Come fossimo fantasmi…degli “Illustri!


Come fossimo fantasmi…degli “Illustri!

Non può non far riflettere l’ultima diatriba tra il Quirinale e un Funzionario della Polizia di Stato. Sembrerebbe che le “indicazioni” suggerite sottovoce da personale vicino al nostro esimio Presidente della Repubblica, di nascondere il più possibile tutto il personale in uniforme dislocato lungo il percorso presidenziale, non siano state accolte con molto favore dal nostro coraggioso Funzionario responsabile del servizio.
Neanche le ire del Prefetto sono state utili a far cambiare la decisione al nostro Funzionario, che regolarmente comandato di servizio ha attuato tutte quelle norme che prevedono la salvaguardia del nostro amatissimo Presidente della Repubblica.
Tale malvezzo di voler evitare di apparire con troppe uniformi al seguito, non è una cosa nuova per le nostre prestigiose cariche dello Stato. Infatti, per chi come me è un addetto ai lavori, sa benissimo che la maggior parte degli illustri, magnifici, intergerrimi, splendidi uomini “Istituzionali” non gradisco o gradiscono poco la presenza di uomini in uniforme. Chissa forse qualcuno lo fa per non sfigurare troppo o forse perchè magari gli uomini in uniforme affollano gli incubi notturni di questi prestigiosi uomini delle Istituzioni, arrivando la mattina alle sei a bussare alla porta con qualche avviso di garanzia!
Purtroppo questo non ci è dato di saperlo, possiamo solo giocare con l’immaginazione.
Oramai la demolizione dello Stato passa anche per questi “figuri” che magari vivono da generazioni sulle spalle dei cittadini e dello Stato, cambiando di volta in volta la “giubba” e indossando di volta in volta quella più consona e più spesso quella vincente, ovviamente non possono vedere di buon grado chi di giubba ne ha una sola e la difende fino al prezzo della vita !
Uomini delle Istituzioni che dovrebbero rappresentare lo Stato e i valori cardini di una democrazia e di una società civile che troppo spesso invece riducono lo Stato a rappresentare se stessi, come un trionfo all’egoismo preponderante e imperante.
Proviamo a fare un bel ragionamento all’incontrario!
Il nostro amatissimo Presidente non ama le uniformi? Sentiamo cosa invece non amano gli uomini in Uniforme!
Per semplicità, la mia sarà un riflessione in prima persona sperando di dare corpo a tutti i pensieri e i dubbi che un uomo in Uniforme vorrebbe esprimere ma che per senso dello Stato, per senso di Giustizia e Legalità si tiene propri.
Quante volte vorrei dire di non fare la balia ad assassini e mafiosi che nel nome del “pentitismo” girano l’Italia in largo e in lungo con stipendi da favola e rimborsi spese doppi di chi li scorta!! Che faccio caro Presidente ? dico che non li voglio?
Quante volte vorrei dire di non scendere in piazza a prendere sassi e sputi da quelli di destra da quelli di sinistra e da quelli di centro, da quelli del milan, da quelli dell’inter della roma della lazio del borgorosso..! Che faccio Presidente ? dico che non li voglio?
Quante volte devo andare a sfrattare poveri disgraziati, rimpatriare gente onesta, arrestare gente disperata! Che faccio Presidente ? dico che non voglio ?
Quante volte devo scortare e proteggere politici corrotti, maleducati, egoisti e fasulli ! Che faccio Presidente dico che non voglio?
Se proprio potessi scegliere anche io preferirei non farmi vedere insieme a tanti personaggi illustri, che spesso di illustre hanno solo la carica che sono riusciti a “vincere” alle ultime elezioni.
Spero molto che tutto questo serva a cambiare un modo di pensare autodistruttivo e deleterio, il rispetto dello Stato deve essere un valore che lo Stato stesso e i suoi rappresentanti devono tenere sempre presente in ogni occasione e mi pare che gli ultimi che tengono ancora alto il senso dello Stato sono solo gli uomini in Uniforme, quelli che appunto paradossalmente si vogliono nascondere.

Paolo Grassi – Poliziotto 01/02/2010
Commenta nel forum QUI