Piccolo sfogo da Familiare di “Sbirro”


Piccolo sfogo da Familiare di “Sbirro”

– dalle righe del nostro forum un’importante contributo da parte della nostra amica Valentina –

Di cose in questi giorni in più topic nè ho lette tante e purtroppo sprattutto in alcuni discussioni si sta trasformando in quello che io definisco “vomitatoio” contro la Polizia di Stato, ho letto di tutto, dalla Polizia definta come fascista e picchiaduro, al fatto che si è molto uniti come se fosse una cosa negativa la fratellanza. Mi permetto di dissentire da tutto cio’ che viene detto.
Papà è in Polizia da 31 anni, 31 anni di turni in 5 tranne una breve parentesi in Commissariato con orari di ufficio, non vi faccio la sua biografia, sarebbe inutile ma lo prendo come esempio, vi racconto un pochino com’è la vita di una persona comune che ha sempre vissuto con un PS.
Non ho mai fatto un Natale, Capodanno o Pasqua con papà, alle feste comandate bisogna scegliere quale passare con la famiglia e quale a lavoro per dare la possibilità almeno una festa a testa di passarla con i propri cari, mai una domenica se non una ogni mese e mezzo trascorsa insieme, mai un compleanno festeggiato insieme….
Quando ero piccola era davvero un problema, sono stata ricoverata in ospedale che avevo pochi mesi per qualche periodo e papà poteva venirmi a trovare poco, ho solo barlumi di ricordi…ad esempio che prima di andare a fare la notte passava dall’ospedale già in divisa pochi minuti e via.
All’età di 6 anni iniziano gli altri problemi, i compagni di classe che mi prendono in giro per il lavoro di di papà, alle medie a momenti faccio a botte con un compagno di classe che continuava a provocarmi scrivendomi sul banco epiteti poco carini riferiti alla professione del babbo, al liceo succede l’irreparabile: la mia madrelingua francese ha la bell’alzata d’ingegno di fare una discussione in classe dicendo apertamente che la Polizia nelle manifestazioni inizia sempre a provocare con manganellate i poveri manifestanti io verde di rabbia mi alzo in silenzio ed esco seguita da due miei compagni di classe, poi vengo presa di mira da un esimio professore ovviamente anche lui appartenente alla corrente di pensiero della Ps fascista, risultato nelle interrogazioni ed alla maturità fa di tutto per mettermi in difficoltà interrogandomi su cose di cui la maggior parte della popolazione ignora l’esistena come ad esempio il trattato sulla patata di redatto da uno dei primi esploratori che raggiunsero le Americhe.
Tutto cio’ in risposta a chi sostiene di non generalizzare mai o sono stata sfortunata io nella vita o c’è qualche problema di opinione pubblicae credo più nella secona ipotesi visto che basta farsi un giro per il forum per capirlo.
Qualche anno dopo papà si sposta in Commissariato con l’abbaglio del “è più vicino casa, dopo anni passati a fare i turni almeno farò orari di ufficio” una notte alle 4 sveglia brusca “muoviti che papà ha avuto un incidente”.
Ora, dopo 31 anni di onorato servizio è tornato a fare i turni in quinta, di nuovo le notti, e al mattino se vado in ufficio e non è rientrato chiamo a casa ogni 10 min per sapere se è arrivato, se è tutto ok.
Altro punto la fratellanza quella vera è una cosa che non ho mai visto se non tra ps, uno ha un problema si interessa tutto il turno e non solo per cercare di dargli una mano, una sera parlando con una persona del forum mi diceva di essere particolarmente demoralizzata vista l’opinione pubblica e le facili condanne della gente, mi spiegava che quando va su un intervento lo fa pensando che ad essere in pericolo sia un familiare e io gli ho chiesto: “ma se ti chiedessi aiuto io?” Lui mi ha risposto “sei figlia di un fratello, sei di famiglia” sono rimasta commossa da questa cosa perchè io questa persona l’avrò vista una volta in vita mia ad ogni modo gli ho risposto: non è vero, e lo sai anche tu visto i segni che porti addoso per un intervento” ebbene si questa persona porta visibili i segni di un intervento ha salvato delle vite ma ne porta i segni ma di questo non ne parla nessuno, non fa notizia, non fa notizia nemmeno quando a Natale mandavano i dolci Natalizi in un orfanotrofio, o quando fermano uno zingarello e per pietà si autotassano per comprargli da mangiare.
Se un delinquente recidivo commette più volte lo steso reato non fa notizia, se c’è il minimo dubbio che sia una Divisa ad aver commesso un reato succede il finimondo, si urla allo scandalo. Se invece è una bella cosa da mettere in luce non viene nemmeno menzionata…
Non credo che tutti i Poliziotti siano onesti, la mela marcia c’è ovunque,sono la prima a condannare chi sbaglia, ma per favore, ricordiamoci sempre che sono uomini, donne con dei sentimenti, emozioni e tra queste c’è la paura, del non sapere chi stai fermando/controllando ecc…non sono infallibili chi ha sbagliato è giusto che paghi allo stesso livello del panettiere, avvocato o impiegato, senza far insorgere l’opinione pubblica come accade puntualmente.
Scusate lo sfogo, ma non posso tacere leggendo cio’ che viene scritto, spessissimo senza cognizione di causa.
Nonostante tutto cio’ che leggo e che mi viene detto di negativo sono orgogliosa del lavoro che fa, per questo ringrazio tutti coloro che come lui lo fanno con passione, dedizione anche con la paura di sbagliare, dopoutto non siete robocop…

Valenti O. dal forum di Poliziotti.it 15/07/2009