Buon 2010….da Palermo


Buon 2010….da Palermo

Non trattiamo di politica ma alle volte, giocoforza, la politica si intreccia con il nostro lavoro, il nostro quotidiano agire, con tutto ciò che riguarda l’essere e fare Polizia, è risaputo che il modo di operare delle istituzioni democratiche dipende dalla politica vigente in un dato momento storico del paese.
Il 2009 non credo sia stato un anno troppo diverso dagli anni precedentemente vissuti per la nostra istituzione, le risorse sono state latitanti e probabilmente continueranno ad esserlo per un bel pezzo. Il personale sempre più vecchio e ridotto al lumicino ha fatto continuare quella spirale di chiusure e accorpamenti che, di fatto, ci hanno ritirato dal territorio.
Le condizioni economico finanziarie dei singoli uffici e dei singoli poliziotti, purtroppo, sempre e costantemente precarie.
Speriamo nel 2010 ?
Voglio essere realista e per il 2010 non vedo nulla di buono all’orizzonte, i soldi sono finiti, le condizioni lavorative sempre più precarie, le mani diventano sempre più vecchie e oltre ai proclami di nuove e vigorose assunzioni, per andare a dare sollievo ai prossimi pensionandi, bisogna vedere quanti soldi effettivamente si potranno trovare a questo scopo.
Oggi, notte di san Silvestro, il sig. Capo della Polizia Prefetto Antonio Manganelli, sarà nella centrale operativa della bellissima Palermo per dare personalmente il suo augurio a tutti gli appartenenti della Polizia di Stato, e non solo, lungo tutto lo stivale grazie ai “potenti mezzi” di questa istituzione.
Un gesto importante quello del Sig. Prefetto Manganelli, un gesto di vicinanza che ci rende tutti più uniti e coesi verso quell’obbiettivo comune che la Giacca Blu, il giorno del giuramento, ci ha imposto.
Un occasione, per il nostro Capo, per dare speranza, onore, merito ai suoi uomini specie a quelli che a Palermo hanno dato la vita per lo Stato contro la mafia.
In questi giorni ci siamo sentiti orgogliosi della “Catturandi”, tutti li abbiamo voluti sostenere, applaudire e virtualmente abbracciare per l’instancabile lavoro fatto ma, la Polizia, credetemi, non vive solo delle gesta della Catturandi ma anche e soprattutto di quei piccoli e grandi gesti quotidiani che nessuno pubblicizza ma che rendono unico e speciale il nostro lavoro.
Gesti che tante volte vengono lasciati fuori persino dai calendari istituzionali dato che per questo 2010 nessun mese, nessuna foto, è stata messa per ricordare chi quotidianamente opera sul territorio come le “Volanti” o i “Reparti Mobili”.
Sig. Prefetto, saremo con Lei questa sera, in quella sala operativa, saremo con Lei nel pronunciare quelle frasi di “elevata” circostanza a cui ogni anno è “costretto” ad apporre la firma, saremo con Lei, sul nostro 19-01, mentre la sala operativa, come ogni anno, diramerà il suo messaggio registrato nell’etere sino all’interno delle nostre volanti dove, in molti, certamente, l’ascolteranno.
Signor Prefetto se questo 31 dicembre noi saremo “tutti” con lei, nella speranza di sentirla davvero come il “Nostro Capo”, in quanto tale spero, proprio per l’oneroso incarico da lei ricoperto, che i prossimi 364 giorni lei sia con “NOI” nelle nostre volanti, nei nostri uffici, nelle piazze d’Italia e che si appunti “Nell’agenda del Capo Pattuglia” le cose che non vanno, le carenze che quotidianamente subiamo, degli insulti e della poca considerazione che questa nostra istituzione, negli anni, ha tristemente guadagnato in molti ambiti.
Di quegli appunti e di quell’agenda noi speriamo quindi che ne faccia tesoro, che se ne faccia davvero carico.
Elementi da riportare, come solo un “Capo” sa fare, al Sig. Ministro Maroni, al Sig. Presidente della Repubblica, al Sig. Presidente del Consiglio, che manifesti a Loro la nostra sofferenza, il nostro dolore, la nostra difficoltà nell’operare ogni giorno con così pochi mezzi per il bene comune e delle istituzioni democratiche.
Voglia, Sig. Prefetto Manganelli, esortare il nostro Presidente Napolitano a “Stringerci a Coorte” sotto la nostra bandiera, cercando di rinvigorire l’onore e l’orgoglio di essere tutti, tutti quanti, cittadini Italiani, Poliziotti e servitori orgogliosi dello Stato Italiano, riprendendo quel percorso meraviglioso iniziato già dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Tanti sinceri Auguri di Buon 2010 a lei Sig. Capo della Polizia e a tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato, alle loro famiglie e a tutti quelli che, in questa notte di San Silvestro, saranno impegnati a mantenere l’ordine e la sicurezza di tutti.
W la Polizia di Stato, Buon 2010.

Michele Rinelli – Poliziotto 31/12/2009