La Voglio!!!


La Voglio!!!

La tessera del Poliziotto, è ovvio!

La voglio anch’io, datemela!
Cosa ?
La “Tessera del Poliziotto” ovviamente !!!!!
Nome, cognome, data, luogo di nascita e reparto di appartenenza, certamente anche la foto ma con sfollagente, scudo e casco perché non si sa mai che mi debba difendere dalla parte “sana” del calcio: gli “Ultras”!
Cosa ci sia di sano negli ultras, come sostenuto dal calciatore della nazionale di Calcio Italiana Daniele De Rossi, francamente, non l’ho ancora capito, qualcuno avrebbe di che spiegarmelo per favore ?
Cosa si intende per “Ultras” ?
Digitando su Google trovo: “Con il termine ultras si definisce il tifoso organizzato di una determinata società sportiva, più frequentemente di tipo calcistico, ma spesso anche di pallacanestro, hockey, pallanuoto ed altri sport. L’ultras è caratterizzato da un forte senso di appartenenza al proprio gruppo e dall’impegno quotidiano nel sostenere la propria squadra, che trova il suo culmine durante le competizioni sportive”.
Se leggo la definizione data da Wikipedia non posso trovare nulla di negativo, anzi, posso leggere tranquillamente un accezione positiva del termine che qualifica una condizione umana di tutto rispetto: le passioni sono elementi distintivi e caratterizzanti l’individuo che lo distinguono marcatamente dal genere animale.
De Rossi però non può abbandonarsi a certe dichiarazioni perché, purtroppo, “L’Ultrà!”, negli ultimi anni, ha assunto connotazioni sempre più negative tanto da far diventare quel aggettivo sinonimo di violenza e intolleranza umana e calcistica, spesse volte incrociata a doppio filo al sentimento politico che nulla dovrebbe avere a che fare con il calcio: il calcio è sport, sudore e competizione e non l’ennesima arena in cui scontrarsi anche per una “Tessera di Partito”.
La tessera del tifoso ghettizza ?
E’ probabile ma penso anche che se non hai nulla da nascondere e partecipi da spettatore corretto alle manifestazioni sportive per quale motivo dovresti avere remore a farti registrare e controllare da chi la domenica rinuncia alla famiglia, ai suoi hobbies, agli affetti, per rendere più sicuro lo svolgimento di eventi anche di una certa portata ?
Essere contro perché ?
Per essere liberi di bruciare tutto ?
Che deterrenza ha la legge penale in vigore in questo nostra malandata repubblica per fare in modo che certi episodi non abbiano più a ripetersi ? (francamente credo molto poca)
Crediamo davvero che i soli “DASPO” siano provvedimenti che possano evitare scontri e inutili violenze ?
Credete davvero che certe aberrazioni sul campo come possono essere quella di lanciare “Gavettoni di Urina” agli agenti in servizio o dare fuoco a tutto e a tutti alla fine di una partita si possano risolvere con la sola legge penale ?
Direi che negli anni la situazione è migliorata ma non si è certamente risolta e il miglioramento, forse, si è avuto solo perché le società sportive hanno cominciato a prendere coscienza del fenomeno e ad arginarlo al loro interno…. fondamentalmente per non rischiare di perdere milioni e milioni di euro.
Anche la figura dello steward è stata un bel passo avanti, mutuata dall’esperienza anglosassone; ha certamente contribuito a che la situazione si potesse in generale calmare anche se personalmente la vedo una sconfitta dello Stato e delle Istituzioni: il messaggio che è passato è che il “nemico” si è ritirato fuori dal “Bordo Campo”!!!
Il “Nemico”, ci rendiamo conto ?
La polizia è il nemico di chi deliberatamente mette a ferro a fuoco le città nelle domeniche calcistiche(ci mancherebbe non lo fossimo): a prescindere da chi e da cosa abbia generato questa contrapposizione ci sarebbero da fare ampie riflessioni.
E allora, forse, ha ragione De Rossi, dateci la “Tessera del Poliziotto” ma fatela pagare alle società sportive che ogni domenica più o meno direttamente mettono a dura prova il sistema; facciamola pagare a questi convogliatori di milioni di euro, cominciamo a far pagare loro i dispositivi di sicurezza messi fuori dagli stadi ogni domenica.
Mettiamo in conto alle società la formazione, i corsi, gli equipaggiamenti, facciamo pagare i costi del sistema a loro invece di metterli in conto totalmente allo Stato.
Io la tessera del Poliziotto la voglio!!!
Voglio avere una maggiore formazione, un miglior equipaggiamento, acquisire in qualche modo la capacità di prendermi gli sputi in faccia, gli insulti, l’urina sull’uniforme senza battere ciglio.
Datemela in qualche modo la capacità di fronteggiare, tante volte, situazioni estreme perché nessuno “Poliziotto Tesserato” (perché credetemi ve ne sono comunque già molti) non tollerano assolutamente atti di gratuita violenza o tragiche situazioni come quelle di Badia al Pino che hanno visto perire una giovane vita come quella di Gabriele Sandri….chissà quel collega “Imprudente” (per essere gentili) forse aveva bisogno di una “Tessera Nuova” o di una revisione della stessa….ma i soldi per “Ridargliela e/o Revisionargliela”, probabilmente erano già finiti da un pezzo.
Tanti Auguri a Daniele De Rossi per la prossima esperienza mondiale sperando che al suo ritorno dal sud Africa la sua società, “La Roma”, possa fare tesoro del suo suggerimento e cominciare a finanziare, lei per prima, la “Tessera del Poliziotto”.

Michele Rinelli – Poliziotto 27/05/2010