AutoreTopic: Commissariato di San Giovanni a Roma .... grazie !  (Letto 2128 volte)


Offline alexdra

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« il: 11 Febbraio 2009, 00:02:39 »
Alla mia attuale compagna hanno rubato il portafogli con il permesso di soggiorno (è straniera), quello elettronico con il chip. Sono rimasto sorpreso dal fatto che nonostante fossimo in possesso del PIN PUK e CIP (che pensavo servissero ad avere una copia in tempi ragionevoli) abbiamo dovuto versare nuovamente circa 100 euro e rifare la richiesta dall'inizio compreso il fotosegnalamento. Mi sono chiesto "ma i soldi che abbiamo speso per il permesso di soggiorno elettronico a cosa sono serviti se la procedura di richiesta duplicato è uguale a quello cartaceo ?!!!" ... comunque a parte questa mia sopresa e piccolo sfogo, desidero ringraziare in modo particolare i vostri colleghi del commissariato di San Giovanni di via Casalmonferrato a Roma. Sono stati cortesi e gentilissimi con la mia compagna dalla guardiola fino all'ufficio immigrazione al suo interno. Fa piacere trovare oggi questa disponibilità di fronte a stranieri lavoratori che si trovano nel nostro territorio e che hanno a che fare con questa incredibile burocrazia.
Grazie ancora e un abbraccio anche al cane lupo poliziotto che va sempre in cerca di carezze presso quell'ufficio.
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« Risposta #1 il: 11 Febbraio 2009, 14:45:23 »
quella del permesso col chip è un' altra barzelletta italiana che ha solo rallentato tutto l'iter e basta.

Offline leone17

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« Risposta #2 il: 11 Febbraio 2009, 16:01:25 »
il pin e puk servono a diversi scopi, tra cui quello di bloccare il tuo permesso di soggiorno in caso di furo o smarrimento. Sono univoci e vengono abbinati ad ogni nuovo permesso

Offline alexdra

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« Risposta #3 il: 12 Febbraio 2009, 06:39:16 »
il pin e puk servono a diversi scopi, tra cui quello di bloccare il tuo permesso di soggiorno in caso di furo o smarrimento. Sono univoci e vengono abbinati ad ogni nuovo permesso
Ho chiamato il numero verde per bloccare il permesso di soggiorno e si sono messi a ridere quando gli ho detto che volevo bloccarlo e chiedevo il duplicato !!
Per me non viene bloccato ! ... e poi bloccato da cosa ? Fino ad oggi non lo abbiamo dovuto inserire in nessuna macchinetta ma solo esporlo visivamente (ad esempio in aereoporto per l'ultimo viaggio che abbiamo fatto).
Poi altra comica: la mia compagna aveva già dato le impronte e la foto .... ha dovuto ridare le impronte nuovamente e consegnare una nuova foto. Ma le "vecchie" impronte e la "vecchia foto" che fine hanno fatto ? Mica si è amputata le dita !!
A me personalmente (ma sicuramente sono ignorante in materia) sembra una comica !
Insomma un pin e un puk solo per bloccare un permesso mi sembra un pò poco ... con quello che costa una card elettronica come quella (penso a quanto abbiamo speso) e per le potenzialità che ha l'informatica oggi mi sembra che come contribuente ho il permesso di alterarmi un pò !!
Sono daccordo con Donato ... abbiamo speso di più e si è rallentato l'iter per nulla !

Se unisco questo alla social card per in pensionati e la sua pessima gestione (potevano fare un bonifico sullo stesso conto della pensione) inizio a pensare che forse c'e' qualcuno amico di qualcuno del governo che fabbrica carte elettroniche e che le deve vendere !! ... ma il mio è solo un pensiero !!
« Ultima modifica: 12 Febbraio 2009, 07:27:51 da alexdra »
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Offline leone17

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« Risposta #4 il: 14 Febbraio 2009, 00:34:03 »
chi ti ha riso dietro è un gran incompetente oltre che un gran maleducato. Ti ribadisco che i codici, tra le altre cose, servono per bloccare il tuo permesso di soggiorno. E' previsto in futuro che col PDS elettronico possano essere effettuate diverse operazioni anche presso i Comuni le  ASL ed altri uffici pubblici, perché nel chip sono custoditi i dati biometrici della persona.

Puoi e devi certamente chiedere un duplicato del PDS, e vedrai che il PIN e PUK saranno diversi.

E' la legge che prevede il fotosegnalamento delle persone ad ogni rinnovo del titolo di soggiorno, e non è possibile conservare, nella banca dati del PSE, le impronte per sempre. Mi pare ovvio che per dimostrare che sei la stessa persona non è possibile il "riconoscimento visivo". A distanza di due anni le cose possono cambiare è per questo che viene chiesta una nuova fotografia,  e per essere certi dell'identità del richiedente si verificano nuovamente le impronte digitali.

Per come la vedo io la spesa inutile è quella del servizio postale, non tanto quella del PDS.

Offline alexdra

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« Risposta #5 il: 24 Febbraio 2009, 18:42:14 »
chi ti ha riso dietro è un gran incompetente oltre che un gran maleducato. Ti ribadisco che i codici, tra le altre cose, servono per bloccare il tuo permesso di soggiorno. E' previsto in futuro che col PDS elettronico possano essere effettuate diverse operazioni anche presso i Comuni le  ASL ed altri uffici pubblici, perché nel chip sono custoditi i dati biometrici della persona.

Puoi e devi certamente chiedere un duplicato del PDS, e vedrai che il PIN e PUK saranno diversi.

E' la legge che prevede il fotosegnalamento delle persone ad ogni rinnovo del titolo di soggiorno, e non è possibile conservare, nella banca dati del PSE, le impronte per sempre. Mi pare ovvio che per dimostrare che sei la stessa persona non è possibile il "riconoscimento visivo". A distanza di due anni le cose possono cambiare è per questo che viene chiesta una nuova fotografia,  e per essere certi dell'identità del richiedente si verificano nuovamente le impronte digitali.

Per come la vedo io la spesa inutile è quella del servizio postale, non tanto quella del PDS.

Mi dispiace ma come contribuente continuo a non vedere i vantaggi di questo PDS:
1) Se fosse stato un documento cartaceo avresti potuto fare le stesse cose (non sfrutti nulla della card! ... forse in futuro !!)
2) Il costo di un documento cartaceo è inferiore a quello di una schedina (io come contribuente sarei stato piu' felice)
3) Il costo per un duplicato è incredibile ... ed io lo paragono ad una scheda telefonica (il costo di un duplicato è notevolmente inferiore)
4) Se te lo perdi devi rifare tutto (ma allora l'informatica che DOVREBBE ESSERE DIETRO STA COSA a che serve ?). E non mi dire che dopo un pò i connotati di una persona cambiano...daiii!!!

Io vengo da una multinazionale tecnologica e ti dico che per come è gestita ora (con i piedi) non c'e' differenza tra questa card e un documento cartaceo.
Te ne dico un altra: quando Tamara è andata per la prima volta in commissariato le hanno preso le impronte 2 volte in 2 giorni diversi. La prima volta con tampone con inchiostro e la seconda volta col computer e il lettore d'impronte! Ma chi le pensa ste' cose ??
Alla sua osservazione "Ma scusate ... non potete convocarmi 1 sola volta prendendomi le impronte al computer e poi farne una stampa ??" il poliziotto ha sorriso giustamente ... ah ah ah
Io vorrei sapere chi organizza ste' cose in questo modo. Curiosità di un contribuente !!
E' ovvio che poi voi siete oberati di lavoro !!
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