che in questo caso va redatto da un ufficiale di pg.
Purtroppo il cpp non traccia una differenza terminologica netta tra i due atti ingenerando spesso confusione tra chi è chiamato ad applicarle. Comunque quoto tutto il resto: Procura che vai, usanze che trovi... Nel dubbio una telefonata non si sbaglia mai a farla....

Offline Cleanhead

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« Risposta #19 il: 21 Settembre 2010, 20:09:42 »
...va bene non sono stato preciso, tanto più che sit non esiste come termine ma esiste l'art. 350 e l'art.351,
Non è assolutamente vero che l'indagato deve essere assistito dal difensore di fiducia, si possono scrivere le sue dichiarazioni senza il suo avvocato solo ed esclusivamente per procedere con le indagini qualora fosse necessario ed ovviamente tale verbale non finirà nel fascicolo processuale.
Citazione
350 Sommarie informazioni dalla persona nei cui confronti vengono svolte le indagini

1. Gli ufficiali di polizia giudiziaria assumono, con le modalità previste dall'articolo 64, sommarie informazioni utili per le investigazioni dalla persona nei cui confronti vengono svolte le indagini che non si trovi in stato di arresto o di fermo a norma dell'articolo 384.

2. Prima di assumere le sommarie informazioni, la polizia giudiziaria invita la persona nei cui confronti vengono svolte le indagini a nominare un difensore di fiducia e, in difetto, provvede a norma dell'articolo 97 comma 3.

3. Le sommarie informazioni sono assunte con la necessaria assistenza del difensore, al quale la polizia giudiziaria dà tempestivo avviso. Il difensore ha l'obbligo di presenziare al compimento dell'atto.

4. Se il difensore non è stato reperito o non è comparso, la polizia giudiziaria richiede al pubblico ministero di provvedere a norma dell'articolo 97 comma 4.

5. Sul luogo o nell'immediatezza del fatto, gli ufficiali di polizia giudiziaria possono, anche senza la presenza del difensore, assumere dalla persona nei cui confronti vengono svolte le indagini, anche se arrestata in flagranza o fermata a norma dell'articolo 384, notizie e indicazioni utili ai fini della immediata prosecuzione delle indagini.

6. Delle notizie e delle indicazioni assunte senza l'assistenza del difensore sul luogo o nell'immediatezza del fatto a norma del comma 5 è vietata ogni documentazione e utilizzazione.

7. La polizia giudiziaria può altresì ricevere dichiarazioni spontanee dalla persona nei cui confronti vengono svolte le indagini, ma di esse non è consentita la utilizzazione nel dibattimento, salvo quanto previsto dall'articolo 503, comma


Detto questo, tu gli rilasci copia? non credo....quindi non tutti i verbali sottoscritti vanno rilasciati in copia....
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giacal

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« Risposta #20 il: 21 Settembre 2010, 21:23:58 »
Citazione
Non è assolutamente vero che l'indagato deve essere assistito dal difensore di fiducia, si possono scrivere le sue dichiarazioni senza il suo avvocato solo ed esclusivamente per procedere con le indagini qualora fosse necessario ed ovviamente tale verbale non finirà nel fascicolo processuale.

Ti sei risposto da solo: è la differenza tra le sommarie informazioni rese dall'indagato e le spontanee dichiarazioni. E ad essere fiscali non c'è nessuna nprma che mi vieti di consegnare copia delle sit o delle spontanee a chi me le ha rese.... Un'ennesima pecca di un cpp che anche terminologicamente fa fastidio.....
Senti Clean... tutto questo gran chiacchierare mi ha messo un'altrettanto grande sete: ci andiamo a fare una bella birra?????    [24] [24]  :112: :112: :112:

Offline Cleanhead

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« Risposta #21 il: 21 Settembre 2010, 21:29:23 »
..si tanto stiamo sempre discutendo del sesso degli angeli!!! poi arriva il giudice e mette tutti fuori!!!  [13] [13] [13] [13] [13] e noi li a studiare leggi e codicilli!!!!! appena sbagliamo una virgola ci mettono in croce!!!!! dai dai beviamoci su! io se non ti dispiace mi faccio un bicchiere di grappa di "contrabbando" produzione propria su distilleria rigorosamente "abusiva"  [30] [30] [30] [30] [30]...provenienza nord italia...in alto a destra insomma.... [36] [36] [36] [36]
Ciao!
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« Risposta #22 il: 21 Settembre 2010, 21:36:20 »
..si tanto stiamo sempre discutendo del sesso degli angeli!!! poi arriva il giudice e mette tutti fuori!!!  [13] [13] [13] [13] [13] e noi li a studiare leggi e codicilli!!!!! appena sbagliamo una virgola ci mettono in croce!!!!! dai dai beviamoci su! io se non ti dispiace mi faccio un bicchiere di grappa di "contrabbando" produzione propria su distilleria rigorosamente "abusiva"  [30] [30] [30] [30] [30]...provenienza nord italia...in alto a destra insomma.... [36] [36] [36] [36]

Fantastico e straquotato!  Piglio la macchina e arrivo!!!!!!  [16] [16] [16] [16] [24] [24] [24] [24]

Offline dago113

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« Risposta #23 il: 21 Settembre 2010, 21:42:01 »
..dai dai beviamoci su! io se non ti dispiace mi faccio un bicchiere di grappa di "contrabbando" produzione propria su distilleria rigorosamente "abusiva"  [30] [30] [30] [30] [30]...provenienza nord italia...in alto a destra insomma.... [36] [36] [36] [36]

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Offline LaCentaura

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« Risposta #24 il: 31 Ottobre 2010, 14:42:19 »
..si tanto stiamo sempre discutendo del sesso degli angeli!!! poi arriva il giudice e mette tutti fuori!!!  [13] [13] [13] [13] [13] e noi li a studiare leggi e codicilli!!!!! appena sbagliamo una virgola ci mettono in croce!!!!! dai dai beviamoci su! io se non ti dispiace mi faccio un bicchiere di grappa di "contrabbando" produzione propria su distilleria rigorosamente "abusiva"  [30] [30] [30] [30] [30]...provenienza nord italia...in alto a destra insomma.... [36] [36] [36] [36]

praticamente dalle parti mie.... [21] [21] [21] [21] io non la reggo perchè è troppo forte ma so che viene mooolto apprezzata..... [48]

comunque per rimanere ON TOPIC,anche se non necessaria io rilascio copia dell'elezione di domicilio anche se sapevo che non era obbligatorio farlo..idem per le s.i. di persona informata sui fatti ai sensi del 351.....

non picchiarmi clean.... [03] [03] [36]
Siedi in riva al fiume...prima o poi il cadavere del tuo nemico passa....