In bocca al lupo Signor Questore


Carissimi Poliziotti, i miei Poliziotti. . ..

Renato Cortese

Anche per noi è arrìvato il momento di salutarci.. .

mi avete accompagnato in questi 4 anni fatti di quotidiani sacrifici, duro lavoro, ma anche di gioie condivise…..

Vorrei salutarVi ad uno ad uno e ringraziarVi per il Vostro lavoro, per la Vostra dignità, per la Vostra abnegazione, per la Vostra dedizione e il Vostro coraggio  che  ogngiorno  mi  hanno  sorretto,   sostenuto e  reso  orgoglioso  di Voi…..

Che dono è stato essere il Vostro Questore .

Con il Vostro, con il nostro lavoro abbiamo saputo vincere innumerevoli sfìde: dall’ordine pubblico alla polizia giudiziaria, alla difficile gestione della pandemia che, ancora oggi, ci vede impegnati sempre con il sorriso,  con  la  Vostra instancabile simpatia e la grande carica di umanità.

Non sono mancate allegria e  tristezza,  soddisfazioni  e fatiche,  momenti di confronto e a volte anche incomprensioni.

Ma quello che porterò dentro è la solidità del nostro rapporto forte, trasparente, leale.

La gioia  di essere insieme un famiglia ,  la famiglia  della Polizia di  Stato di Palermo è accompagnata anche da un po’ di amarezza nel lasciarVi in un momento difficile in cui nessuno di Voi mi ha  fatto  mancare  la Sua  vicinanza,la Sua solidarietà.

Sono orgoglioso di essere stato il Vostro Capo, ogni istante ho sentito il Vostro sostegno, Vi ringrazio perche mi avete insegnato che nello vita non conta quante volte cadiamo o quante difficoltà affrontiamo, ma ciò che conta è avere accanto qualcuno che ci consente di ripartire ogni volta con lo slancio, la forza e l’entusiasmo di sempre.

Grazie a tutti gli Uomini e le Donne della Polizia di Stato di Palermo.

Questa è stata la mia casa e nel mio cuore rimarrà sempre la mia casa.

Firmata Renato Cortese (Questore di Palermo)