AutoreTopic: Sorpasso in curva  (Letto 2286 volte)


Offline Voluntas

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« il: 23 Maggio 2011, 11:24:26 »
Durante il servizio, mi capita di assistere ad un sorpasso in curva di un'autovettura. Naturalmente non è stata possibile la contestazione immediata dell'art. 148 CdS, c. 10 e c. 16, pertanto si dovrà provvedere alla notifica del verbale all'obbligato in solido.
Se l'obbligato in solido (proprietario del veicolo) si rifiuta di comunicare i dati identificativi del conducente, si applica anche l'art. 126 bis c. 2 all'obbligato in solido oltre ad applicare l'art. 148, oppure si applica solo l'art. 126 bis c. verso quest'ultimo?
L'applicazione all'obb. in sol. dell'art. 148 prevede anche le sanzioni accessorie della decurtazione dei punti e della sospensione della patente, anche se non è provato che fosse lui alla guida del veicolo, oppure no?
Il rifiuto di fornire i dati identificativi del conducente è da considerarsi anche reato? Se sì, è punibile con quali articoli del C.P.?
Grazie a tutti coloro che volessero correggermi e/o darmi delle risposte. [01]

Offline Metal76

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« Risposta #1 il: 23 Maggio 2011, 15:27:44 »
Se l'obbligato entro 60 giorni dalla notifica del verbale non comunica i dati viene sanzionato ai sensi dell'art 126 bis. I punti non vengono decurtati a nessuno e tantomeno avviene il ritiro della patente. Non c'è nessuna ipotesi di reato.

Offline matteoc

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« Risposta #2 il: 23 Maggio 2011, 16:47:33 »
Oltre a concordare con chi mi ha preceduto, preciso che si applica l'art. 148 del CDS, in quanto obbligato in solido, con intimazione a far pervenire i dati identificativi del conducente ovvero trasgressore.
Se non adempie a ciò, dopo 60 gg dalla notifica dovrà essere contestata la violazione dell'art.126 bis, comma 2.

Ovviamente, ai sensi dell'art.201 CDS, comma 1, dovranno essere chiaramente indicati nel verbale i motivi che non hanno reso possibile la contestazione immediata e, il caso da te prospettato, rientra nelle ipotesi di cui all'art.201, comma 1 bis, let.C, ovvero rientra nei casi per i quali la contestazione immediata non è necessaria.

Saluti


 
« Ultima modifica: 23 Maggio 2011, 16:49:10 da matteoc »

Offline Voluntas

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« Risposta #3 il: 24 Maggio 2011, 11:26:20 »
Molte grazie per i chiarimenti. Aggiungo però quanto segue.
Se su dichiarazione dell'obbligato in solido fosse possibile individuare il trasgressore, all'atto della notifica del verbale al trasgressore si procede comunque al ritiro della patente? E se quest'ultimo si rifiutasse di esibirla e di consegnarmela? Per l'identificazione della persona il trasgressore potrebbe esibire anche un altro documento di riconoscimento... Esiste una procedura d'ufficio dove la sospensione della patente può essere disposta direttamente dal Prefetto, senza che ci sia stato il ritiro del documento, qualora si verificasse questa situazione? Temo che la cosa possa avvenire con facilità poichè per il trasgressore sarebbe preferibile pagare una sanzione amm.va anche pesante, piuttosto che subire il ritiro e la sospensione della patente.

Offline Metal76

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« Risposta #4 il: 24 Maggio 2011, 15:03:17 »
La comunicazione dei dati avviene tramite moduli allegati al verbale d'origine, dove chi ha commesso la violazione indica anche la data in cui ha preso visione del verbale, il tutto ha valore di notifica.
Orbene, se consegna la patente subito, la si ritira immediatamente e si invia per la sospensione.
Altrimenti il verbale viene trasmesso all'Uff terr del Governo che emettera' decreto di sospensione per il periodo stabilito, i termini decorreranno dalla notifica del decreto al trasgressore e la patente restera' sospesa dal momento dell'effettiva consegna.

Offline matteoc

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« Risposta #5 il: 24 Maggio 2011, 20:40:00 »
Concordo in pieno con chi mi ha preceduto.
saluti