Cui Prodest ?



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(fine di una bella avventura ?)
Qualcosa si sta muovendo male.
Dopo quasi venti anni di attività poliziotti.it è a serio rischio chiusura.
Il motivo (pretesto) ? Questo articolo: https://www.poliziotti.it/2020/05/03/congiunti-di-uno-stato-etico-no-grazie/ e intervista rilasciata al canale tv ByoBlu sulla piattaforma YouTube.
Si profila all’orizzonte la sospensione dal servizio e dallo stipendio da uno a sei mesi o, addirittura, la destituzione dai ruoli della Polizia dell’ideatore e fondatore dell’associazione incolpato di aver arrecato grave nocumento all’immagine dell’Amministrazione e di averla denigrata.
Il fondato sospetto é che attraverso lui si voglia costringere poliziotti.it a chiudere i battenti.
Accuse capziose, tendenziose, che travisano il senso dell’articolo e il contenuto dell’intervista dalla quale sono stati estrapolati (decontestualizzandoli) alcuni passaggi: quelli più utili e strumentali alla “causa”.
La domanda che ci poniamo é: cui prodest ?
Sappiamo da dove sono arrivate le segnalazioni (e pressioni) al Dipartimento della Pubblica Sicurezza: ambienti politici in ambito parlamentare e non, riconducibili ai partiti e movimenti di area governativa.
Comprendiamo che l’Amministrazione non poteva ignorarle.
Ma non giustifichiamo.
Non é in gioco (solo) il futuro di chi ha ideato e fondato l’associazione, ma l’associazione stessa, costituita da appartenenti alla Polizia e “semplici” cittadini; il diritto di opinione, di espressione.
Mai prima d’ora poliziotti.it è stata sotto attacco e con tale veemenza; mai prima d’ora poliziotti.it è stata oggetto di particolare e “scrupolosa” attenzione.
Non ci siamo mai concessi il lusso di connotare o caratterizzare la nostra attività su basi ideologiche, tutto quello che abbiamo fatto è sempre stato esclusivamente per amore della GiaccaBlu, dell’Istituzione Polizia di Stato; in caso contrario avremmo tradito lo spirito e gli ideali, lo scopo e le finalità che erano e sono la base, il pilastro.
Sia chiaro, questa non é una chiamata alle “armi”, precisazione doverosa, men che meno un appello, ma un lamento, un grido di speranza.
Sia fatta la volontà dell’Amministrazione.
Lo Staff di Poliziotti.it