Repetita Iuvant !


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Andiamo dritti al sodo, senza giri di parole.
C’è qualcosa che non torna, è una questione pratica, sostanziale.
Delle due l’una: o l’epidemia non é tale e il virus non é così pericoloso da giustificare le misure draconiane adottate (e allora siamo in presenza di un serio e grave problema), oppure è stata autorizzata una manifestazione che ha messo a rischio la vita di migliaia di persone in piena emergenza.
A questo punto una risposta (ci) dev’essere data.
Non c’interessano le polemiche politiche e ideologiche, quella che solleviamo è una questione sostanziale, il dubbio che ci poniamo crediamo sia legittimo perché se é vero (certamente lo é) che il nostro dovere è rispettare e far rispettare le norme e sanzionare in caso di violazione, è altrettanto vero che abbiamo prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica e alla sua #Costituzione.

Con quale stato d’animo dovremo agire d’ora in avanti nel procedere ad applicare le sanzioni previste dai provvedimenti in vigore ?
Cosa risponderemo alle inevitabili contestazioni (prevedibilmente ancora più numerose e veementi, quelle legittime intendiamo) delle persone sottoposte ai controlli?
Questa situazione sta generando una frattura con la cittadinanza, che sarà difficile poi sanare, soprattutto alla luce di quanto accaduto oggi (25 aprile 2020) in molte città d’Italia.
Non é difficile immaginare a quale e quanta maggiore pressione saremo sottoposti e certo non si può pensare di agire con ottusa inflessibilità, non siamo giannizzeri o pretoriani.
Meritiamo una risposta, i nostri vertici, il ministro dell’Interno, il Presidente del Consiglio dei Ministri non possono ignorare tutto ciò.
E non si dica che stiamo creando o alimentando allarmismi, è sufficiente dare un’occhiata ai vari social per rendersi conto che molta gente è irritata, delusa, amareggiata ma anche molto arrabbiata.
Se poi aggiungiamo anche errori di comunicazione marchiani come quello qui appresso riportato, forse é il caso di ripensarne la strategia.
Una gaffe imperdonabile.

(Lo Staff di Poliziotti.it)