Campa cavallo che la gramigna cresce!


Arresti domiciliari, provvedimenti disciplinari, carriere stroncate, vita quotidiana distrutta da un’ipotetica macchia.

https://www.ilgiornale.it/news/cronache/tossicodipendente-accusa-polizia-mi-hanno-picchiato-assolti-1921168.html

Basta davvero poco a scatenare tutto questo: insinuare il dubbio, che si comporta come una valanga che travolge delle vite.

Inizia con gli arresti domiciliari e prosegue con ripercussioni disciplinari; da carriere congelate e morte per assideramento, senza scatti o promozioni  a danni di natura economica; dalla gogna mediatica a quella sociale; dal sogno di una divisa spesa con onore all’incubo di supposto disonore; dal vivere al sopravvivere per non sentirsi morti dentro e per cercare il giusto riscatto con le forze che mancano, come a chi sta sotto la neve e cerca di aprire un varco col corpo congelato.

Ed ora é come se la valanga si sia finalmente fermata e tirino fuori da sotto la neve i corpi che non si sa se siano ancora vivi.

Giustizia è stata fatta e possono tornare alle loro vite, sì ma quali vite ci chiediamo ora.

Vivi sono vivi, hanno riacquisito piena dignità, che non ha prezzo, ma il dolore, le carriere lavorative abortite, il loro vissuto quotidiano stravolto, insieme a quello dei loro cari, non si cancellano.

Non ritornano alle loro vite, ne iniziano una a partire dal momento della sentenza, che ha restituito loro dignità.

Buona vita vi accompagni colleghi

Lo Staff Poliziotti.it