BlackLivesMatter (?)


Una breve riflessione su quanto sta accadendo negli #USA dopo la morte di #GeorgeFloyd e i gravi disordini che sono scaturiti in moltissime città.
Non commenteremo le immagini e i video che testimoniano l’operato dei poliziotti di #Minneapolis coinvolti nella tragica vicenda e arrestati a vario titolo per omicidio, è superfluo giacché sono sotto gli occhi di tutto il mondo.

Mi limito a fare alcune riflessioni sul #BLM, non sulla natura del movimento in sé quanto sul valore che questo “slogan” sembrerebbe voler esprimere, la rivendicazione e le “ragioni” che sono (sarebbero) alla base.

Quando sono arrivato nel (allora) #Zaire ex #CongoBelga, attuale #CongoDR (nel quale da quasi ventanni sono in corso guerre interetniche fomentate dal #Rwanda e dall’#Uganda nelle regioni del nordest dove notoriamente vi sono ricchissimi giacimenti di materie prime che muovono miliardi di dollari; o di euro se preferite, ma il Renminbi la fa da padrone da decenni) avevo solo otto anni.

Non ci andai per turismo (non era una meta in tal senso), fu per seguire mio padre che lavorava per una grande impresa italiana che stava costruendo la più grande centrale idroelettrica in Africa, sul fiume Congo, tre enormi dighe.

Non intendo annoiare raccontando aneddoti infarciti di facile e melensa retorica, ma quei tre anni vissuti a #Inga non li ho mai dimenticati né potrei.
Il #CongoDR io ce l’ho nel cuore, nell’anima e niente e sono felicissimo di aver vissuto un’esperienza di vita così intensa, mi ritengo fortunato. Purtroppo, nonostante il desiderio non ho potuto più far ritorno in quei posti per varie ragioni, non ultime le continue guerre razziali che si succedevano, ma non dispero anche se ho qualche decennio in più sulle spalle e qualche piccolo acciacco.

1994: in #Rwanda si compie il peggior genocidio dopo quello degli ebrei, gli #Hutu massacrano oltre un milione di #Tutsi e lo fanno in maniera ancora più brutale dei nazisti con gli ebrei.
Scarafaggi !

I #Tutsi erano scarafaggi (si, così venivano definiti e considerati), una razza inferiore da annientare.
#BlackLivesMatter ? Really ? En serio ?
Are you kidding me ? What the fuck ?

Non ho memoria di movimenti di protesta dei cosiddetti afroamericani, semplicemente perché non ci furono.
Oltre un milione di persone fatte a pezzi col machete, bambini compresi ma a quel tempo BlackLivesDidn’tMatter, fregava niente a nessuno, persino l’#ONU rifiutò di intervenire, evitarono accuratamente nelle “risoluzioni” di inserire il termine genocidio siccome in tal caso sarebbe stata costretta a intervenire, era una “normale” guerra civile, questioni interne a un paese sovrano (!).

Non una parola di protesta nei consessi internazionali da parte degli Stati africani, escluse rarissime eccezioni la maggior parte delle quali erano una miserevole squallida recita.
Un esempio su tutti, Paul Kagame presidente del #Rwanda “riappacificato”, di etnìa #Tutsi.

Paul Kagame

Il maggior responsabile del disastro congolese, il regista della rinascita (e che rinascita !) a spese del #CongoDR e della sua gente.
Se oggi nel ex #Zaire c’è chi rimpiange #PapaMarechal #MobutuSeseSeko (tutto dire !) evidentemente qualcosa non va per il verso giusto e certo non perché a #Minneapolis uno o più sciagurati #Poliziotti hanno ucciso o concorso ad uccidere un arrestato con la pelle nera.

Io so che i primi a discriminare mio “figlio” che dalla più povera periferia di #Kinshasa è arrivato negli #States per studiare e coltivare il sogno di diventare un giocatore di una franchigia NBA, sono stati i suoi compagni afroamericani.

Io so che se dopo tre anni è ancora lì ed é cresciuto e migliorato tantissimo nel basket, è perché abbiamo passato lunghe ore a parlare al telefono quando piangeva per le discriminazioni e il bullismo “razziale” che subiva e non ha mai mollato, mai arreso alla tentazione di prendere un volo per tornare a #Kinshasa.

Io so che se oggi che ha poco più di 18anni viaggia col massimo dei voti e gioca ad alti livelli nella sua categoria, non é certo grazie al #BlackLiveMatters movement.
Perché questo racconto che apparentemente non ci riguarda ?

Perché ci auguriamo che le previste, annunciate manifestazioni in #Italia non siano un pretesto.

SB per Poliziotti.it