Splendido esempio di elette virtù civiche e altissimo senso del dovere.


Sarà la vecchiaia o forse lo stare più soli con se stessi a causa degli eventi mondiali. Non lo facciamo spesso di ricordare i Colleghi caduti nell’adempimento del dovere, perlomeno non lo facciamo quanto dovremmo, preferiamo tenerceli per noi, custodirli sia nei pensieri che nella tristezza. Ma ogni tanto dobbiamo farlo, sia per i Colleghi che ci hanno lasciato sia per i Colleghi che magari distrattamente dimenticano il valore della #giaccablu.
Paolo CRAGNOLINO era un bravo Collega, un vero bravo ragazzo, una persona d’animo e disponibile. Sicuramente avrebbe avuto una bella e felice esistenza e una buona carriera se non fosse che insieme ai colleghi Adriano RUTTER e Giuseppe ZANNIER all’alba del 23 Dicembre 1998, furono dilaniati dall’esplosione di una bomba a mano in Viale Ungheria a Udine.
Chiunque di noi, che ha superato i trent’anni di servizio, ha tatuato in modo indelebile il ricordo di qualche o tanti colleghi che non ce l’hanno fatta, per tante ragioni.
Mi ricordo Stefano C. che quasi alla fine del corso da agente ebbe un incidente stradale nel quale perse la vita.
Marco U., dopo uno straordinario stato di servizio nel Nucleo (N.O.C.S) decise di farla finita per un problema sentimentale. Claudio C. stroncato da un infarto poco piu che quarant’enne, durante uno dei tanti lunghi ed estenuanti servizi alla Squadra Mobile.
Potrei continuare, purtroppo, ma chiunque oggi indossa la #giaccablu deve ricordarsi sempre che quella giacca è la stessa che indossavano i colleghi dilaniati dalla bomba di Udine e di tanti altri episodi che la cronaca, nella maggioranza dei casi, liquida con poche righe.
Quelle poche righe, per noi durano una vita.
Ci sono cocci che non si riparano più.
Onore a tutti i Colleghi caduti nell’adempimento di un dovere.

Lo Staff di Poliziotti.it