AutoreTopic: Rapine ai portavalori.  (Letto 104850 volte)


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« Risposta #300 il: 21 Maggio 2009, 14:06:38 »
ASSALTO A PORTAVALORI SU AUTOSTRADA A14, ARRESTATE DUE PERSONE

(AGI) - Bologna, 21 mag. -Gerardo Prudente di 31 anni e Savino Valente di 35 anni - entrambi pregiudicati e con un lavoro nell’ambito dei trasporti - arrestati per l’assalto ai portavalori lungo il tratto bolognese dell’autostrada A14, il 30 giugno 2008, gravitavano , ha spiegato la Polizia di Bologna, nello stesso ambiente delle 10 persone finite in manette nell’ottobre scorso sempre per la stessa rapina che fruttò un bottino di oltre 3 milioni di euro. Con queste misure di ordinanza in carcere, eseguite a Cerignola nel foggiano paese d’origine dei due arrestati, gli investigatori ritengono di aver sgominato definitivamente il gruppo che partecipò materialmente all’assalto. Si trattò di un vero e proprio colpo perpetrato da un commando di uomini mascherati che spararono decine di colpi di arma da fuoco ed incendiarono due auto, bloccando la circolazione per “prepararsi il terreno” sull’autostrada A14 tra Castel San Pietro e Ozzano Emilia. I due uomini sono stati individuati grazie ad una minuziosa attività investigativa della Polizia che si è avvalsa di pedinamenti, di tabulati telefonici ma anche di prove specifiche come le impronte digitali rilevate sul biglietto autostradale utilizzato dai criminali subito dopo la rapina. Preziosa è stata la testimonianza di un bambino di 8 anni che era a bordo, insieme alla madre, di un’auto bloccata dai banditi prima del colpo. Il bimbo ha, infatti, decritto nei minimi particolari il mitra impugnato da uno dei due arrestati. Le indagini, al momento, sono volte ad individuare eventuali complici che avrebbero partecipato all’organizzazione della rapina e a risalire al bottino di 3 milioni di euro occultato dai banditi. (AGI)

Mir/Cli [54] [54] [54] [54] [54]............ [52]
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« Risposta #301 il: 01 Giugno 2009, 10:12:37 »
Roma, assalto al portavalori. Ucciso un rapinatore

ROMA - Un rapinatore è morto ed uno è rimasto ferito nel corso di un tentativo di assaltare un furgone portavalori in via Vaiano, nella zona della Magliana, a Roma.
Secondo quanto si è appreso ad avere una reazione al tentativo di rapina sono state le guardie giurate della Securpol che seguivano il furgone portavalori davanti all'ufficio postale di via Vaiano.
Nel corso della sparatoria sono stati esplosi numerosi colpi. Il rapinatore ferito è riuscito comunque a fuggire insieme ad altri due complici con un'auto ed uno scooter, trovato poco dopo dalla polizia e risultato rubato.
(1 giugno 2009 - repubblica.it/2009/06/sezioni/cronaca/assalto-portavalori/assalto-portavalori/assalto-portavalori.html)
Chi lotta con i mostri deve guardarsi di non diventare, così facendo, un mostro. E se tu scruterai a lungo in un abisso, anche l'abisso scruterà dentro di te. (F.Nietzsche)

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« Risposta #302 il: 10 Giugno 2009, 16:53:12 »
ROMA: DAL 2001 ASSALTI A PORTAVALORI PER 7,6 MLN DI EURO 
 
(ASCA) - Roma, 1 giu - A Roma dal 2001 ad oggi gli assalti ai portavalori hanno fruttato un bottino di 7.645.000 euro con 38 guardie disarmate, 36 feriti e un morto al centro commerciale i granai nel 2001.

Sono i dati diffusi dal Sindacato Autonomo di Vigilanza Privata che commenta l'ennesimo attacco stamane davanti a un ufficio postale alla Magliana,nel corso del quale un rapinatore e' stato ucciso e uno ferito. Ferito anche uno dei vigilantese che avevano reagito alla rapina. ''Per una volta ai rapinatori e' andata male'', commenta il segretario generale del Savip, Vincenzo del Vicario. ''La prontezza nella reazione ed il ''sangue freddo'' della Guardia giurata, attenta alla sua incolumita' ma anche alla tutela delle persone e dei beni, e' probabile che sia frutto della sua esperienza e dell'addestramento - spiega - .La Guardia giurata protagonista di questa vicenda si e' dimostrata davvero capace e, percio', speriamo che riceva il dovuto riconoscimento, se non dall'azienda almeno dalle Autorita' di Pubblica Sicurezza.

Speriamo che questa vicenda insegni, anche a quelle aziende che prediligono il turn over selvaggio dei dipendenti e non ne curano l'addestramento, che il personale piu' anziano ed esperto non deve essere considerato come un ''oneroso fardello'', ma come una risorsa preziosa''.

mpd/luq/rob
 
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« Risposta #303 il: 11 Giugno 2009, 21:21:34 »
ASSALTO A PORTAVALORI, SPARANO AD AUTO E LEGANO GUARDIA


PONSACCO (PISA), 11 GIU - Agguato ad un portavalori nel Pisano: sulla circonvallazione di Ponsacco, un commando di quattro uomini ha sparato alle ruote di un'auto e poi ha legato e chiuso nel portabagagli la guardia giurata che stamani si apprestava ad effettuare consegne di denaro a banche e uffici postali. Il bottino ammonta a circa 15 mila euro. Il vigilante, 43 anni, era da solo a bordo di una Fiat Punto della sua societa', quando e' stato affiancato da una Lancia Thema rubata ieri a Cecina (Livorno) e sulla quale viaggiava il commando. I malviventi hanno prima speronato il veicolo su cui viaggiava il portavalori, poi hanno sparato a una gomma per obbligarlo a fermarsi. A quel punto lo hanno fatto scendere, gli hanno preso la pistola, lo hanno legato, imbavagliato e chiuso nel bagagliaio, quindi sono fuggiti con il denaro contenuto in un plico. Due testimoni hanno dato l'allarme ai carabinieri che poco piu' tardi hanno ritrovato la Lancia Thema abbandonata a Perignano (Pisa), localita' da dove i malviventi si sono allontanati su un'altra auto. Il portavalori e' stato liberato dai carabinieri; ferito in modo leggero, guarira' in un paio di settimane.

 

Fonte ANSA 11-GIU-09
..........no comment
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« Risposta #304 il: 24 Giugno 2009, 23:08:10 »
FERMO:ASSALTO A PORTAVALORI NELLE MARCHE, FERITO AUTOMOBILISTA

PORTO SANT'ELPIDIO (FERMO), 24 GIU - Secondo le prime informazioni raccolte, i rapinatori (alcuni testimoni ne hanno visti tre, ma quasi certamente erano quattro) sono entrati in azione alle 11:30, in via Fratte, lungo la Statale 16. Sul posto aveva da poco parcheggiato un mezzo blindato della Fitist Security, per prelevare il denaro dalle casse del supermercato. Con il volto coperto da passamontagna o cappucci, e armati pare di fucili a pompa e pistole, i banditi hanno aggredito i vigilantes: non e' ancora chiaro chi abbia sparato per primo, si sa solo che sono stati sparati vari colpi, e che ad avere la peggio e' stato il passante, le cui condizioni devono ancora essere valutate dai sanitari. Dopo aver arraffato i soldi, il commando e' risalito sul furgone e si e' dileguato a tutta velocita', mentre i testimoni della rapina davano l'allarme. Sono scattati posti di blocco e ricerche in tutta la regione, con l'ausilio di un elicottero dei carabinieri, finora pero' dei rapinatori non ci sono tracce. Sotto choc i clienti che hanno assistito alla scena. Un gruppo di banditi armati ha assaltato poco fa un furgone portavalori a Porto Sant'Elpidio (Fermo). C'e' stata una sparatoria fra i rapinatori e i vigilantes e un automobilista che transitava nei pressi e' rimasto ferito di striscio da un colpo d'arma da fuoco, sembra in modo non grave. La rapina e' avvenuta davanti ad un supermercato Cityper. Il mezzo portavalori stava caricando il denaro quando i vigilantes sono stati accerchiati da un commando di quattro persone, arrivate sul posto con un furgone di colore bianco. Le guardie giurate hanno reagito, sono stati esplosi vari colpi (uno dei quali ha ferito il passante) ma alla fine i rapinatori sono riusciti a impossessarsi del bottino, non ancora quantificato, e ad allontanarsi con il loro furgone in direzione di Civitanova Marche. Sul posto sono accorsi carabinieri e polizia, mentre il ferito e' stato trasportato in ambulanza nell'ospedale a Civitanova Marche.

Fonte ANSA 24-GIU-09
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« Risposta #305 il: 27 Giugno 2009, 21:08:44 »
27 giugno 2009 - Ore: 11.43 
Operazione Praedator: tutti condannati
 
 
La prima sezione penale del tribunale di Foggia ha ritenuto tutti colpevoli i tredici imputati nel processo scaturito dall’operazione Praedator, il blitz della polizia che il 23 febbraio 2008 portò all’arresto di 17 persone accusate di associazione per delinquere finalizzata alle rapine a banche e furgoni portavalori, ma anche detenzione di armi, ricettazione, furto, tentata estorsione e truffa all’Inps. Secondo la ricostruzione della procura e della squadra mobile di Foggia, di fatto accolta dai giudici, si trattava di un gruppo criminale composto da campani e foggiani che organizzavano e operavano materialmente i colpi in Capitanata (dieci quelli contestati), mentre due lucerini erano incaricati di fornire supporto logistico. E proprio questi ultimi due, Massimo D’Onofrio e Michele Forzieri, sono stati condannati rispettivamente a uno e due anni di carcere, ma entrambi hanno beneficiato della sospensione della pena e il secondo anche dell'assoluzione per una tentata rapina e della completa scarcerazione.

Per tutti gli altri sono arrivate altrettante condanne. Nello specifico si tratta dei foggiani Antonio Scolamieri, 47 anni, a 8 anni e 9 mesi, Palmina Azzarone, 56 anni, a 8 anni e 4 mesi, Elio Maccione, 52 anni, a 5 anni e 9 mesi, Carmela Cannarile, 38 anni, a 2 anni e 3 mesi, Angelo Rizzi, 39 anni, a 3 anni e 6 mesi, Vincenzo Princigallo, 58 anni, a 5 anni e 7 mesi, e Luigi Cannarile, 36 anni, a 3 anni e 6 mesi.
Quattro invece i campani coinvolti, con i primi tre napoletani: Carmine De Pompeis, 41 anni di Napoli, a 9 anni e 5 mesi, Gaetano Esposito, 45 anni, a 3 anni e 7 mesi, Antonio Marano, 49 anni, a 7 anni e 8 mesi e Luigi Errichelli, 51 anni di Santa Maria Capua Vetere, a 7 anni e 7 mesi.
Oltre a questi, altri quattro imputati hanno preferito il processo con il rito abbreviato nel quale sono stati comunque tutti condannati il 27 gennaio scorso. Si tratta dei foggiani Salvatore Cannarile, 55 anni, a 14 anni di carcere, Giuseppe Delle Noci, 37 anni, a 5 anni ma morto il 26 maggio scorso a causa di un incidente di moto sulla strada tra Foggia e Lucera. Due anche i napoletani coinvolti come Luigi Neri, 30 anni, a 9 anni e 6 mesi e Vittorio Sergi, 37 anni, a 4 anni e 8 mesi.

Le indagini partirono a seguito di una rapina sventata dagli agenti della squadra mobile di Foggia che nel dicembre 2006 erano appostati nei pressi dello sportello Banca del Monte di Foggia del centro commerciale Mongolfiera. Il colpo non venne compiuto, ma da quell’episodio in cui vennero bloccati i “pali” all’esterno della struttura, partì l’inchiesta della procura di Foggia che ha utilizzato anche riprese filmate da telecamere di servizio e anche intercettazioni telefoniche e ambientali sulle autovetture utilizzate dai presunti capi dell’organizzazione, tra cui quella di Salvatore Cannarile. Durante le indagini sarebbe stato anche accertato che il gruppo prevedeva per ciascun componente precisi ruoli e strategie, tra cui quella di utilizzare proprio pregiudicati campani, poco conosciuti in zona, che spesso operavano a volto completamente scoperto. (Luceraweb)
http://www.luceraweb.eu/Giornale.asp?ID=16183
c.g.

.......... [53]....squadra mobile di Foggia..... [54] [54] [54] [54]...... [70]... [58]
 
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Offline robin81

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« Risposta #306 il: 27 Giugno 2009, 21:34:49 »
Complimentissimi alla Squadra Mobile della Questura di Foggia!  [71]  [71]

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« Risposta #307 il: 01 Luglio 2009, 23:29:09 »
Cremnago di Inverigo, paura alle poste: tentata rapina con spari       
mercoledì 01 luglio 2009 
Una mattinata decisamente movimentata a Cremnago di Inverigo, all’uffico postale, dove tre banditi si sono presentati attorno alle 9, sapendo che oggi era giorno di ritiro delle pensioni, dunque con diversi soldi in circolazione. Hanno atteso l’arrivo del furgone portavalori , attorno alle 9, ma quando gli addetti sono entrati nell’ufficio postale scaricando i soldi le porte dell’uffico  si sono chiuse inesorabilmente. I banditi allora hanno cercato l’azione di forza sparando, da quanto è stato possibile ricostruire, due colpi di fucile verso la porta blindata che ha retto perfettamente. Poi gran fuggi fuggi generale. Molte persone all’esterno hanno sentito i colpi, in particolare alcuni pensionati, e si sono messe ad urlare. I malviventi, tre sembra a volto coperto, sono scappati poi a mani vuote su una Alfa 147 scura ora attivamente ricercata dai carabinieri di Cantù. Grande apprensione, ma per fortuna nessuno è rimasto ferito. 
http://www.ciaocomo.it/index.php?option=com_content&task=view&id=11404&Itemid=64

........è andata bene.........
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« Risposta #308 il: 06 Luglio 2009, 14:08:51 »
GAETA: BLOCCANO FURGONE PORTAVALORI MA IL COLPO VA A VUOTO

Latina, 6 giu. - Un commando armato ha assaltato questa mattina un furgone portavalori sulla statale Flacca all'altezza della Piana di Sant'Agostino, a Gaeta. Cinque persone armate di mitra e molotov hanno tamponato con un camion rubato il mezzo blindato costringendolo sul margine della carreggiata. Le guardie giurate sono state immobilizzate mentre due dei cinque banditi hanno tentato inutilmente di tagliare il portellone posteriore del portavalori. Il traffico che si stava creando sulla statale non ha permesso ai banditi di lavorare tranquillamente tanto che, trovandosi in difficolta' con le operazioni di apertura del portellone, hanno desistito e abbandonato il furgone e gli agenti entrambe feriti.

Fonte AGI 06 LUG 09
..........
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« Risposta #309 il: 14 Luglio 2009, 16:35:29 »
NAPOLI: ASSALTO A UN FURGONE PORTAVALORI, RAPINATI SOLDI E PISTOLE

Napoli, 13 lug. - (Adnkronos) - Quattro rapinatori armati di pistole e con i volti coperti dai cappucci hanno assaltato un furgone portavalori mentre stava transitando in corso Umberto I a Caivano, comune a nord di Napoli. I banditi si sono fatti consegnare da due vigilantes che erano a bordo del mezzo che aveva appena prelevato il denaro dalla Banca di credito popolare, le cassette con i soldi e le due pistole. Al corso Umberto poco dopo e' arrivata la polizia che ha avviato le indagini.
(Iam/Zn/Adnkronos)
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« Risposta #310 il: 17 Luglio 2009, 15:37:36 »
MILANO: RAPINATORE SOLITARIO ASSALTA PORTAVALORI E FUGGE CON 300MILA EURO
 
Milano, 16 lug. (Adnkronos) - Pistola in pugno ha aspettato che una guardia giurata afferrasse i tre sacchi contenenti 300mila euro e prima che risalisse a bordo del portavalori lo ha minacciato e costretto a consegnargli il denaro. Un piano semplice che un rapinatore ha messo in atto, pochi minuti prima delle 19, in via Sarpi, cuore della Chinatown milanese. Il furgone portavalori, con a bordo due guardie giurate, si e' fermato per ritirare il contante di una societa' di trasferimento denaro, gestita da cinesi. Solo uno dei due uomini e' sceso dal furgone per ritirare il denaro e si e' trovato di fronte il rapinatore solitario che e' riuscito ad afferrare il bottino e a scappare prima dell'arrivo della polizia.


............ [56].......Certo che se sono solo in due...uno è rimasto alla guida e l'altro è sceso....

....se non erro c'è nel regolamento della Questura un limite per il valore trasportato a mano,il famoso "rischio marciapiede" [37]...visto quanto regalato..pardon... rapinato....siamo abbondantemente fuori....bisogna farle rispettare queste regole fondamentali,bisogna fare i controlli !
Non bastano le sanzioni.....a chi non le rispetta bisogna sospendere la licenza di trasporto valori... :134:
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Offline paranoid park

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« Risposta #311 il: 17 Luglio 2009, 16:12:51 »
Bisogna giusto decidere chi ha commesso il reato, tra chi permette quei trasporti, chi non fa controlli, chi ci mangia e per ultimo in modo marginale però, chi ha arraffato i tre cucuzzoni!
"Si è proteso su degli abissi. Ha rischiato più volte di cadere. Ma alla fine non è precipitato. In bilico sul vuoto, non ha conosciuto la caduta. Ci sono stati cedimenti, sbandamenti, delusioni, scoramenti, ma la vita l'ha sempre avuta vinta. " (P. Besson)

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« Risposta #312 il: 17 Luglio 2009, 17:34:33 »
Bisogna giusto decidere chi ha commesso il reato, tra chi permette quei trasporti, chi non fa controlli, chi ci mangia e per ultimo in modo marginale però, chi ha arraffato i tre cucuzzoni!

...........intanto che decidiamo...il birbante rigrazia... :133:
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Offline mossberg

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« Risposta #313 il: 18 Luglio 2009, 09:24:13 »
X GPG...Perdonami...s ono uno che legge spesso ma posta poco..quindi non ci conosciamo ma i tuoi posts sono moto informativi quindi grazie. Avrei una domanda, che ti puo` sembrare stupida ma visto che sono ignorante in materia di trasporto valori mi scuserai.  Ogni volta che leggo di un assalto ad un furgone portavalori dice : " I Vigilantes e/o addetti alla sicurezza e/o trapsorti valori sono stati fatti scendere e consegnare il denaro..." " Il mezzo e ` stato fermato"....allora la mia domanda e`: Ma non c`e` (e sono sicuro che c`e`) un dispositivo di allarme via radio che allerta le FFOO e la centrale del mezzo??? i mezzi non sono blindati/anti proiettile antisfondamento etc?..se sono dentro ad uno questi mezzi che doverebbero essere piu` o meno con la stessa corazzatura di un mezzo militare che gira tra le strade di Baghdad,mi sentirei anche al sicuro...piu` o meno...o almeno ritarderei di aprire le porte anche se uno e ` fuoi con un Kalshnikow o un M16 o fai tu...intanto premerei il pulsante d`allarme...sparare alle gomme per forarle e fermare il mezzo?....ma ci sono le gomme anti foratura...caxxo.. e scusa il termine ma queste gomme che non costano poco se li possono permettare quelli che fanno i Rally...figuriamoci una agenzia di trasporo valori...se io sono dentro uno di questi furgoni e uno fuori dice " esci consegna il denaro o ti ammazzo..." ovviamnte la mia incolumita` e ` a rischio ma se sono dentro un mezzo blindato e posso allertare le FFOO ..magari aspetto un attimo a spalancare le porte e dare il denaro...io vivo e la voro in Asia, sempre per questioni di lavoro mi reco 2-3 volte l`anno nelle Filippine...che nonostante sia un bellisimo paese ricco di veri e propri paradisi naturali e con gente ospitabilissima rimane un paese da terzo mondo...dunque vedo spesso i mezzi trasporto lavori girare per le strade per consegnare denaro alle banche e/o ritirare valori..qusti non sono altro che delle vere e proprie inespugnabili casseforti su 4 ruote..non ti dico come girano le armati le guardie che ci sono dentro perche` non mi crederesti...immagi na un gruppo di merecenari che vanno ad assaltare il Congo....dico se lo fanno nelle Filippine .....l`Italia che checche` se ne dica per me rimane un paese moderno e non ha niente da invidiare ad altri paesi che si ritengono moderni e/o migliori..questo genere di difesa perche`non lo mette in atto? non posso credere che sia una questione di soldi. Tutto quello che ho detto non vuole essere una critica nei tuoi confronti ne quella di nessun altro dei tuoi colleghi portavalori dei quali so benissimo che rischiano la vita e sono sottopagati.....gra zie e buon lavoro!!!!!

Offline folgore.45

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« Risposta #314 il: 18 Luglio 2009, 10:51:00 »
Mossberg da quanto tempo manchi dall'Italia????????????? Me sa da tanto.............. ..............
Noi pochi felici, Noi banda di Fratelli: Perche' chiunque ha versato il suo sangue insieme a me e' mio fratello.

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Offline G.P.G. 3

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« Risposta #315 il: 18 Luglio 2009, 22:10:14 »
Se leggi le 13 pagine di questa discussione puoi farti una cultura....
Volere è potere....tutto si può fare. Mettendo solo la volontà e i soldi sarebbe risolto il caso....almeno in parte.
Tu parli di mezzi che sembrano delle cassaforti a quattro ruote.....quelli sono mezzi che vengono costruiti in Italia...ma destinati all'estero,a chi ha la possibilità di comprarli....hanno un costo che il nostro mercato non può sostenere.Così almeno come sono state organizzate le tariffe di trasporto.
La concorrenza spietata ha inciso sulla sicurezza...e allora ecco circolare mezzi non idonei a fronteggiare la delinquenza nostrana.
La dimostrazione sta che nel 2008 sono stati assaltati ben 19 furgoni con un importo rapinato di circa 14.320.000,00 di euro.
Denaro che va ad alimentare la malavita e che fa muovere le assicurazioni.... [41]

I mezzi attualmente a nostra disposizione,senza scendere tanto nei dettagli hanno dispositivi di allarme che riescono a informare in tempi immediati la posizione.....ma rimane il problema del tempo necessario a chi di dovere ad intervenire. Intervento che deve essere bene organizzato per evitare ulteriori danni.Ormai sono in grado di assaltare un mezzo in piena autostrada bloccando la circolazione e con dei mezzi particolari aprire il blindato come una scatoletta di tonno. Pochi minuti e il gioco è fatto.
Attenzione dico gioco ma in realtà spesso ci troviamo di fronte a dei veri e propri commandos....con aramamenti  e tattiche  militari.
I birbanti non hanno problemi di bilancio....

I pneumatici anti stallonamento sono montati,le blindature sono  sufficenti ma non risolvono del tutto il problema (vedi foto)  Il mezzo viene bloccato tra altri veicoli e si fa capire esplicitamente all'equipaggio di non scendere. Il rumore dei colpi di kalshnikow sulla blindatura,i frammenti di cristallo che ti feriscono il volto,l'odore di bruciato sono molto convincenti.Non serve che nessuno apra...ci pensano loro...





Il tutto in tempi ristrettissimi.
Girare con dei superblindati assoldando mercenari...in Italia....non scherziamo,siamo appunto un paese moderno,queste cose non servono. C'è chi ha proposto delle nuove tecnolgie di difesa passiva e attiva....ma siamo sempre li..costano e alle volte inspiegabilmente non attivate. [34]

E poi scusa....arrivi tutto di corsa con il cingolato con un manipolo di rambo...scendi...ti posizioni...ed ecco spuntare dall'angoletto er pizzardone che te fa la multa perchè sei in doppia fila.. [36] [36] [36] [13]...succede pure questo....in Italia...
Ripeto le tecnologie ci sono, serve solo metterle in funzione...ma oggi il mercato ne rende impossibile l'utilizzo a meno di una forzata rivoluzione del settore.
Intanto bisognerebbe cominciare ad rispettare i regolamenti questurili punendo non con multe, ma con la sospensione della licenza  trasporto valori.
Poi ci vorrebbe un maggiore controllo da parte di chi di dovere....ma controlli con la C maiuscola !!

Non credi che sia un problema di costi...se ti dico quanto costa trasportare un plico contenente 100.000 euro e consegnarlo....pens o che la TNT non lo farebbe e non per una questione di sicurezza.... [03]
« Ultima modifica: 18 Luglio 2009, 22:13:29 da G.P.G. 3 »
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Offline G.P.G. 3

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« Risposta #316 il: 18 Luglio 2009, 23:11:34 »
Caro Mossberg ho cominciato circa un anno e mezzo fà a mettere notizie riguardanti gli assalti ai furgoni blindati. L'ho fatto perchè su quelle scatole di acciaio ci sono stato con il c**o per più di tredici anni, perchè so benissimo cosa si prova...... Perchè con i colleghi ho condiviso 12,13 16 ore di aria viziata, di calore insopportabile....d i dolore infinito.
Dolore immenso a piantonare il tuo collega a terra per sei ore in attesa dei rilievi......e poi....lui se ne va in una bara di metallo e tu rimonti nella tua...quella con le ruote. Il tempo è denaro...il giro è da finire. Non puoi e non devi pensare,non devi voltarti indietro....non devi elaborare sennò il gap non te lo metti più.
Quante volte ce lo siamo detti...a chi tocca tocca ma nessuno poi si doveva tirare indietro...questa era la promessa.....e giù i scongiuri e la solita risata scaccia tensione.
Poi quando meno te lo aspetti arriva....questa volta non leggi la notizia solo sul giornale....sei lì a guardarti in faccia con i colleghi, facce che avevi visto sorridere,soffrire,incazzarsi....ma con le lacrime non le avevi mai viste...quanto siamo diversi ....
Cosa spinge a fare questo lavoro...no di certo il guadagno...forse un pizzico di follia, un etto di incoscenza e poi...e poi con il passare del tempo un forte legame affettivo con i colleghi,qualcosa di speciale. E quando qualcuno se ne va non prevale la paura ma solo la rabbia nei confronti di chi potrebbe migliorare la sicurezza e non lo fà....non vogliamo la massima garanzia..ma solo che vengano applicate tecnolgie e sistemi studiati e già pronti.

Anfibi che sbucano da un lenzuolo sporco di sangue non vorrei vederli più....ed è per questo che sono qui a rompervi le balle e rubarvi spazio su questo forum....nella speranza che anche questo sia di aiuto alla nostra causa. Grazie  [47]
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Offline mossberg

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« Risposta #317 il: 19 Luglio 2009, 14:14:04 »
Grazie della easurientissima spiegazione GPG3, spero comunque che di dovere non si metta a lesinare sui soldi e mettere a rischio davvero l`incolumita`di gente come te....spero davvero che anfibi che spuntano da sotto un lenzuolo sporco di sangue tu non debba vedere mai......buon lavoro dovunque tu sia, e grazie ancora della easuriente e pratica risposta. 

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« Risposta #318 il: 01 Agosto 2009, 11:55:45 »
Caserta, ladri sparano a vigilantes
Assalto a portavalori, nessun ferito
Rapina ad un furgone portavalori a Sant'Arpino, nel Casertano. Panico per colpi di arma da fuoco sparati, ma nessun ferito. Alcuni banditi avrebbero bloccato i vigilantes mentre consegnavano dei sacchi con denaro all'ufficio postale di Sant'Arpino. I ladri sono riusciti ad impossessarsi di 70mila euro. Durante la fuga, al fine di spaventare ulteriormente i vigilantes, i malviventi hanno sparato contro il furgone.

1/8/2009 tgcom
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« Risposta #319 il: 05 Agosto 2009, 23:15:02 »
Tentano di rapinare portavalori nel Foggiano

 ORDONA - Il colpo era ben congegnato, ma probabilmente gli esecutori erano dilettanti. Protagonista dell’ennesima rapina ad un portavalori un furgone della Np Service. Una rapina, fortunatamente, andata male al commando di malviventi, almeno cinque, che questa mattina hanno raggiunto il furgone all’ingresso dell’ufficio postale di Ordona.

Due di essi sono usciti e hanno iniziato a sparare con un kalashnikov. Contemporaneamente, un complice ha colpito il portellone con un’escavatrice. Nessuno dei tre è riuscito ad impossessarsi del denaro, anche se questa possibilità avrebbe previsto un altro inconveniente: il furgone è provvisto del sistema auto macchiante per le banconote che, se portate via, si sarebbero sporcate d’inchiostro, tanto da essere rese inutilizzabili.

I rapinatori sono entrati nell’ufficio postale, in cerca di danaro, ma i soldi erano nel furgone. Pochi secondi e poi la decisione di fuggire su due automobili, in direzione Castelluccio dei Sauri. Alcuni complici, intanto, hanno bloccato con una catena la strada che collega Ordona ad Orta Nova, sede della stazione dei carabinieri, per impedire il transito ai militari, che conducono le indagini.  (05 agosto 2009)
http://bari.repubblica.it/dettaglio/Tentano-di-rapinare-portavalori-nel-Foggiano/1689545
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« Risposta #320 il: 08 Agosto 2009, 13:36:16 »
ASSALTO A PORTAVOLARI NEL FOGGIANO, IL SECONDO IN DUE GIORNI

(AGI) - Foggia, 7 ago.- Ancora un assalto ad un furgone portavalori in provincia di Foggia, dove solo due giorni fa un commando di 5 criminali aveva tentato di svaligiare un portavalori ad Ordona che trasportava 700mila euro. Intorno alle 15,30 l'automezzo blindato della "Black Security" e' stato preso di mira da alcuni banditi sulla SS 89 Foggia-Manfredonia, a cinque km dal capoluogo dauno. I malfattori hanno dapprima lanciato un candelotto fumogeno sotto l'automezzo dei "vigilantes", poi con un furgone hanno sbarrato la strada al blindato, sparando alcuni colpi d'arma da fuoco. Sotto minaccia delle armi i rapinatori hanno costretto i tre uomini a bordo a scendere dal portavalori, e gli hanno sottratto le armi d'ordinanza, facendoli sdraiare sull'asfalto. Una delle guardie e' riuscita a fuggire, e grazie al sistema di allarme scattato all'atto della rapina, e' entrato in funzione il meccanismo che impedisce l'apertura delle portiere del mezzo corazzato. I banditi, dopo alcuni tentativi di forzare gli sportelli, hanno cosi' dovuto desistere e sono fuggiti a mani vuote.

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« Risposta #321 il: 08 Settembre 2009, 04:49:25 »
FALLISCE ASSALTO FURGONE PORTAVALORI NEL FOGGIANO, INDAGINI

 - MATTINATA (FOGGIA), 7 SET - Una banda di malfattori, pare composta da sette persone, ha assaltato un furgone portavalori della 'Black security' all'interno di una galleria della statale Foggia-Mattinata. Dopo un lungo inseguimento con sparatoria, i rapinatori hanno desistito e sono fuggiti a mani vuote. Secondo le prime notizie, i malfattori viaggiavano a bordo di due furgoncini. Dopo aver tallonato il furgone portavalori, una volta imboccata la galleria i banditi hanno tentato di bloccarlo sparando alcuni colpi di kalashnikov contro il portellone posteriore del blindato, ma i vigilanti hanno resistito. Durante l'inseguimento, i rapinatori a bordo di uno dei furgoncini hanno tentato inutilmente di speronare il blindato, ma il loro mezzo ha forato una gomma ed e' stato poi abbandonato. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri.

 
Fonte ANSA 07-SET-09
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« Risposta #322 il: 15 Settembre 2009, 15:45:46 »
Assalto al portavalori sulla A14
Banditi fuggono a mani vuote

Un'auto Fiat Punto portavalori della Sicurglobal di Corridonia è stata assaltata ieri sera lungo la corsia nord dell'A14, all'altezza di Civitanova Marche (Macerata), da un commando di quattro banditi armati di fucile, che hanno sparato tre o quattro colpi costringendo il conducente della vettura a fermarsi.

I rapinatori hanno poi prelevato dall'auto alcuni sacchi che contenevano solo assegni bancari già negoziati (dunque senza valore), e sono scappati abbandonando la loro vettura, un'Audi A6 grigia, poco prima dell'uscita di Porto Recanati. Mentre i banditi, travisati da passamontagna, sparavano, il portavalori, Daniele Cipro, 23 anni, di Potenza Picena (Macerata) si è gettato fuori dalla Punto: ha riportato una leggera escoriazione alla mano destra ed è ancora sotto choc per la paura. I colpi di fucile, un'arma cal. 12, hanno raggiunto la ruota posteriore e la fiancata sinistra della Fiat. Per coprirsi la fuga il commando ha poi lanciato sull'asfalto decine di chiodi. Quindici auto che sopraggiungevano sono rimaste con le gomme a terra, con un conseguente forte rallentamento del traffico. Poche ore dopo, il ritrovamento dell'Audi A6, risultata rubata e con targa contraffatta. Sui sedili la polizia ha rinvenuto i sacchi vuoti degli assegni. Indagano la squadra di Polizia giudiziaria della Stradale, la Squadra Mobile di Macerata e il Commissariato di Civitanova Marche.
http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/144903
Martedì 15 settembre 2009 11.30

.......buca con acqua... [60]
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« Risposta #323 il: 29 Settembre 2009, 09:32:36 »
RAPINE A FURGONI PORTAVALORI: 16 ARRESTI DI CUI 9 IN CARCERE

(AGI) - Novara, 28 set. - Si e’ conclusa con 16 arresti per vari reati, tra cui associazione a delinquere, omicidio, tentato omicidio, rapina e tentata rapina a furgone portavalori, l’indagine condotta dalle procure di Novara, Milano e Lodi su nove episodi avvenuti in Piemonte e Lombardia tra il novembre 2002 e il dicembre 2006 e che avevano fruttato a una banda ramificata su tutto il territorio nazionale quasi quattro milioni di euro, di cui due in un solo ‘assalto’, avvenuto a Cressa, nel Novarese, il 3 dicembre 2004. In manette sono finiti Secondo Borghi, 54 anni, di San Felice Sul Panaro (Mo), residente a Novara, Edoardo Atzeni, 51 anni, di Morgongiori (Or), residente a Milano, Maurizio Magistrelli, 48enne di Corbetta (Mi), Mario Di Domenico, 52 anni di Sant?Elia a Pinisi (Cb), residente a Dormelletto (No), Gianpaolo Mantovani, 53 anni, di Taglio di Po (Ro), residente a Novara, Renzo Pesavento, 54 anni, di Besnate (VA), residente a Sesto Calende (Va), Rocco Ceravolo, 53 anni, di Laureana di Borrello (Rc), residente a Marcallo con Casone (Mi), Sandro Canclini, 56 anni, di Val di Dentro (So), residente a Cassina De’ Pecchi (Mi), Carlo Lafleur, 57 anni, di Tortona (Al), residente a Bollate (Mi), Natale Crai, 58enne di Tropea (Vv), residente ad Arona (No), Giovanni Frese, 51enne di San Nicola La Strada (Ce), residente a Salussola (Bi), e cinque catanesi: Carmelo Battiato, 53 anni, Agatino Giannino, 46 anni, Annibale Caro, 50 anni, Giuseppe Sabister, 54 anni e Giuseppe Costa Cardone, 37 anni, residente a Vignola (Mo). Otto di loro sono stati colpiti da provvedimento di custodia cautelare in carcere, mentre un nono componente della bancda era gia’ agli arresti domiciliari. Tutti gli arrestati sono, a vario titolo e con differenti ruoli, implicati in rapine o tentate rapine avvenute a Moncrivello (Vc), Novara (il 4 marzo 2003, quando uno dei rapinatori venne ucciso dai suoi complici durante un conflitto a fuoco), Rivarolo Canavese (To), Cressa (No), Biandrate (No), Varese, Pieve Fissiraga (Lodi, il 2 novembre 2006, quando fu uccisa una guardia giurata), Paderno Dugnano (Mi) e Cormano (Mi). ‘Fondamentale per le indagini - ha detto il procuratore di Novara, Francesco Saluzzo - e’ stata l’elaborazione informatica di decine di migliaia di telefonate, che ha consentito di localizzare i numeri di cellulare che erano presenti nello stesso momento in un determinato luogo, quello in cui si compivano le rapine oppure in cui i componenti la banda si riunivano per pianificare le operazioni. In tutti i casi si trattava di veri e propri ‘assalti’ con caratteristiche operative da ‘commando’ militare’. (AGI)

Cli/To/Vai

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« Risposta #324 il: 30 Settembre 2009, 09:54:33 »
Agguati kalashnikov:si arrende Arzu
Giustizia lumaca era uscito di galera
Si costituisce Sergio Arzu, cugino della Primula rossa Raffaele, era uscito per decorrenza dei termini. Sparito dopo la condanna a dieci anni di galera. Assalti ai blindati: è stato protagonista degli agguati ai furgoni Securpol a colpi di kalshinkov

 (Tavanti)Arezzo, 29 settembre 2009 - E’ la solita storia di giustizia a rallentatore. I processi viaggiano al ritmo dei treni accelerati di una volta, la decorrenza dei termini di custodia cautelare corre invece con gli stivali delle sette leghe. Finisce con un rapinatore che se ne esce tranquillamente di galera anche se gli pende sul capo una condanna (non ancora definitiva) a dieci anni, col bandito che si dà alla latitanza quando la sentenza viene confermata e lui dovrebbe tornare al fresco, con una perigliosa trattativa alla fine della quale il protagonista accetta di costituirsi nelle mani del capo della mobile di Nuoro.

Una sorta di gioco dei quattro cantoni in cui tutti tornano alla fine nella loro posizione iniziale. Ma intanto un arresto è stato vanificato per mesi e un latitante pericoloso se ne è andato a spasso per i boschi della Sardegna e la campagna aretina senza che nessuno riuscisse a mettergli le mani addosso. Con l’aggravante che lui si chiama Sergio Arzu ed è il cugino di Raffaele, la primula rossa che compare e scompare fra un assalto e l’altro ai furgoni blindati, uno dei trenta latitanti più pericolosi d’Italia, secondo la classifica stilata dal Viminale.

C’era anche lui, Raffaele, insieme a Sergio quando la loro banda si scatenò nell’aretino fra l’agosto e l’ottobre 2004, con tre rapine di inaudita violenza. Tre colpi di potenza geometrica, per dirla con i fiancheggiatori delle Br ai tempi del sequestro Moro, tre agguati contro i furgoni blindati della Securpol, con i kalashnikov in pugno, in mezzo alla strada, fra le auto di passaggio, costrette a fermarsi sotto la minaccia delle armi. Il primo a Spedaletto di Subbiano, alla fine di agosto, il secondo al Torrino l’8 settembre, l’ultimo, il più sfrontato, a Palazzo del Pero, all’alba del 7 ottobre, il giorno della visita del presidente della repubblica Ciampi, sgusciando sulle pendici della Foce fra le forze dell’ordine mobilitate per l’arrivo del capo dello stato. Peccato per la banda che all’epoca i basisti di Raffaele Arzu non fossero all’altezza della violenza dispiegata. Nei furgoni, infatti, tranne che nella prima rapina, i banditi sardi non trovarono quasi niente.

Intanto c’era già stata la buccia di banana sulla quale i rapinatori sarebbero scivolati. Nel corso del secondo colpo Mauro Pili lasciò un’impronta digitale che consentì di risalire all’intero gruppo di fuoco. Lo stesso Pili e Sergio Arzu furono arrestati nell’Ogliastra in un’operazione congiunta della Mobile aretina e dei carabinieri. La primula rossa Raffaele gli inquirenti l’hanno vista solo in fotografia. Era il 17 ottobre 2004. A seguire l’inchiesta e il processo di primo grado, concluso il 10 ottobre 2006 da tre condanne a dieci anni per i due Arzu e Pili (il Pm Elio Amato aveva chiesto 16 e 15 anni). Ma i sardi erano già liberi per decorrenza dei termini.

E quando la sentenza è stata confermata dalla cassazione un paio di mesi fa, Sergio Arzu ha pensato bene di sparire (Pili è dentro per altre rapine). Qualche settimana trascorsi in parte nell’aretino e in parte nel nuorese. Poi la scelta di costituirsi. In fondo, gli restano da scontare solo 4 anni e mezzo, che coi benefici diventano anche meno. Troppo pochi per sopportare i costi e le fatiche della vita da uccel di bosco. Ma se non fosse stato per il calcolo di un bandito, una raffica di rapine feroci (L’ultimo stralcio del processo, quello sul terzo colpo, è ancora in corso) resterebbe impunita per le lentezze della giustizia lumaca.

Salvatore Mannino
http://lanazione.ilsole24ore.com/arezzo/cronaca/2009/09/29/238427-agguati_kalshnikov_arrende_arzu.shtml

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