Dai manuali di tecniche operative, dai consigli degli anziani e dall'esperienza sul campo ognuno ha tratto un suo personale "Decalogo di sopravvivenza". Buttando giù a memoria, questo è il mio. Chi vuole aggiungere, correggere e integrare?
1) Mai dietro ai muli, mai davanti ai cannoni, sempre lontano dai superiori (Così dicono gli Alpini)
2) Meglio un brutto processo che un bel funerale. Meglio nessun processo che una medaglia, anche perché in caso di problemi non arriverà mai.
3) Metti il giubbotto antiproiettile e antitaglio anche per fare il giroposta.
4) Attiva SEMPRE la videocamera con audio nascosta, Iene style e conserva tutte le riprese in cui hai parlato con chiunque.
5) I casini peggiori li fanno quelli più esperti. La loro esperienza consiste nel mandarla in cu.lo a qualcun altro.
6) L’arma che spara è sempre quella scarica. MAI tirarla fuori, se non ne hai una puntata addosso. Mai puntarla addosso, se non devi sparare. Mai estrarla o sparare “a scopo intimidatorio”.
7) In O.P.: Eseguire alla lettera le direttive dei superiori, mai prendere iniziative personali. Mai inseguire qualcuno, nemmeno se è quello che ti ha sputato in faccia o ha tirato molotov o ha ammazzato qualcuno. Guardare SEMPRE ai colleghi, mai restare indietro o andare avanti da solo. Guardarsi sempre attorno, a 360° e attenzione ai mezzi, nostri e altrui.
8) Posti di controllo e di blocco, alt veicoli: MAI mettersi in rotta di collisione, restare SEMPRE protetti dal veicolo o da ripari fissi e sempre pronti a saltarvi dietro o lontano e mettersi in salvo. Non dare per scontato di aver a che fare con soggetti tranquilli e aspettarsi sempre reazioni violente. Pretendere la copertura del collega e dargliela.
9) Ispezione luoghi, aperti e chiusi: prima di cercare qualsiasi cosa, assicurarsi che l'ambiente sia agibile e l'aria respirabile e non vi siano pericoli di nessun tipo: pavimenti e tetti marci, botole, oggetti pericolanti, fughe di gas, fare attenzione a sostanze infiammabili, animali liberi, ecc.
10) Inseguimenti con veicoli: NON SE NE FANNO! Se proprio si deve, osservare il CdS da talebani! Nessuno potrà mai accusarti di NON aver violato la legge, manco per arrestare l'assassino del Papa! Ma se nell'inseguimento l'inseguito si ammazza o (spesso lo fanno apposta per farci fermare) ammazza qualcuno o vi ammazzate voi o scassate la macchina, i guai arriveranno subito e dureranno anni e, nella migliore delle ipotesi, addio stipendio, casa, famiglia e serenità! Seri e professionali, sempre. Eroi e martiri, MAI!
11) Inseguimenti a piedi: solo se si pensa che servano davvero. In ogni caso, mai concentrarsi solo sul fuggitivo e trascurare tutto il resto: complici o astanti che lo agevolano, veicoli che ti falciano, buche, ostacoli, binari, fiumi, pozzi aperti ecc., specialmente al buio!
12) Arrestati, fermati, vigilati: mai voltargli le spalle e NESSUNA FIDUCIA, anche se si mettono pietosi, tirano fuori storie da libro Cuore e giurano su Dio, Allah, Budda e sul proprio onore che manterranno la promessa. Venderebbero madri e sorelle per scappare o avere qualche agevolazione (“Sono un padre di 4 figli!” “E io invece un figlio di 4 padri. Non ti muovere e non fiatare più, str.onzo!”). Ammanettarli sempre con le mani dietro la schiena o attorno alla coscia, se cammina come un pupazzo rotto, azzi suoi.
13) Perquisizioni domiciliari: quando trovi qualcosa, c’è sempre qualche altra cosa: la 2^ arma, altra droga, carte ecc. Portarla sempre a termine, senza fermarsi al primo ritrovamento.
14) Perquisizioni personali: idem, fino a ogni buco e in mezzo ai capelli, meglio usare guanti di lattice, portarne sempre un paio in tasca. Mai infilargli le dita in bocca! Se occorre, usare un pezzo di legno.
15) Il rischio in assoluto più alto non è il conflitto a fuoco, la coltellata, la bottigliata: è il passaggio di consegne! Il collega ha sempre fretta di fartelo firmare: c’è la nave, il treno, l’aereo, il carro bestiame, “Tranquillo, ho appena controllato tutto, è tutto OK”. “Collè, non è per sfiducia, ci mancherebbe, tu vai pure, io il materiale me lo guardo con calma, poi il verbale te lo firmo e te lo mando via fax”. “E no, scusa, ma io che ne so che magari dici che non hai trovato alcune cose?” “Ecco, allora mettiti qua e verifichiamo insieme tutto. Quanti M12 hai detto che mi stai lasciando?”
16) Magistrati: massima professionalità, estrema disponibilità, minima confidenza, zero servilismo.
17) Giornalisti: Più ci stai alla larga, meglio è. Se proprio ti costringono, “a megghiu parola è chidda ca un si dice”, parla sempre con “forse, può darsi, potrebbe essere, non si può escludere, su questo non sono autorizzato, se chiedete al mio ufficio, è meglio.”
18) Superiori: massimo rispetto e disponibilità, mai lecchinaggio.
19) Quando una situazione è incasinata, tranquillo: riuscirai SEMPRE a incasinarla ancora peggio. Se la persona incasinata sei tu, a infilarti in guai grossi ci riuscirai a prescindere, qualsiasi cosa tu faccia o non faccia. Nel dubbio, astieniti: qualsiasi rimedio sarà peggiore del male. Anche se ti sembrerà la cosa più logica, più intelligente e sicura da fare, poco dopo scoprirai che era la più idiota e ti sarai giocato la fiducia di tutti. In caso di errori e ca.zzate, ammettere sempre con umiltà le proprie colpe e responsabilità, mai tentare di nascondere o, peggio, falsare la verità. La lealtà viene premiata, la presa per il c.ulo sempre punita.