Mascherina ti conosco !



Mr. “Lanciafiamme” in arte Vincenzo De Luca, presidente del Consiglio regionale della Campania, famoso per suggerire di elargire fritture di pesce in campagna elettorale, si lancia nell’ennesima campagna denigratoria contro le Forze di polizia e, tra le righe (ma neanche tanto) esige, pretende un serrato e “proficuo” impegno della Polizia nell’attività di repressione dei #NoMask.
Vuole conoscere quante multe sono state elevate da dieci giorni a questa parte, cioè da quando con un’ordinanza ha imposto l’utilizzo delle mascherine anche all’aperto.
Lamenta, anzi accusa la #Polizia di scarso, nullo impegno. Tipo: voglio sapere quanto ho incassato !
Gentilissimo, ci dica, ha memoria di #PasqualeApicella ?
No ?! Beh, noi siamo qui a ricordarglielo, dia solo un’occhiata qui.
Ha fatto qualcosa di concreto per la sua famiglia ?
O si é limitato a offrir loro una “frittura di pesce” ???
Veda, mr. LanciaFiamme, “ccà nisciun é fesso”.
Oggi come non mai, siamo in perfetta sintonia con un sindacato.
La #FSP e il Segretario Generale #ValterMazzetti:
“Apprendiamo con innegabile disagio che, mentre si lasciano campo libero e microfoni aperti a chi offende senza ritegno istituzionale pezzi dello Stato che ne rappresentano la spina dorsale, migliaia di donne e uomini in uniforme non possono neppure sperare in una dovuta e sacrosanta difesa professionale oltre che umana da parte di chi li dirige”.
“Leggiamo dai media che il ministro Lamorgese e il prefetto Gabrielli domani godranno della compagnia del governatore De Luca che, appena ieri, ha definito loro e i loro uomini ‘vergogna nazionale’, con ciò probabilmente nel tentativo di sedare aggressioni di stampo tutto politico che probabilmente tornano scomode un po’ a tutti quelli che siedono su certe poltrone”, ha aggiunto Mazzetti. “La cosa, sia chiaro, appare ai più come una genuflessione verso chi ha usato parole che calpestano i nostri sacrifici. È certo, comunque, che migliaia di Servitori dello Stato che hanno pagato un prezzo altissimo durante questa emergenza sanitaria, e che dal presidente De Luca non riescono neppure ad ottenere la misera esecuzione di tamponi e test sierologici, non possano ambire ad alcuna seria tutela della loro dignità umana e professionale. Tutto questo è davvero molto triste”.
Nel mentre un equipaggio dei “Falchi” della Questura di Napoli, nell’adempimento del loro dovere, hanno sventato una rapina, con un esito drammatico.
Ma a a Mr. “LanciaFiamme” sicuramente interesserà se i rapinatori e i “Falchi” calzavano la mascherina.

Lo Staff di Poliziotti.it