Il caffé fa male ? (a Torino costa caro)


Dalla polizia municipale precisano: «La consegna è stata fatta in strada. Se i caffè fossero stati portati all’interno del Monte dei Pegni sarebbe stata un’attività di delivery permessa. In questo modo, invece, risulta un servizio di asporto che non è ancora consentito a Torino». (QUI LA NOTIZIA)

Caro caffè ?

Quindi, se i due nostri Colleghi fossero stati all’interno della struttura, le due solerti vigilesse, abili segugi in abiti civili (nientemeno !) sguinzagliate a caccia di baristi, non avrebbero sanzionato il malcapitato.
O forse, chissà, per ragioni a noi sconosciute (ma non del tutto), hanno inteso agire in “danno” proprio dei due #Poliziotti usando per questo il pericolosissimo barista.
Stiamo esagerando ? Siamo malpensanti ? Può darsi.
Ma non é un mistero per nessuno che da un pò di anni non corre buon sangue tra le Municipali e la #Polizia.

Accade lo stesso sempre tra le #Municipali e i nostri cugini dell’ #ArmaCarabinieri.
Non stiamo qui a raccontarvi come e perché e da quando, per non annoiarvi.
Invece, ci sentiamo in dovere di lamentare la “frittata” combinata a #Milano proprio dai nostri Colleghi, che ci fa molto più male.
Sebbene in un successivo incontro col Questore il cui esito è stato positivo (le sanzioni comminate saranno verosimilmente annullate), non possiamo non rilevare la pessima figura rimediata in occasione della protesta di un gruppo di ristoratori.
Ecco, questa davvero ci fa male, si poteva e doveva evitare; due gruppi di appartenenti alla Polizia ma di Uffici diversi, presenti ognuno per competenza specifica operano senza coordinamento tanto che alcuni si limitano a identificare i manifestanti, ma altri li sanzionano.

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Milano controlli e sanzioni


Un cortocircuito paradossale e grottesco che ha determinato, come diversamente non poteva essere, critiche e polemiche da parte dei nostri stessi concittadini (no, quelle dei politici non c’interessano, siamo adulti e vaccinati).
Va detto che, a parziale spiegazione, gli stessi organizzatori della protesta hanno ammesso che la situazione gli é sfuggita di mano, che si è creato un assembramento e questo ha giustificato le sanzioni (elevate anche nei giorni precedenti in altre circostanze, vedi manifestazione per la ricorrenza del #25Aprile).
E’ noto che una manifestazione pubblica può essere vietata dal Questore, quindi se violi il divieto incorri nelle sanzioni previste dalla legge, a prescindere. Altrettanto noto che i politici ci speculano sopra e strumentalizzano.
Ecco, questo é l’aspetto peggiore, essere sempre sotto il loro fuoco incrociato.
E sono proprio loro che in questo periodo stanno offrendo il “meglio”.
Sono loro i primi responsabili della caccia al barista.
Lo Staff di Poliziotti.it